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# Un Repubblicano vuole rivedere le cittadinanze concesse dal 1990, inclusa quella di Melania Trump
- URL: https://focusamerica.it/un-repubblicano-vuole-rivedere-le-cittadinanze-concesse-dal-1990-inclusa-quella-di-melania-trump/
- Published: 2026-10-27T23:00:00.000Z
- Updated: 2026-10-27T23:00:00.000Z
- Description: Il deputato repubblicano, che chiede di espellere Ilhan Omar dalla Camera, propone di verificare se chi ha ottenuto la cittadinanza abbia mentito. Dice di non conoscere accuse contro la First Lady o Elon Musk, ma sostiene che i controlli debbano valere per tutti.
- Author: Redazione
- Tags: Immigrazione, Repubblicani, Melania Trump, Elon Musk, Camera, #ig-pubblicato

Randy Fine, deputato repubblicano di estrema destra della Florida, propone di riesaminare tutte le naturalizzazioni concesse negli Stati Uniti dal 1990 e non esclude dai controlli neppure la First Lady Melania Trump ed Elon Musk, entrambi cittadini naturalizzati statunitensi. Lo ha detto lunedì 26 ottobre, durante un’[intervista a NewsNation](https://www.mediaite.com/media/news/gop-congressman-suggests-hes-open-to-deporting-melania-trump-if-she-lied-on-her-immigration-paperwork/?utm%5Fsource=chatgpt.com), rispondendo alle domande della conduttrice Nichole Berlie sulla sua iniziativa contro Ilhan Omar, deputata democratica del Minnesota. 

Fine ha annunciato che, se l’indagine federale in corso accerterà che Omar ha mentito per ottenere la cittadinanza, lui presenterà una risoluzione per espellerla dalla Camera dei Rappresentanti e ne chiederà poi l’allontanamento dagli Stati Uniti. Berlie gli ha quindi chiesto se intendesse applicare gli stessi controlli anche ad altri immigrati noti e vicini all’amministrazione.

"Credo che dovremmo risalire al 1990 e riesaminare il caso di chiunque abbia ottenuto la cittadinanza per naturalizzazione", ha risposto Fine. Il deputato ha sostenuto che le presunte frodi attribuite a Omar sarebbero diffuse in Minnesota, dove, a suo dire, molte persone avrebbero ottenuto la cittadinanza senza presentare la documentazione necessaria. "Ilhan deve essere la prima. Di sicuro non dovrebbe essere l’ultima", ha aggiunto.

Quando Berlie ha insistito, chiedendogli esplicitamente se i controlli dovessero riguardare anche Melania Trump e Musk, Fine ha risposto che il criterio deve valere per "chiunque non sia stato onesto nei documenti per l’immigrazione".

"Non so nulla delle circostanze relative alla First Lady o a Elon Musk. Non so se siano mai state mosse accuse nei loro confronti. Ma sulla cittadinanza di Ilhan Omar ci sono accuse che risalgono a dieci anni fa, che nessuno ha voluto esaminare e che provengono proprio dalla comunità somala", ha dichiarato. "Credo che chiunque abbia mentito nei documenti per diventare cittadino debba perdere la cittadinanza ed essere espulso".

### **L’indagine su Omar e i limiti dell’iniziativa**

Il 12 ottobre gli agenti della *Homeland Security Investigations*, la struttura investigativa del Dipartimento per la Sicurezza interna, hanno perquisito l’abitazione di Omar a Washington nell’ambito di un’inchiesta sulle circostanze in cui acquisì la cittadinanza nel 2000.

Omar nega ogni illecito e i suoi avvocati definiscono l’indagine una ritorsione politica. Anche Barack Obama l’ha [difesa pubblicamente](https://focusamerica.it/obama-difende-ilhan-omar-e-accusa-trump-di-perseguitarla-per-motivi-politici/?utm%5Fsource=chatgpt.com), accusando l’Amministrazione Trump di volerla punire per le sue critiche al presidente.

L’eventuale espulsione dalla Camera richiede comunque il voto favorevole dei due terzi dei deputati presenti e votanti: i repubblicani avrebbero quindi bisogno anche del sostegno di una parte dei democratici, cosa molto difficile da immaginare al momento.