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# Trump, gli insulti e il pessimo rapporto con le croniste della Casa Bianca
- URL: https://focusamerica.it/trump-gli-insulti-e-il-pessimo-rapporto-con-le-croniste-della-casa-bianca/
- Published: 2026-09-02T19:30:47.000Z
- Updated: 2026-09-02T19:30:47.000Z
- Description: Axios ha contato almeno tredici attacchi da novembre 2025, spesso rivolti non solo al lavoro delle croniste ma anche al loro carattere e aspetto fisico. Per la Freedom of the Press Foundation è un attacco contro il Primo Emendamento.
- Author: Redazione
- Tags: Media, Donald Trump, Istituzioni e Agenzie

Donald Trump e il suo staff presentano spesso il presidente come uno dei più accessibili ai media nella storia americana. Ma il rapporto con le giornaliste che lo seguono è stato spesso segnato da pesanti insulti e attacchi personali. Un'analisi di [*Axios*](https://www.axios.com/2026/08/31/trump-female-reporters-press-access?ref=focusamerica.it) sulle dichiarazioni del presidente ha contato almeno tredici attacchi contro le croniste a partire da novembre 2025, quando Trump suscitò polemiche chiamando "maialina" la corrispondente Catherine Lucey di *Bloomberg*, che gli aveva rivolto una domanda sul caso Jeffrey Epstein.

Gli ultimi bersagli in termini temporali sono stati Maggie Haberman del *New York Times* e Kristen Welker, conduttrice di "*Meet the Press*" sulla *NBC*. Trump ha definito Haberman su Truth Social "una persona sgradevole dentro e fuori" e una "truffatrice", reagendo a un articolo sui suoi [piani](https://focusamerica.it/trump-non-andra-al-sito-delle-torri-gemelle-per-l11-settembre-perche-non-potra-parlare/) per il venticinquesimo anniversario dell'11 settembre. La giornalista è da tempo uno dei suoi bersagli ricorrenti, anche per il libro che ha scritto sulla sua presidenza.

Domenica Trump ha poi [annunciato](https://focusamerica.it/trump-di-nuovo-allattacco-dei-media-nel-mirino-nbc-news-e-i-sondaggi/) che Welker sarà segnalata alla *Federal Communications Commission* (*FCC*), l'autorità federale che regolamenta le comunicazioni, affinché riceva una "reprimenda o punizione". Il presidente ha reagito in questo modo a un'osservazione della conduttrice, secondo cui il suo sostegno ai candidati avrebbe oggi un peso minore rispetto al passato, arrivando a definire il lavoro di Welker "una minaccia per il nostro Paese". Anna Gomez, unica commissaria democratica della FCC, ha replicato che l'agenzia "non ha alcuna autorità per punire i giornalisti sgraditi a questa amministrazione".

### **Un registro diverso con le donne**

Trump attacca frequentemente anche i giornalisti uomini, ma in quei casi gli insulti tendono a concentrarsi meno sull'aspetto personale. In passato, ha messo in dubbio l'intelligenza di Don Lemon e nel 2018 definì l'allora corrispondente della *CNN* Jim Acosta come "una persona maleducata e terribile".

Con le donne, invece, gli attacchi riguardano spesso anche le capacità professionali, il carattere o l'aspetto fisico. Trump ha definito Rachel Scott di *ABC News* "una delle peggiori reporter" e "uno spettacolo dell'orrore"; ha ripetutamente detto a Kaitlan Collins della CNN di sorridere e ha descritto Kristen Holmes, sempre della *CNN*, come "una persona rumorosa e chiassosa", intimandole di stare zitta mentre gli rivolgeva domande su Natalie Harp, la collaboratrice che affianca spesso il presidente.

Trump ha inoltre definito più volte giornaliste afroamericane "di seconda categoria" e ne ha messo in dubbio l'intelligenza, suscitando ripetute condanne della *National Association of Black Journalists*, l'associazione che rappresenta i giornalisti afroamericani.

Secondo Lauren Harper, titolare della cattedra Daniel Ellsberg sulla segretezza di governo alla *Freedom of the Press Foundation*, questi episodi rappresentano una pericolosa escalation sul terreno del Primo Emendamento. "È la continuazione dei suoi attacchi alla stampa libera e del tentativo di intimidirla e punirla per una copertura che non gli piace, ed è anche la continuazione di un attacco rivolto in particolare alle donne: per lui è un tema ricorrente".