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# Trump promette 5.000 dollari a ogni americano adulto se vincerà le midterm
- URL: https://focusamerica.it/trump-promette-5-000-dollari-a-ogni-americano-adulto-se-vincera-le-midterm/
- Published: 2026-09-10T07:00:21.000Z
- Updated: 2026-09-10T07:00:21.000Z
- Description: Alla convention di Dallas il presidente annuncia un "dividendo Trump" da oltre mille miliardi, difende la guerra in Iran e chiede agli elettori di fingere che sia lui sulla scheda.
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, Discorsi, USA 2026, Midterm, Donald Trump, Convention Repubblicana, #ig-pubblicato

Il presidente ha promesso un assegno da 5.000 dollari a ogni cittadino americano adulto se i repubblicani manterranno il controllo sia della Camera sia del Senato alle elezioni di metà mandato del 3 novembre. L'annuncio è arrivato nel discorso di mercoledì sera a Dallas, in Texas, iniziato intorno alle 21 ora della costa est (le 3 del mattino in Italia). Il discorso ha chiuso la prima giornata della convention di metà mandato del Partito Repubblicano, un evento che nessun partito organizzava dal 1982\. Trump l'ha [voluto](https://focusamerica.it/i-repubblicani-puntano-tutto-su-trump-alla-convention-di-dallas/) per rilanciare i candidati del suo partito in una campagna che i sondaggi danno in salita.

"Se i repubblicani vincono la Camera dei rappresentanti e il Senato degli Stati Uniti, entrambi, grazie al nostro straordinario successo economico, emetterò un dividendo per ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d'America di 5.000 dollari", ha detto il presidente, paragonando il pagamento alla distribuzione di utili che un'azienda di successo fa ai suoi azionisti. Lo ha chiamato "dividendo Trump" e ha aggiunto una sola condizione: i soldi dovranno essere spesi negli Stati Uniti e non in Canada, in Cina o in Germania, senza spiegare come il governo potrebbe controllarlo. Ha anche legato la promessa in modo esplicito al risultato elettorale, dicendo che i democratici non potrebbero fare la stessa cosa perché "non fanno i dazi, non incassano soldi".

> .[@POTUS](https://x.com/POTUS?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it) announces the TRUMP DIVIDEND: If Republicans win both the House and the Senate, because of our tremendous economic success, I will issue a dividend to every adult citizen in the United States for $5,000 [pic.twitter.com/s4orJJGx9d](https://t.co/s4orJJGx9d?ref=focusamerica.it)
> 
> — Rapid Response 47 (@RapidResponse47) [September 10, 2026](https://x.com/RapidResponse47/status/2097871833605279894?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it)

Il presidente non ha detto da dove arriverebbero i fondi né se la promessa sia legale. Secondo i dati del censimento citati dalla [NPR](https://www.npr.org/2026/09/09/nx-s1-5961045/republican-midterm-convention-dallas-trump-vance?ref=focusamerica.it), la radio pubblica americana, il costo dell'operazione supererebbe i mille miliardi di dollari. Le leggi federali vietano le spese fatte per influenzare il voto, ma Trump ha presentato la misura come un premio da erogare dopo le elezioni e non come un pagamento agli elettori. Il precedente più vicino è quello di Elon Musk, che nel 2025 aveva promesso assegni da un milione di dollari agli elettori della corsa per la Corte Suprema del Wisconsin e aveva poi fatto marcia indietro dopo le contestazioni legali. Trump aveva già promesso in passato assegni da 2.000 dollari finanziati con i dazi, ma quei dazi sono stati annullati dalla Corte Suprema e il governo ha dovuto restituire i 160 miliardi incassati, con gli interessi.

Il secondo messaggio del discorso è stato rivolto direttamente ai suoi elettori: "Vi chiedo di fingere che io sia sulla scheda". Trump ha ricordato che il partito del presidente in carica perde quasi sempre le elezioni di metà mandato e ha detto di volere spezzare questa serie, perché quando lui non è candidato i suoi sostenitori non vanno a votare. È la stessa strategia che i suoi consiglieri stanno seguendo da settimane per ricostruire la coalizione di elettori poco assidui che nel 2024 lo ha riportato alla Casa Bianca. Focus America l'aveva [raccontato](https://focusamerica.it/trump-vuole-trasformare-le-midterm-in-un-referendum-su-se-stesso/) nei giorni scorsi. Il presidente ha detto che ci sono circa 35 sfide in bilico tra Camera e Senato e che le visiterà tutte con comizi in grandi arene, tornando in Texas anche due o tre volte per sostenere il candidato repubblicano al Senato Ken Paxton, il procuratore generale dello Stato. Fino a oggi, però, Trump ha fatto pochissima campagna per i candidati di novembre.

Il discorso è durato quasi due ore e per il resto ha ripercorso i temi abituali dei suoi comizi. Trump ha difeso la guerra contro l'Iran, iniziata a febbraio, dicendo che Teheran era a un mese dalla bomba atomica e che, alla domanda se l'Iran possa avere un'arma nucleare, chi lo critica per il prezzo della benzina deve rispondere di no. Ha sostenuto che il petrolio scenderà "non appena vinceremo la guerra" e che il conflitto finirà subito dopo le elezioni, perché gli iraniani resisterebbero nella speranza di una vittoria democratica. Ha scherzato sul ribattezzare lo stretto di Hormuz "stretto Trump". Da quando la guerra è iniziata l'inflazione è salita dal 2,4 al 3,4 per cento e il petrolio ha superato i 100 dollari al barile. Un sondaggio di [Fox News](https://www.foxnews.com/politics/trump-makes-stunning-first-of-its-kind-cash-promise-bid-rally-gop-voters-dallas-midterm-convention?ref=focusamerica.it) mostra che il 65 per cento degli elettori disapprova la gestione dell'economia da parte del presidente.

Sui dazi, Trump ha detto che "dazio" resta la sua parola preferita, anche se l'ha spostata "al quinto posto" dopo le critiche dei giornalisti che gli chiedevano perché non mettesse davanti l'amore, la famiglia o Dio. Ha sostenuto che i dazi hanno portato "migliaia di miliardi" di entrate e ha rivendicato la quota del 10 per cento di Intel ottenuta dal governo, che secondo lui vale oggi un guadagno di 50 o 60 miliardi. Ha parlato per diversi minuti della sala da ballo che sta costruendo alla Casa Bianca, che ha definito "gratis" per i contribuenti. Ha detto anche che il presidente cinese sarà a Washington tra due settimane.

Il [New York Times](https://www.nytimes.com/live/2026/09/09/us/rnc-trump-midterm-convention-updates?ref=focusamerica.it) ha verificato in diretta molte delle affermazioni del discorso. Il taglio delle tasse approvato nel 2025 non è il più grande della storia americana ma il sesto, secondo la conservatrice Tax Foundation. Le esenzioni su mance e straordinari sono temporanee, con dei tetti, e lo sconto sulle pensioni è ancora più limitato. Gli ingressi irregolari dal confine con il Messico non sono "zero" da 16 mesi: le autorità di frontiera hanno registrato oltre 200.000 incontri tra febbraio 2025 e luglio 2026, contro gli oltre due milioni all'anno del 2023 e del 2024\. Gli investimenti esteri annunciati non sono 20.000 miliardi ma 11.200 secondo il conteggio della stessa Casa Bianca. Più della metà sono promesse informali di governi stranieri. Le entrate dai dazi sono state circa 300 miliardi secondo il Penn Wharton Budget Model, scese a 132,5 miliardi dopo i rimborsi imposti dalla Corte Suprema. Un taglio dei prezzi dei farmaci "del 400, 500 e 600 per cento" è matematicamente impossibile. Trump ha anche ripetuto di avere vinto la presidenza tre volte, mentre nel 2020 ha perso. È invece vero che il tasso di omicidi del 2025 è stato il più basso da decenni.

Una lunga parte del discorso è stata dedicata agli avversari. Trump ha detto che i democratici hanno candidato "il gruppo più estremo e pericoloso" della storia e che molti di loro "non sono socialisti, sono comunisti", accusando il partito di volere abolire la polizia, le prigioni, la Corte Suprema, il Senato e le agenzie per l'immigrazione. Ha attaccato per nome Abdul El-Sayed, il candidato democratico al Senato in Michigan, e Roy Cooper, l'ex governatore candidato in North Carolina, accusato di avere liberato criminali violenti. Il bersaglio principale è stato James Talarico, lo sfidante di Paxton in Texas: Trump ne ha deriso l'aspetto fisico e lo ha descritto come un nemico del petrolio, del capitalismo e del cristianesimo. Il New York Times ha giudicato fuorviante l'accusa sul cristianesimo: nel 2021 Talarico aveva detto in un podcast di considerarsi "un cristiano che odia il cristianesimo" per criticare la teologia conservatrice che domina la politica. La sua campagna lo descrive come un credente devoto. Trump ha anche ricordato Charlie Kirk, l'attivista conservatore ucciso un anno fa il 10 settembre, la cui vedova Erika era in sala. Ha detto che le persone che avevano giustificato l'omicidio "votano tutte democratico".

In chiusura il presidente ha elencato le promesse per gli ultimi due anni di mandato in caso di vittoria: rendere permanenti i tagli fiscali, un piano sanitario che sostituisca i pagamenti pubblici alle assicurazioni con soldi diretti alle famiglie, la fine delle bollette mediche a sorpresa, il taglio delle commissioni sulle carte di credito, una legge per rendere impossibile riaprire il confine, la pena di morte per i grandi trafficanti di droga e di esseri umani e per chi uccide un poliziotto. Infine il SAVE America Act, che imporrebbe documento con foto e prova di cittadinanza per votare. Ha detto che il discorso di giovedì, che chiuderà la convention, sarà molto più breve: "Ho dato tanto materiale, non devo ripeterlo due volte".

La cornice ha contraddetto più volte le parole del presidente. Trump ha ripetuto che l'arena era "piena" e che nessuno se n'era andato, mentre i giornalisti presenti hanno descritto intere sezioni vuote nell'anello superiore e persone che uscivano verso la fine del discorso, che si è sovrapposto alla partita di apertura della stagione di football americano tra Patriots e Seahawks. Poco meno di mille persone seguivano la diretta ufficiale del partito su YouTube. I candidati repubblicani al Senato saliti sul palco prima di lui, Paxton compreso, hanno evitato di parlare di Iran e di dazi. Alcuni dei senatori in maggiore difficoltà, come Susan Collins in Maine e Dan Sullivan in Alaska, hanno [scelto](https://focusamerica.it/biglietti-da-25-000-dollari-e-troppo-trump-la-convention-che-i-repubblicani-non-vogliono/) di non venire a Dallas. Il tasso di approvazione del presidente è al 38 per cento nella media del New York Times.