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# Usa e Cina aprono un dialogo sull’IA, ma sulle terre rare l’intesa resta lontana
- URL: https://focusamerica.it/usa-e-cina-aprono-un-dialogo-sullia-ma-sulle-terre-rare-lintesa-resta-lontana/
- Published: 2026-09-27T15:45:58.000Z
- Updated: 2026-09-27T15:45:58.000Z
- Description: La Casa Bianca annuncia un dialogo con Pechino sulla "super intelligenza" e un canale diretto per gestire gli incidenti. Previsti anche meno dazi su 30 miliardi di beni e acquisti di carbone americano da parte cinese.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Cina, Xi Jinping, Intelligenza Artificiale, Dazi, #ig-pubblicato

Stati Uniti e Cina hanno concordato di aprire un dialogo sull’intelligenza artificiale e di istituire un canale diretto per comunicare in caso di incidenti, mentre sul commercio, un organismo bilaterale ha formulato raccomandazioni per ridurre i dazi su 30 miliardi di dollari di beni "non sensibili" per entrambi i Paesi. Lo riferisce la Casa Bianca in un [documento](https://www.whitehouse.gov/fact-sheets/2026/09/fact-sheet-president-donald-j-trump-advances-a-fair-and-reciprocal-relationship-with-china-while-hosting-historic-state-visit/?utm%5Fsource=chatgpt.com) diffuso dopo la visita di Stato di Xi Jinping a Washington. Il testo aggiunge dettagli a un vertice che si era [chiuso](https://focusamerica.it/il-vertice-tra-xi-e-trump-e-servita-a-molto-poco/) con pochi annunci, ma resta comunque molto vago sulle terre rare, uno dei punti più delicati della disputa commerciale.

Secondo la Casa Bianca, i due leader hanno concordato anche di usare l’espressione "super intelligence", abbreviata in "SI", per le tecnologie di cui discuteranno. Il nuovo dialogo tra Stati Uniti e Cina esaminerà i rischi e i benefici di queste tecnologie ed il prossimo incontro è previsto entro novembre. È stato [annunciato](https://www.axios.com/2026/09/26/us-china-ai-si-deal?ref=focusamerica.it) anche un canale bilaterale per comunicare in caso di incidenti. Il Rappresentante statunitense per il Commercio, Jamieson Greer, lo ha paragonato alla linea diretta tra Washington e Mosca durante la Guerra Fredda. All’intesa aveva lavorato soprattutto il Segretario al Tesoro Scott Bessent, che il 20 settembre aveva incontrato a New York il Vicepremier cinese He Lifeng, pochi giorni prima del [vertice](https://focusamerica.it/xi-da-trump-la-strategia-cinese-e-guadagnare-tempo/).

Non è ancora chiaro come funzionerà il canale: il documento non precisa quali incidenti ne giustificherebbero l’uso né quali informazioni le due parti si dovrebbero scambiare. Secondo fonti citate da [*Politico*](https://www.yahoo.com/news/politics/articles/ai-safety-mechanism-channel-between-152332179.html?ref=focusamerica.it), potrebbe trattarsi soprattutto di una linea diretta tra Bessent e He Lifeng, senza un organismo tecnico di esperti. Trump ha ridimensionato la portata dell’intesa: "Non ne abbiamo parlato molto. Preferirei non integrare i nostri sistemi, perché siamo molto avanti. Quando sei in testa, non ti apri all’altro", ha detto sabato ai giornalisti. L’accordo ha comunque un rilievo politico: pur insistendo sulla necessità di battere la Cina nella corsa all’intelligenza artificiale, Washington per la prima volta apre con Pechino almeno un canale per discuterne i rischi.

### **Dazi e carbone**

Sul commercio, il *Board of Trade*, l’organismo bilaterale istituito al vertice di Pechino di maggio, ha raggiunto un’intesa su alcune raccomandazioni. La Cina dovrebbe ridurre i dazi su prodotti agricoli, pesce e frutti di mare, legname, cosmetici e dispositivi medici. Gli Stati Uniti li [dovrebbero ridurrebbe](https://www.axios.com/2026/09/26/us-china-tariffs-trade-30-billion?ref=focusamerica.it) invece su piccoli elettrodomestici, giocattoli, decorazioni per le feste e seggiolini per bambini. Se le raccomandazioni saranno attuate, potrebbero allentare le tensioni commerciali e ridurre il costo di alcuni beni di consumo negli Stati Uniti.

Secondo la Casa Bianca, Pechino si è impegnata a importare almeno 10 milioni di tonnellate di carbone statunitense nel 2027 e altrettante nel 2028\. La Cina era tra i primi cinque acquirenti del carbone americano fino al 2025, quando aveva ridotto drasticamente gli acquisti dopo l'inizio della guerra commerciale. Il documento cita inoltre nuove restrizioni cinesi su due sostanze usate per produrre fentanyl, nonché l’arrivo di due panda giganti allo zoo di Atlanta. *Politico* osserva, però, che il resoconto diffuso da Pechino non menziona né gli acquisti di carbone né le categorie di prodotti su cui ridurre i dazi.

### **Terre rare, nessun impegno preciso**

Sulle terre rare e sugli altri minerali critici, al centro delle tensioni tra i due Paesi, la formulazione resta invece generica. Stati Uniti e Cina, si legge nel documento, continueranno a discutere delle preoccupazioni americane per le carenze nelle catene di approvvigionamento, con l’obiettivo di riportare le spedizioni a "livelli appropriati", ma non vengono indicati quantità, scadenze o altri impegni verificabili.

Sul tema erano intervenuti anche 19 senatori democratici, accusando l’Amministrazione Trump di aver lasciato le catene di approvvigionamento "pericolosamente vulnerabili" e definendo la proroga della tregua sui dazi "un cerotto temporaneo su una crisi creata dal presidente stesso".