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# Trump afferma che con Zelensky è più difficile trattare che con Putin
- URL: https://focusamerica.it/trump-afferma-che-con-zelensky-e-piu-difficile-trattare-che-con-putin/
- Published: 2026-10-16T10:45:47.000Z
- Updated: 2026-10-16T10:45:47.000Z
- Description: In un’intervista concessa a Newsmax il presidente accusa il leader ucraino di non volere un accordo, critica i raid sulle raffinerie russe e torna a chiedere elezioni in Ucraina.
- Author: Daniele John Angrisani
- Tags: Politica estera, Ucraina, Volodymyr Zelensky, Vladimir Putin, Donald Trump, #ig-pubblicato

Donald Trump sostiene che per lui sia più difficile trattare con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che con il suo omologo russo Vladimir Putin. "Zelensky non è una persona con cui è facile trattare. Non vuole un accordo. Dice di volerlo, ma in realtà non è così. No, non sono un grande fan di Zelensky", ha dichiarato senza mezzi termini ieri il presidente degli Stati Uniti in un'intervista all'emittente conservatrice [*Newsmax*](https://www.newsmax.com/newsmax-tv/donald-trump-russia-ukraine/2026/10/15/id/1272958/?ref=focusamerica.it).

Trump si è comunque detto convinto che la guerra finirà presto, perché "entrambe le parti vogliono davvero che finisca". Ha però riconosciuto quanto sia difficile raggiungere un'intesa: "Putin odia Zelensky e Zelensky odia Putin. E quando c'è tanto odio è estremamente difficile trovare un accordo su qualsiasi cosa". Il presidente statunitense ha inoltre sottolineato il vantaggio demografico della Russia in una guerra di logoramento: "La verità è che la Russia è un Paese enorme. Potrebbe perdere un milione di persone e ne avrebbe ancora molti altri milioni. L'Ucraina non ha così tante persone".

> .[@POTUS](https://x.com/POTUS?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it): "Zelensky is not a good guy for us to deal with... If they're going to end up with a settlement of some kind, they're not going to do it with him. He doesn't want to settle. He says he wants to settle, but he doesn't." [pic.twitter.com/jVbg0jRJg0](https://t.co/jVbg0jRJg0?ref=focusamerica.it)
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> — Rapid Response 47 (@RapidResponse47) [October 16, 2026](https://x.com/RapidResponse47/status/2110890674442719515?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it)

### **Le critiche agli attacchi contro le raffinerie russe**

Trump è tornato a criticare gli attacchi ucraini contro le raffinerie russe, accusando Kyiv di voler far salire i prezzi mondiali dei carburanti. "Quando colpisci le raffinerie che producono il gasolio di cui abbiamo bisogno noi e il resto del mondo, non stai rendendo un buon servizio al mondo", ha detto, definendo la ripresa dei raid "una vergogna". "Ci sono molti altri obiettivi che si possono colpire". 

Sul rincaro dei carburanti pesa però anche la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, con gli attacchi alle infrastrutture energetiche e le interruzioni del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz. [Secondo](https://www.iea.org/reports/oil-market-report-october-2026?ref=focusamerica.it) l'Agenzia Internazionale dell'Energia, la riduzione delle forniture dal Medio Oriente, aggravata dal calo di quelle russe e di alcuni Paesi asiatici, ha messo sotto forte pressione il mercato del gasolio. A settembre i flussi petroliferi attraverso Hormuz avevano recuperato parte del terreno perduto, anche se le esportazioni mediorientali di prodotti raffinati restavano inferiori alla metà dei livelli precedenti alla guerra. 

Lo scontro sulle raffinerie ha inasprito le tensioni tra Washington e Kyiv. Il 9 ottobre Trump ha annunciato un accordo con Putin per immettere gasolio russo sul mercato statunitense e su quello internazionale, suscitando critiche in Ucraina e in Europa. L'11 ottobre il presidente americano ha poi [annunciato](https://focusamerica.it/trump-annuncia-una-tregua-sullenergia-tra-russia-e-ucraina-ma-kyiv-non-ne-sa-nulla/?utm%5Fsource=chatgpt.com) che Russia e Ucraina avevano accettato di sospendere gli attacchi contro le rispettive infrastrutture energetiche. Zelensky ha però dichiarato di aver appreso dell'intesa soltanto dall'annuncio di Trump.

Il 15 ottobre il presidente ucraino ha spiegato che Kyiv non colpiva raffinerie russe da 3 giorni e che avrebbe [ripreso i raid](https://focusamerica.it/lucraina-torna-a-colpire-le-raffinerie-russe-leuropa-si-schiera-con-kyiv/), accusando Mosca di non aver rispettato la tregua. Le autorità russe sostengono invece che l'Ucraina non abbia mai interrotto i propri attacchi.

### **La richiesta di elezioni in Ucraina**

Nella sua intervista a *Newsmax*, Trump è tornato anche a chiedere elezioni in Ucraina, dove il voto è sospeso per effetto della legge marziale in vigore dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala. Il presidente americano ha messo in dubbio che Zelensky goda ancora del sostegno della popolazione: "Penso che le elezioni siano necessarie, perché nessuno mi ha detto che gli ucraini siano felici di vedere le proprie case colpite dai missili".

Già nei giorni scorsi Trump aveva sostenuto che Zelensky avrebbe potuto raggiungere diversi accordi, ma che "per qualche motivo" non lo aveva mai fatto, suggerendo agli ucraini di scegliere un nuovo presidente.

Zelensky aveva risposto dichiarandosi pronto a organizzare le presidenziali se la Russia avesse accettato un cessate il fuoco completo di 60 giorni, necessario per consentire lo svolgimento della campagna elettorale e del voto in condizioni di sicurezza. Il Cremlino si è invece detto disposto a sospendere gli attacchi soltanto nel giorno delle elezioni. Secondo il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, Kyiv chiederebbe due mesi di tregua per "riorganizzare le forze, curare le proprie ferite e continuare la guerra".