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# Trump si scaglia contro la Corte Suprema e rinnega i giudici che ha nominato
- URL: https://focusamerica.it/trump-si-scaglia-contro-la-corte-suprema-e-rinnega-i-giudici-che-ha-nominato/
- Published: 2026-09-17T14:30:46.000Z
- Updated: 2026-09-17T14:30:46.000Z
- Description: Dopo lo stop alle sue regole sul voto via posta, il presidente accusa i tre giudici da lui nominati di avere paura dei democratici. Per Gallup solo il 33% degli americani approva la Corte Suprema, mentre crescono le minacce contro i giudici.
- Author: Redazione
- Tags: Giustizia, Corte Suprema, Donald Trump, USA 2026, Midterm, #ig-pubblicato

Donald Trump ha attaccato martedì la Corte Suprema e, in particolare, i tre giudici che lui stesso ha nominato, dopo che lunedì sera la Corte aveva [impedito l'entrata in vigore](https://focusamerica.it/la-corte-suprema-blocca-le-regole-di-trump-sul-voto-per-posta-per-le-midterm/) delle nuove regole sul voto per posta per le elezioni di metà mandato. "Queste non sono le persone che ho intervistato per servire alla Corte Suprema degli Stati Uniti", ha [scritto](https://www.axios.com/2026/09/15/trump-supreme-court-justices-mail-voting?ref=focusamerica.it) il presidente su Truth Social. Secondo Trump, i giudici sarebbero ormai "soltanto l'ombra di ciò che erano una volta" e la Corte starebbe costando agli Stati Uniti "migliaia di miliardi di dollari con sentenze sbagliate in modo sconcertante", di una portata tale che per il Paese "non sarà facile riprendersi".

Trump ha scritto che l'attuale Corte Suprema "passerà alla storia" per avere emesso "alcune delle decisioni più distruttive, dolorose e dannose" nella storia del Paese, aggiungendo che criticarla "non è facile" per lui: "Probabilmente mi costerà caro per gli anni a venire, ma sento che è mio obbligo e dovere, come presidente, farlo per l'America che amiamo". Nel messaggio ha ricordato anche altre sconfitte subite quest'anno davanti ai giudici, a partire dalla [sentenza sulla cittadinanza per nascita](https://www.supremecourt.gov/opinions/25pdf/25-365%5Fnew%5F5if6.pdf?ref=focusamerica.it). A febbraio, inoltre, la Corte Suprema aveva bocciato i dazi imposti sulla base dell'*International Emergency Economic Powers Act*, stabilendo che quella legge non conferiva al presidente il potere di introdurre unilateralmente dazi di quella portata.

Corte Suprema 

Trump attacca i tre giudici che ha nominato, ma *i loro voti* raccontano una storia più complessa

Dopo che la Corte Suprema ha bloccato la nuova regola sul voto per posta, il presidente ha accusato, senza nominarli, Gorsuch, Kavanaugh e Barrett di farsi intimidire dalla sinistra radicale. In quattro decisioni chiave del 2026 sulle sue politiche, però, i tre si sono divisi due volte e in un caso hanno votato tutti con lui.

Grafica di FocusAmerica 16 settembre 2026 

Come hanno votato i nove giudici

Scegli una decisione. I seggi mostrano chi si è schierato con l'Amministrazione Trump e chi contro.

Con Trump0

Contro Trump0

Con Trump Contro Trump Contro Trump, con motivazioni proprie I quattro voti, in ordine di data 

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**20 febbraio, dazi:** 6 a 3 contro Trump. Con lui Thomas, Alito e Kavanaugh.

**30 giugno, cittadinanza per nascita:** 6 a 3 contro Trump. Con lui Thomas, Alito e Gorsuch; Kavanaugh contrario solo per ragioni di legge federale.

**24 agosto, ordine esecutivo sul voto per posta:** 6 a 3 a favore di Trump. Contro Sotomayor, Kagan e Jackson.

**14 settembre, regola postale sul voto per posta:** 7 a 2 contro Trump. Con lui Thomas e Alito.

Il punto

**Thomas e Alito**, i due giudici elogiati da Trump, hanno votato con l'Amministrazione in tutte e quattro le decisioni. **Gorsuch e Kavanaugh** lo hanno fatto in due, **Barrett** in una sola.

Tocca un seggio per leggere il voto di ogni giudice. Rivedi la sequenza 

Il consenso

L'approvazione della Corte tocca il livello più basso da quando Gallup la misura

Quota di americani che approva l'operato della Corte Suprema nei sondaggi Gallup, dal 2000 a oggi

Luglio 2026: **33%**, il dato più basso dal 2000, quando l'approvazione era al 62%. Il minimo precedente era il 39% di luglio 2025.

Il calo arriva quasi tutto dai repubblicani

Approvazione della Corte per partito, settembre 2025 e luglio 2026

Settembre 2025Luglio 2026

Repubblicani dal 79% al 58%, indipendenti dal 38% al 35%, democratici dal 14% al 12%.

La sicurezza

Le minacce contro i giudici crescono per il secondo anno di fila

Minacce contro i giudici della Corte Suprema, indice con il 2024 pari a 100

+0,0% di minacce in più previste nel 2026 rispetto al 2024, secondo le stime della polizia della Corte riferite da Elena Kagan al Congresso 

Le minacce sono cresciute del 25% nel 2025; per il 2026 la polizia della Corte prevede un altro +38%.

I giudici continueranno a decidere secondo ciò che ritengono giuridicamente corretto, **«senza paura né favoritismi»**.

Elena Kagan, audizione al Congresso del 14 luglio 2026

Fonte Corte Suprema degli Stati Uniti (Learning Resources v. Trump, 20 febbraio 2026; Trump v. Barbara, 30 giugno; Trump v. California, 24 agosto; ordine del 14 settembre sulla regola del Postal Service). Gallup, sondaggi 2000–2026, ultima rilevazione 1–19 luglio 2026 su 1.200 adulti, margine di errore ±4 punti. Testimonianza di Elena Kagan al Congresso, 14 luglio 2026. 

Nota L'indice delle minacce combina le variazioni annue indicate da Kagan (+25% nel 2025, +38% previsto nel 2026). Il dato 2026 è una stima. 

### **Nel mirino Gorsuch, Kavanaugh e Barrett**

Senza nominarli, Trump ha preso di mira Neil Gorsuch, Brett Kavanaugh e Amy Coney Barrett, i tre giudici da lui scelti per la Corte Suprema: "Alcuni giudici sono terrorizzati da questi democratici folli e depravati e sono totalmente incapaci di mostrare il coraggio necessario per salvare la nostra America". Il presidente ha sostenuto, senza fornire prove, che la Corte Suprema si stia lasciando "intimidire e blandire dalla sinistra radicale". Ha invece elogiato apertamente Samuel Alito e Clarence Thomas, gli unici due giudici contrari alla decisione di lunedì sul voto per posta.

Nel suo parere, Kavanaugh aveva [scritto](https://www.nbcnews.com/politics/supreme-court/supreme-court-says-trump-cannot-enforce-new-mail-ballot-regulation-rcna596088?ref=focusamerica.it) che applicare le nuove regole già alle elezioni del 2026 sarebbe stato "arbitrario", perché i funzionari elettorali non avrebbero avuto il tempo necessario per adeguarsi. Il leader dei democratici al Senato, Chuck Schumer, aveva definito "illegale" il piano di Trump sul voto per posta, accusando il presidente di voler "imbrogliare, mentire e rubare".

Il quadro delle altre sentenze è però più articolato di come lo presenta Trump. Nel caso sulla cittadinanza per nascita, Gorsuch si era schierato contro la maggioranza insieme a Thomas e Alito. Anche Kavanaugh aveva contestato la conclusione della Corte sulla contrarietà alla Costituzione, pur concordando con l'esito finale perché riteneva l'ordine esecutivo contrario alla legge federale vigente. Sui dazi, invece, Kavanaugh aveva votato a favore della posizione dell'Amministrazione Trump insieme a Thomas e Alito. Non è neppure la prima volta che Trump attacca i giudici da lui nominati: a marzo aveva [detto](https://www.cnbc.com/2026/03/26/trump-supreme-court-tariffs-barrett-gorsuch-trade-ieepa-ruling.html?ref=focusamerica.it) che Gorsuch e Barrett lo "disgustavano" dopo il loro voto contrario ai suoi dazi.

### **Consenso ai minimi e minacce in aumento**

Nonostante le sconfitte più recenti, la Corte Suprema ha dato ragione all'Amministrazione Trump in una larga parte dei ricorsi d'urgenza esaminati attraverso il cosiddetto "*shadow docket*". Questa procedura consente alla Corte di pronunciarsi rapidamente, in genere senza il pieno iter previsto per i casi decisi nel merito, che comprende memorie complete e discussione orale. Gli ordini emessi in questa sede stabiliscono spesso se una politica possa entrare temporaneamente in vigore mentre prosegue il contenzioso sul merito, senza necessariamente decidere in via definitiva sulla sua legittimità.

Intanto il consenso dell'opione pubblica americana verso la Corte Suprema è sceso ai minimi storici. Secondo un [sondaggio Gallup](https://news.gallup.com/poll/713096/supreme-court-job-approval-slumps-record-low.aspx?ref=focusamerica.it) condotto dal 1° al 19 luglio, soltanto il 33% degli americani ne approvava l'operato, il dato più basso mai registrato dall'istituto dal 2000\. Tra i repubblicani l'approvazione era scesa dal 79% al 58%, mentre tra i democratici si fermava al 12%. Sono aumentate allo stesso tempo anche le minacce contro i giudici. A luglio Elena Kagan ha riferito al Congresso che la polizia della Corte prevedeva per il 2026 un incremento del 38%, dopo il +25% dell'anno precedente. Kagan ha assicurato che i giudici continueranno comunque a decidere i casi secondo ciò che ritengono "giuridicamente corretto", "senza paura né favoritismi".

Già nel [rapporto di fine anno del 2024](https://www.supremecourt.gov/publicinfo/year-end/2024year-endreport.pdf?ref=focusamerica.it), il presidente della Corte Suprema John Roberts aveva avvertito che "funzionari eletti di tutto lo spettro politico" avevano evocato la possibilità di ignorare le sentenze dei tribunali federali. Roberts aveva inoltre ricordato che i rappresentanti pubblici hanno pieno diritto di criticare la magistratura, ma che toni eccessivi nei confronti dei giudici possono provocare "reazioni pericolose" da parte di altri. È proprio in questo clima, con le minacce in aumento e un precedente avvertimento di Roberts rivolto anche agli eletti, che il presidente ha scelto comunque di criticare di petto gli stessi giudici che lui stesso aveva nominato in passato.