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# Trump vuole farsi rimborsare dall'Europa gli aiuti all'Ucraina
- URL: https://focusamerica.it/trump-vuole-farsi-rimborsare-dalleuropa-gli-aiuti-allucraina/
- Published: 2026-09-04T15:45:55.000Z
- Updated: 2026-09-04T15:45:55.000Z
- Description: Il presidente scrive su Truth Social che centinaia di miliardi sono stati dati gratis a Ucraina e NATO dall'Amministrazione Biden e che Washington chiederà i soldi indietro. I dati del Kiel Institute raccontano cifre molto più basse.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Ucraina, NATO, Donald Trump, Unione Europea, Sicurezza e Difesa

Donald Trump chiederà ai Paesi europei di rimborsare agli Stati Uniti le spese sostenute per gli aiuti militari e le munizioni inviate all'Ucraina durante l'Amministrazione Biden. Lo ha scritto su *Truth Social*: "Centinaia di miliardi di dollari sono stati dati all'Ucraina e alla NATO, gratuitamente, e l'Europa li avrebbe pagati, se solo glielo avessero chiesto. Ma noi quei soldi li chiederemo, anche se con un certo ritardo". Il presidente non ha indicato né una cifra né un possibile meccanismo di rimborso e ha attribuito la responsabilità della situazione all'ex presidente. È l'ultima declinazione di un tema che Trump ripete da anni: gli alleati approfittano di un'America troppo generosa, che paga per la loro difesa e sostiene Kyiv.

![](https://focusamerica.it/content/images/2026/09/image-1.png)

I numeri, però, non corrispondono a quelli citati dal presidente. Secondo il *Kiel Institute for the World Economy*, l'istituto tedesco che tiene la contabilità più completa degli aiuti all'Ucraina, il sostegno complessivo degli Stati Uniti ammonta a 115,38 miliardi di euro, circa 133,8 miliardi di dollari al cambio attuale. Di questi, 64,62 miliardi di euro, circa 75 miliardi di dollari, sono aiuti militari, mentre il resto è costituito da sostegno finanziario e umanitario. In valore assoluto gli Stati Uniti sono il primo Paese donatore, ma in rapporto al prodotto interno lordo scendono al sedicesimo posto. I Paesi europei e le istituzioni dell'Unione Europea hanno già erogato 230,5 miliardi di euro e ne hanno impegnati altri 160,6 miliardi, non ancora versati.

Trump ha più volte indicato cifre molto superiori a quelle disponibili. A giugno, durante un evento dell'aeronautica, aveva sostenuto che sotto Biden gli Stati Uniti avessero fornito all'Ucraina 350 miliardi di dollari in aerei e armi di ogni tipo, aggiungendo che il conto avrebbe dovuto essere pagato dagli europei. Le stime dell'ispettore generale del Pentagono si fermano invece a circa 185 miliardi di dollari stanziati.

Fact-check · Aiuti all'Ucraina

## *350 miliardi?* I conti raccontano un'altra storia

Donald Trump continua a citare una cifra molto più alta dei dati disponibili. Il confronto cambia a seconda del perimetro contabile, ma nessuna delle principali fonti arriva a 350 miliardi di dollari.

Grafica di FocusAmerica · dati aggiornati a settembre 2026

Il numero dichiarato vs il tracker internazionale

Trump · 19 giugno 2026

350mld $

“Aerei, armi di ogni tipo e altre cose” forniti sotto Biden.

**2,61×**la cifra Kiel

Kiel Institute · aiuti allocati

134,1mld $

€115,38 miliardi convertiti al cambio €/$ del 3 settembre 2026.

Quanto del “350” è coperto dal dato Kiel?**solo il 38%**

195,0 · stanziamenti USA\*

**134,1** · Kiel**+215,9** · differenza non coperta dal tracker**350** · Trump

**Attenzione al perimetro:** i €115,38 miliardi del Kiel misurano aiuti governativi allocati all'Ucraina. I $195,0 miliardi USA sono stanziamenti molto più ampi per Operation Atlantic Resolve e la risposta all'Ucraina, che includono anche attività e costi non trasferiti direttamente a Kiev.

Dentro il totale americano

### Come si compongono i €115,38 miliardi del Kiel

Il tracker distingue aiuti militari, finanziari e umanitari. Tocca una voce per evidenziare che cosa misura.

**€115,38**miliardi allocati  
24 gen 2022–30 giu 2026

Militari56,0% del totale€64,62 Finanziari41,0% del totale€47,3 Umanitaricirca 3,0% del totale≈€3,5 

**Aiuti militari · €64,62 miliardi.** È la quota maggiore del sostegno USA tracciato dal Kiel: armi, munizioni e altre forme di assistenza militare valorizzate secondo la metodologia del tracker.

Il confronto con l'Europa

### L'Europa ha già allocato circa il doppio degli Stati Uniti

Il confronto sotto distingue ciò che è già stato allocato da ciò che è ancora un impegno. “Allocato” non significa necessariamente già consegnato fisicamente.

**Stati Uniti**singolo Paese

€119,0

**Europa**Paesi + UE

€391,1

allocatoimpegnato, non ancora allocato

**€230,5 mld**già allocati da Paesi europei e istituzioni UE.

**+€160,6 mld**ulteriori impegni europei ancora da allocare.

Perché circolano cifre diverse

### Tre numeri, tre perimetri completamente diversi

Confrontare le cifre senza definire che cosa contano produce risultati fuorvianti. Tocca un numero per leggere il perimetro.

134,1

195,0

350

**$134,1 mld**Kiel · aiuti allocati all'Ucraina **$195,0 mld**USA · stanziamenti OAR + risposta Ucraina **$350 mld**Trump · cifra dichiarata 

**Kiel Institute.** €115,38 miliardi di aiuti governativi allocati all'Ucraina, pari a circa $134,1 miliardi al cambio del 3 settembre 2026\. È il dato più adatto per confrontare i donatori internazionali su una base omogenea.

La posizione americana

### Primi in valore assoluto, molto più indietro rispetto alla dimensione dell'economia

Gli Stati Uniti restano il primo singolo Paese donatore. Il ranking per quota di PIL cambia leggermente in base alla metrica e alla versione del tracker.

Valore assoluto · singolo Paese

1°

Gli Stati Uniti restano il maggiore donatore nazionale nel tracker Kiel.

Aiuti in rapporto al PIL

≈16°

Molti Paesi europei hanno sostenuto Kiev con una quota maggiore della propria economia.

Il “16°” va letto come ordine di grandezza del ranking: fonti che riprendono il tracker indicano 16°–17° a seconda del tipo di sostegno considerato.

**Fonti e metodo.** Kiel Institute for the World Economy, [Ukraine Support Tracker](https://www.kielinstitut.de/topics/war-against-ukraine/ukraine-support-tracker/?ref=focusamerica.it), aggiornamento 13 agosto 2026, dati fino al 30 giugno 2026; Ukraine Oversight / Special Inspector General for Operation Atlantic Resolve, [Funding](https://www.ukraineoversight.gov/Funding/?ref=focusamerica.it), dati al 31 marzo 2026; Roll Call Factbase, [trascrizione del 19 giugno 2026](https://rollcall.com/factbase/trump/transcript/donald-trump-remarks-servicemembers-air-force-one-tour-june-19-2026/?ref=focusamerica.it). Conversione €/$ usata nella grafica: 1 euro = 1,16255 dollari (3 settembre 2026). Nel dettaglio riportato nella grafica: €64,62 mld militari, €47,3 mld finanziari e circa €3,5 mld umanitari (valori di categoria arrotondati). I $195,0 mld USA sono stanziamenti per un perimetro più ampio e non sono direttamente confrontabili uno-a-uno con il totale Kiel. 

### **Le armi americane ora vengono pagate dagli alleati**

Dal ritorno alla Casa Bianca Trump ha interrotto gli aiuti gratuiti a Kyiv e ha impostato il sostegno militare su basi commerciali: le armi statunitensi vengono vendute e a pagarle sono gli alleati. Il meccanismo esiste già ed è la lista delle esigenze prioritarie dell'Ucraina concordata con la NATO. Attraverso questo canale i Paesi europei hanno impegnato circa 6 miliardi di dollari e passa gran parte dei sistemi Patriot destinati a Kyiv.

Nello stesso post Trump ha lasciato intendere che le forniture agli alleati siano per il momento sospese, ma destinate a riprendere: "Le teniamo per noi, per gli Stati Uniti, invece di venderle ad altri, ma le vendite agli alleati ricominceranno presto". Il messaggio si apriva con un duro attacco ai giornalisti, accusati dal presidente di non raccontare correttamente l'operazione militare contro l'Iran, e con l'assicurazione che gli Stati Uniti dispongono di munizioni "praticamente illimitate".

Ad agosto il [New York Times](https://www.nytimes.com/?ref=focusamerica.it) aveva infatti scritto che l'operazione contro l'Iran ha portato le riserve statunitensi a livelli critici: al Pentagono resterebbero meno di 1.700 intercettori *Patriot* e per rimpiazzare gli oltre 1.500 già impiegati potrebbero servire più di due anni. Pochi giorni prima *Reuters* aveva riferito che l'esercito ha consumato quasi tutti i missili tattici a lungo raggio *ATACMS* e *PrSM* e circa metà dei *Tomahawk*. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha smentito l'esistenza di carenze, mentre i generali avevano già [avvertito](https://focusamerica.it/i-generali-avvertono-hegseth-la-guerra-alliran-sta-logorando-le-forze-americane/) che la guerra sta logorando le forze americane.