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# Una bomba americana colpisce un matrimonio a Kuhestak: cinque morti nel sud dell'Iran
- URL: https://focusamerica.it/una-bomba-americana-colpisce-un-matrimonio-a-kuhestak-cinque-morti-nel-sud-delliran/
- Published: 2026-09-04T09:30:03.000Z
- Updated: 2026-09-04T09:30:03.000Z
- Description: A Kuhestak almeno cinque morti e 67 feriti. Il New York Times ha identificato nei frammenti dell'ordigno componenti di una JSOW statunitense, il Pentagono sta indagando sulla vicenda.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, La guerra tra Stati Uniti e Iran, Iran, Sicurezza e Difesa, JD Vance

Era cominciato come ogni matrimonio tradizionale nel sud dell'Iran: le donne erano arrivate con le mani decorate con l'henné, i bambini giocavano nel cortile, la cena era pronta in una stanza coperta di tappeti e cuscini. Tutto è finito verso le 21:30 ora locale di martedì, quando una bomba ha fatto crollare il tetto della casa della famiglia Malahi a Kuhestak, città portuale della provincia di Hormozgan, vicino allo Stretto di Hormuz. La Mezzaluna Rossa iraniana ha contato almeno 5 morti, tra cui un bambino, e 67 feriti. Il governatorato provinciale aveva inizialmente riferito di 4 vittime, alle quali si è aggiunta una donna di 22 anni morta in seguito. Secondo un esperto di armamenti e un'analisi visiva del [*New York Times*](https://www.nytimes.com/2026/09/02/video/iran-us-attack-wedding.html?ref=focusamerica.it), la bomba è stata sganciata dalle forze americane durante gli attacchi condotti quella notte nel sud del Paese.

Il Comando Centrale americano aveva dichiarato di aver colpito sistemi di difesa aerea, radar, mezzi navali, capacità di posa di mine e siti di comunicazione delle Forze Armate iraniane, in rappresaglia per gli attacchi dei Guardiani della Rivoluzione contro il traffico mercantile e i militari statunitensi nella regione. A Kuhestak i bombardamenti hanno abbattuto una grande torre di comunicazione vicino al porto, crollata su una strada nei pressi di un negozio e di alcune abitazioni. Un altro attacco ha colpito un edificio nell'area residenziale dove si teneva il matrimonio, a circa 130 metri dalla torre, secondo residenti, funzionari locali e video verificati dal quotidiano. Nei piccoli centri del sud dell'Iran i matrimoni si celebrano spesso nelle case, con uomini e donne in edifici separati: la bomba ha colpito la parte riservata alle donne, motivo per cui la maggior parte dei feriti sono donne e bambini.

Iran · analisi visiva

## Il matrimonio bombardato a *Kuhestak*

Una bomba ha colpito la casa della famiglia Malahi durante una festa di nozze nel sud dell’Iran. Secondo l’analisi visiva citata nell’articolo, i frammenti recuperati sono compatibili con una Joint Standoff Weapon americana.

Grafica di Focus America · dati e attribuzioni come riportati nell’articolo

La notte del bombardamento

5mortiBilancio della Mezzaluna Rossa iraniana, fra cui un bambino.

67feritiLa maggior parte sarebbero donne e bambini.

21:30L’ora indicata per il crollo del tetto della casa.

Il raid è avvenuto a **Kuhestak**, nella provincia di **Hormozgan**, vicino allo **Stretto di Hormuz**. Un altro attacco ha abbattuto una torre di comunicazione vicino al porto; l’edificio del matrimonio era a circa **130 metri**, secondo la ricostruzione citata.

Mappa · World Atlas 1:50m 

**Kuhestak** · 26,802° N, 57,027° E · costa meridionale dell’Iran

130mDistanza riportata tra la torre colpita e l’edificio del matrimonio.

4°Caso documentato dal quotidiano di raid su strutture prive di apparente uso militare.

18mortiBilancio complessivo degli attacchi di quella notte secondo Teheran.

3.375+Civili uccisi dall’inizio della guerra secondo esperti ONU citati.

Geografia dell’attacco

### Kuhestak sulla costa di Hormozgan

La cartografia usa i confini e le coste di World Atlas, derivati da Natural Earth. I punti di Kuhestak e Minab sono georeferenziati; Qeshm indica l’isola e non il punto esatto dell’attacco di luglio.

World Atlas · Natural Earth 1:50m 

Kuhestakcoordinate26,802° N · 57,027° E · luogo del matrimonio Minabcoordinate27,131° N · 57,087° E · ospedale che ha accolto i feriti QeshmisolaPunto di riferimento geografico: il luogo preciso del raid di luglio non è indicato nel testo. 

**Perché questa vista conta.** Kuhestak è sulla fascia costiera che guarda verso il Golfo di Oman e l’imbocco orientale dello Stretto di Hormuz, in una zona strategica per il traffico marittimo.

Ricostruzione locale

### Due impatti, circa 130 metri di distanza

Le coordinate precise della torre e della casa non sono pubblicate nel testo. Per non inventare una cartografia di quartiere, la scena qui sotto è una tavola schematica: mostra soltanto le relazioni spaziali sostenute dalla ricostruzione.

Schema della scena

Due punti distinti nella ricostruzione del *New York Times*

schematico  
non in scala

AREA PORTUALE / COSTA AREA RESIDENZIALE PUNTO A · PRIMO ATTACCO DESCRITTO Torre di comunicazione Abbattuta vicino al porto PUNTO B · SECONDO IMPATTO Edificio del matrimonio Nell’area residenziale DISTANZA ≈ 130 m parte riservata alle donne molti feriti: donne e bambini PUNTO A · PRIMO ATTACCO Torre di comunicazione Abbattuta vicino al porto AREA PORTUALE / COSTA DISTANZA ≈ 130 m PUNTO B · SECONDO IMPATTO Edificio del matrimonio Area residenziale parte riservata alle donne molti feriti: donne e bambini Schema editoriale · posizioni locali non in scala 

 punto di impatto descritto relazione spaziale riportataPosizioni grafiche illustrative: coordinate locali non pubblicate.

**1 · Torre vicino al porto**Il primo attacco descritto abbatte una grande torre di comunicazione.

**2 · Circa 130 metri**Il secondo punto è l’edificio nell’area residenziale dove si svolge il matrimonio.

**3 · Vittime concentrate**La bomba colpisce la parte riservata alle donne; molti feriti sono donne e bambini.

Che cosa dicono i frammenti

### Una JSOW, letta pezzo per pezzo

Tocca i tre indizi: il disegno evidenzia il componente e il pannello spiega perché viene citato nell’identificazione dell’ordigno. Il grafico è una rappresentazione tecnica semplificata, non una fotografia.

Joint Standoff Weapon · schema semplificato PLANANTE · LANCIO A DISTANZAL’identificazione riportata si basa sui frammenti visibili nei video. ALETTA DI CODA RIVESTIMENTO SCHEMA DEI BULLONI JSOW · VISTA SEMPLIFICATA Tocca un indizio sotto per evidenziarlo. 2 RIVESTIMENTOprofilo del pannello 3 SCHEMA BULLONIdisposizione dei fissaggi 1 ALETTA DI CODA L’identificazione è attribuita all’analisi dei frammenti. Il disegno non riproduce dimensioni o dettagli costruttivi completi. 

Indizio 1Aletta di coda Indizio 2Rivestimento esterno Indizio 3Schema dei bulloni 

**Aletta di coda.** Trevor Ball ha indicato l’aletta e altri frammenti come compatibili con componenti della Joint Standoff Weapon. Il confronto citato nell’articolo include resti recuperati dopo altri attacchi americani.

Le due posizioni

### Washington verifica, Teheran parla di crimine di guerra

Washington / CENTCOM

“L’esercito americano non prende mai di mira i civili.”

Tim Hawkins ha detto che il comando è al corrente delle notizie e sta verificando. JD Vance si è detto “estremamente scettico” sulla ricostruzione, aggiungendo però che gli Stati Uniti vogliono sapere che cosa sia successo.

Autorità iraniane

“Gli Stati Uniti hanno commesso ancora una volta un crimine di guerra.”

Il vicegovernatore Ahmad Nafisi ha usato questa definizione. La Mezzaluna Rossa ha chiesto al procuratore della Corte penale internazionale un’indagine “indipendente, imparziale ed efficace”.

Il quarto caso documentato

### Quattro episodi ricostruiti dal quotidiano

Nel testo, Kuhestak è inserita in una sequenza di quattro attacchi in cui sarebbero state colpite strutture prive di apparente uso militare.

28 febbraio · Minab

**Scuola elementare Shajareh Tayebeh.** Un missile Tomahawk avrebbe raso al suolo la scuola; le autorità iraniane hanno parlato di oltre 150 morti, mentre il sindacato degli insegnanti ne ha indicati 175.

28 febbraio · Lamerd

**Area residenziale.** Diversi missili tattici PrSM avrebbero colpito nei pressi di una zona abitata, causando 21 morti.

fine luglio · Qeshm

**Casa privata.** Una bomba da 2.000 libbre avrebbe distrutto un’abitazione sull’isola, uccidendo tre civili.

martedì sera · Kuhestak

**Matrimonio in casa.** La bomba colpisce la parte riservata alle donne. Almeno cinque morti e 67 feriti; gli sposi sopravvivono.

**Fonti e metodo.** Ricostruzione editoriale basata sui dati e sulle attribuzioni contenuti nell’articolo. Cartografia: **World Atlas 2.0.2, countries 1:50m**, derivato da Natural Earth. Coordinate di Kuhestak: 26,8021° N, 57,0267° E; Minab: 27,131° N, 57,087° E. Il punto Qeshm è un riferimento geografico dell’isola, non la localizzazione del singolo raid. Lo schema dei 130 metri è esplicitamente **non in scala** perché il testo non pubblica le coordinate dei due edifici.

### **Che cosa dicono i frammenti**

Il *New York Times* ha raccolto i video dei resti dell'ordigno e li ha sottoposti a Trevor Ball, ex artificiere dell'esercito americano e analista di *Armament Research Services*. Ball ha subito identificato i frammenti come componenti di una bomba planante in dotazione alle forze del Comando Centrale statunitense, ma non a quelle iraniane. Un'aletta di coda e parte del rivestimento, con il caratteristico schema dei bulloni, corrispondono alla *Joint Standoff Weapon*, la *JSOW*, e coincidono con altri frammenti recuperati dopo attacchi americani in Yemen e Venezuela e catalogati dall'*Open Source Munitions Portal*, una banca dati sui resti di armi rinvenuti nelle zone di conflitto. 

Una *JSOW* compare inoltre sotto le ali di un caccia americano in decollo in un video pubblicato martedì dal Comando Centrale insieme all'annuncio degli attacchi. Il direttore dello stesso istituto di ricerca aveva inizialmente indicato un'altra arma americana, il missile *SLAM-ER*, prima di ritenere più probabile l'impiego della *JSOW*, anche se alcune testate continuano tuttavia a citare la prima ipotesi.

Interpellato sull'attacco e sulle munizioni utilizzate, il portavoce del Comando Centrale, il capitano di vascello Tim Hawkins, ha risposto: "Siamo al corrente delle notizie che provengono dai media di Stato iraniani e stiamo verificando. L'esercito americano non prende mai di mira i civili, a differenza dei Guardiani della Rivoluzione". Non è stata annunciata alcuna inchiesta formale. Da parte sua il vicepresidente JD Vance si è detto "estremamente scettico" sulla ricostruzione effettuata dal *New York Times*. "Stiamo indagando perché ovviamente ci interessa, vogliamo sapere cosa è successo", ha aggiunto, precisando che "i civili non sono presi di mira, purtroppo però a volte succedono errori".

Le autorità iraniane parlano invece apertamente di un crimine di guerra. "Gli Stati Uniti hanno commesso ancora una volta un crimine di guerra in questa provincia", ha dichiarato il vicegovernatore Ahmad Nafisi. La Mezzaluna Rossa ha chiesto al procuratore della Corte Penale Internazionale l'apertura di un'indagine "indipendente, imparziale ed efficace". Adil Haque, professore di diritto internazionale alla *Rutgers Law School*, ha detto al *New York Times* che le Forze Armate statunitensi devono fornire una spiegazione, "perché a prima vista sembra inspiegabile e indifendibile": attorno all'edificio, ha osservato, non risultava alcun indizio della presenza di un obiettivo militare.

### **Il quarto caso documentato**

È il quarto episodio ricostruito dal quotidiano newyorkese in cui attacchi americani hanno colpito strutture prive di un apparente uso militare, provocando anche vittime civili. Il 28 febbraio, primo giorno della guerra americano-israeliana contro l'Iran, un missile *Tomahawk* aveva raso al suolo la scuola elementare Shajareh Tayebeh a Minab: le autorità iraniane hanno parlato di oltre 150 morti, in gran parte bambini, mentre il sindacato degli insegnanti ha indicato un bilancio di 175 vittime. 

Poche ore dopo diversi missili *tattici* PrSM avevano colpito nei pressi di un'area residenziale di Lamerd, causando 21 morti. A fine luglio, una bomba da circa 900 chilogrammi aveva distrutto una casa sull'isola di Qeshm, uccidendo tre civili. I feriti di Kuhestak sono stati portati all'ospedale Hazrat Abolfazl di Minab, lo stesso che aveva curato le vittime della scuola. L'indagine militare americana su quel bombardamento, che a maggio era stata indicata come prossima alla conclusione, non è mai stata pubblicata.

Tra le vittime di Kuhestak c'è anche Amir Ali Karimi, un bambino che stava per cominciare l'asilo. Secondo il racconto della madre pubblicato dalla Mezzaluna Rossa, era andato alla festa in anticipo con la sorella di 14 anni; dopo le esplosioni, la donna li aveva ritrovati in strada coperti di polvere e feriti dalle schegge. Il governatorato ha identificato altre vittime: Mohammad Malahi, 16 anni, Kolsoum Malahi, 43, e Zarkhatoun Taheri. Gli sposi sono sopravvissuti. Il Ministero della Salute iraniano ha contato complessivamente 18 morti e 142 feriti negli [attacchi](https://focusamerica.it/gli-stati-uniti-attaccano-nuovamente-postazioni-iraniane-nel-di-hormuz/) di quella notte. Secondo esperti delle Nazioni Unite, i civili uccisi dall'inizio della guerra sono almeno 3.375\.