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# Trump pensa di sostituire la sua capo dello staff della Casa Bianca
- URL: https://focusamerica.it/trump-pensa-di-sostituire-la-sua-capo-dello-staff-della-casa-bianca/
- Published: 2026-10-16T08:15:55.000Z
- Updated: 2026-10-16T08:15:55.000Z
- Description: Secondo Politico il presidente ha chiesto ad alleati e amici se sia il momento di cambiare capo di gabinetto: tra i nomi per la sostituzione ci sono Miller, Witkoff e McCarthy. Trump smentisce, ma la scelta di Zacharia è stata presa senza la partecipazione di Wiles.
- Author: Redazione
- Tags: Politica interna, Casa Bianca, Donald Trump, USA 2026, Midterm, #ig-pubblicato

Donald Trump sta chiedendo ad amici e alleati se sia arrivato il momento di sostituire Susie Wiles, la sua capa di gabinetto alla Casa Bianca. Lo riferisce *Politico*, che cita quattro persone a conoscenza diretta delle conversazioni del presidente. Trump avrebbe chiesto un giudizio sul suo operato e discusso di possibili successori. Le consultazioni si sarebbero intensificate con l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato del 3 novembre e con la crescente frustrazione del presidente per la propria situazione politica.

Wiles, stratega repubblicana della Florida e prima donna a ricoprire l'incarico, aveva contribuito a riportare Trump alla Casa Bianca. Il presidente l'aveva soprannominata "*ice maiden*", la "donna di ghiaccio".

Secondo *Politico*, tra le persone consultate non mancherebbe però chi incoraggia Trump a sostituirla. "Si è inimicata parecchia gente", ha detto un esponente repubblicano vicino alla Casa Bianca. Un consigliere esterno di primo piano sostiene inoltre che attorno a Wiles si sia formata una cerchia di persone che avrebbero guadagnato sfruttando la rete di relazioni del presidente. I suoi rivali avrebbero fatto arrivare a Trump articoli critici su di lei e sui suoi collaboratori.

Nelle ultime settimane l'attenzione si è concentrata sulle consulenze per clienti stranieri di James Blair e Chris LaCivita, due figure di primo piano della campagna del 2024, e sull'attività di Katie Wiles, figlia della capa di gabinetto. Katie Wiles è socia di *Continental Strategy*, una società di lobbying che ha firmato un contratto da 35.000 dollari al mese con la *Republika Srpska*, l'entità a maggioranza serba della Bosnia ed Erzegovina. La società sostiene però che non abbia mai contattato funzionari americani per conto di quel cliente.

### **I cinque possibili successori e la smentita del presidente**

Tra i nomi che Trump avrebbe fatto figurano Stephen Miller, attuale vice capo di gabinetto, e Randy Levine, presidente dei *New York Yankees*, la squadra di baseball, considerato però un'ipotesi remota. Il presidente starebbe valutando anche Steve Witkoff, amico di vecchia data e suo inviato nei negoziati di pace, e Bill Pulte, direttore della *Federal Housing Finance Agency*, l'agenzia federale che vigila su importanti organismi del finanziamento immobiliare.

In vista di un possibile Congresso a guida democratica dopo le elezioni di novembre, sarebbe tornato in discussione anche il nome di Kevin McCarthy, ex Speaker repubblicano della Camera. I suoi sostenitori ritengono che i buoni rapporti con il leader democratico Hakeem Jeffries potrebbero aiutarlo ad attenuare le prevedibili tensioni tra Trump e una maggioranza democratica.

Il presidente ha smentito la ricostruzione in una dichiarazione a *Politico*. Ha definito la notizia "TOTALMENTE FALSA", accusato la testata di non curarsi di "fatti, integrità o giornalismo onesto" e assicurato che Wiles, "la mia leale capa di gabinetto, quella rimasta in carica più a lungo", gode della sua "COMPLETA fiducia". La portavoce della Casa Bianca Danielle Alvarez ha aggiunto che le fonti anonime "non sanno niente" e descritto l'Amministrazione come una squadra unita, concentrata sull'agenda del presidente e non sugli "ego e i giochi politici" di persone esterne.

Wiles è la quinta persona a guidare lo staff della Casa Bianca nei due mandati di Trump ed è quella rimasta in carica più a lungo. Secondo diverse fonti repubblicane sentite dall'[*Independent*](https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/trump-susie-wiles-fire-white-house-aide-b3067422.html?utm%5Fsource=chatgpt.com), sotto la sua direzione ci sono state meno fughe di notizie e meno lotte interne rispetto al primo mandato. A marzo Trump aveva reso noto che le era stato diagnosticato un tumore al seno in fase iniziale. Wiles ha continuato a lavorare durante le cure e a settembre ha annunciato che gli esami non mostravano più tracce del tumore.

### **La scelta della portavoce senza il coinvolgimento di Wiles**

Nelle ultime settimane, tuttavia, Wiles sarebbe stata esclusa da alcune decisioni importanti o tenuta all'oscuro delle scelte del presidente. Il caso più evidente riguarda la nomina della nuova portavoce della Casa Bianca. Secondo l'*Independent*, Wiles stava cercando di convincere Scott Jennings, commentatore della CNN e tra i più noti difensori televisivi di Trump, a prendere il posto di Karoline Leavitt. Voleva affidare l'incarico a una persona esperta, capace di gestire la complessità del ruolo.

Trump avrebbe invece deciso rapidamente, mentre Wiles era assente, e la settimana scorsa ha [scelto Katie Zacharia](https://focusamerica.it/katie-zacharia-sara-la-nuova-portavoce-della-casa-bianca-al-posto-di-leavitt/?utm%5Fsource=chatgpt.com), commentatrice delle reti televisive conservatrici. Il suo primo incontro con i giornalisti in sala stampa, martedì, è durato appena 14 minuti. Zacharia è inoltre finita al centro delle polemiche per essersi [presentata a lungo come avvocata](https://focusamerica.it/la-nuova-portavoce-di-trump-si-presenta-come-avvocata-ma-non-e-iscritta-a-nessun-albo/?utm%5Fsource=chatgpt.com), senza che un'inchiesta giornalistica trovasse riscontri della sua abilitazione a esercitare negli Stati Uniti. La nomina decisa senza il coinvolgimento di Wiles si è così trasformata in pochi giorni in un nuovo problema d'immagine per la Casa Bianca.