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# Trump accoglie Xi con tutti gli onori, ma il vertice produce pochi risultati
- URL: https://focusamerica.it/trump-accoglie-xi-con-tutti-gli-onori-ma-il-vertice-produce-pochi-risultati/
- Published: 2026-09-25T07:00:50.000Z
- Updated: 2026-09-25T07:00:50.000Z
- Description: Sorvolo militare, panda e cena di Stato con i leader della tecnologia. Sul commercio solo una proroga di due mesi della tregua, restano le distanze su Taiwan, Iran e intelligenza artificiale.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Cina, Xi Jinping, #ig-pubblicato

Il presidente Donald Trump ha accolto giovedì alla Casa Bianca il presidente cinese Xi Jinping con il sorvolo di un bombardiere, una cena di Stato con oltre 130 invitati e la visita al cantiere della nuova sala da ballo. Dal vertice però sono usciti pochi risultati concreti: l'unico accordo è una proroga di due mesi della tregua commerciale, mentre su Taiwan, Iran e intelligenza artificiale le distanze restano. Per il [Wall Street Journal](https://www.wsj.com/world/china/five-takeaways-from-trumps-washington-summit-with-xi-88772c6d?ref=focusamerica.it) è stato un vertice "pesante nelle cerimonie e leggero nei risultati".

Per Xi era la prima visita a Washington da undici anni, dopo la visita di Stato del 2015 con Barack Obama. Il leader cinese era [arrivato](https://focusamerica.it/xi-e-arrivato-negli-stati-uniti-cosa-aspettarsi-dallincontro-con-trump/) mercoledì e Trump era andato ad accoglierlo di persona a Joint Base Andrews, la base aerea del Maryland dove atterrano i voli presidenziali: è un gesto che i presidenti americani riservano di solito al papa. Giovedì nel Rose Garden, il giardino della Casa Bianca, i due leader hanno assistito al passaggio di un bombardiere B-2, lo stesso modello usato l'anno scorso per colpire il programma nucleare iraniano, scortato da quattro caccia F-22.

Trump ha fatto da guida per buona parte della giornata. Ha mostrato a Xi la galleria dei ritratti dei presidenti, dove al posto di Joe Biden ha fatto mettere la foto di un autopen, la macchina che riproduce automaticamente la firma, per prendere in giro il suo predecessore. Poi lo ha portato a vedere il nuovo eliporto sul prato sud della Casa Bianca e l'interno di Marine One, l'elicottero presidenziale. Xi "è un esperto di pietre, oltre che di molte altre cose, e ama il buon granito", ha detto Trump ai giornalisti. Al mattino il presidente aveva scritto su Truth Social che Xi appariva "forte, vigoroso e in forma, meglio che mai", per smentire le voci sulla salute del leader cinese. Xi ha portato in regalo due panda giganti, che andranno allo zoo di Atlanta.

Anche nei discorsi i due leader hanno mostrato approcci diversi. Trump ha insistito sul rapporto personale, dicendo di non essere "mai andato così d'accordo" con Xi e parlando di "una grande amicizia" nata dalla sua prima elezione nel 2016\. Xi si è concentrato sui temi politici e ha chiesto di evitare la "trappola di Tucidide", la teoria secondo cui una potenza in ascesa e una potenza affermata finiscono per farsi la guerra. "La nostra competizione deve essere sana e restare entro certi limiti", ha detto, "una corsa per raggiungersi, non uno scontro in cui uno vince e l'altro perde". Ha anche chiesto ai due eserciti di migliorare i meccanismi per prevenire le crisi e ha detto che "la grande rinascita della nazione cinese" e il "rendere l'America di nuovo grande" dello slogan di Trump possono andare di pari passo.

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White House, X, 2026

Sul commercio, il segretario al Tesoro Scott Bessent aveva annunciato il giorno prima la proroga della tregua raggiunta l'anno scorso a Busan, in Corea del Sud, che ora scade il 10 gennaio invece del 10 novembre. Quella tregua aveva chiuso una fase in cui i dazi americani sui prodotti cinesi erano arrivati al 145 per cento e Pechino aveva bloccato le forniture di terre rare, i minerali indispensabili all'industria tecnologica. Secondo il Wall Street Journal, la Cina, che [punta](https://focusamerica.it/xi-da-trump-la-strategia-cinese-e-guadagnare-tempo/) a guadagnare tempo, chiedeva una proroga di due anni. "Più che comprare due mesi di calma, si tratta di costringere la Cina a guadagnarsi la prossima proroga", ha detto al [Washington Post](https://www.washingtonpost.com/politics/2026/09/24/trump-chinese-leader-xi-jinping-want-each-others-help-world-issues/?ref=focusamerica.it) Craig Singleton, che dirige il programma sulla Cina del centro studi Foundation for Defense of Democracies. Bessent ha detto che la Cina ha rispettato l'impegno ad acquistare 25 milioni di tonnellate di soia americana, ma è in ritardo su altri acquisti agricoli per circa 17 miliardi di dollari.

Su Taiwan, l'isola che la Cina considera parte del proprio territorio, Xi ha chiesto agli Stati Uniti di "mantenere la corretta posizione di opposizione all'indipendenza", secondo la Xinhua, l'agenzia di stampa ufficiale cinese. Washington segue da decenni la cosiddetta "ambiguità strategica": rafforza le difese dell'isola vendendole armi, ma non si impegna mai esplicitamente a difenderla in caso di attacco cinese. Trump non ha ancora approvato un pacchetto di armi da 14 miliardi di dollari per Taiwan, nonostante le pressioni del Congresso, anche da parte dei repubblicani.

Trump cercava invece da Pechino investimenti nell'industria americana e un freno agli aiuti all'Iran, in guerra con gli Stati Uniti. La Cina non ha ridotto i suoi rapporti commerciali con Teheran dall'inizio della guerra e, secondo diversi funzionari americani sentiti dal [New York Times](https://www.nytimes.com/2026/09/24/us/politics/trump-xi-summit-china.html?ref=focusamerica.it), alcune aziende cinesi hanno fornito all'Iran immagini satellitari e l'accesso a un satellite spia, usati dalle forze iraniane per attacchi nella regione. Davanti ai giornalisti, Trump ha liquidato le domande sull'Iran e sull'intelligenza artificiale.

Sull'intelligenza artificiale, che Trump ha ribattezzato "superintelligenza", il presidente ha scritto giovedì mattina su Truth Social di volerla lasciare "esattamente dov'è", aggiungendo che "è anche la posizione della Cina" e che "la nostra garanzia è il dipartimento di Giustizia". Xi ha detto invece che i due paesi devono fare in modo che l'intelligenza artificiale resti "sempre sotto il controllo umano". Trump in passato ha definito una "bufala" i timori che la tecnologia possa portare all'estinzione dell'umanità. Prima del vertice Bessent aveva proposto un sistema di allerta reciproca, una specie di linea diretta, per segnalare gli incidenti legati all'intelligenza artificiale rilevanti per la sicurezza nazionale: non è chiaro se i due leader ne abbiano parlato.

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White House, X, 2026

Alla cena di Stato nella East Room erano stati [invitati](https://www.nytimes.com/2026/09/24/us/politics/full-guest-list-trump-state-dinner-xi.html?ref=focusamerica.it) quasi tutti i vertici della tecnologia americana: Elon Musk, Jeff Bezos, Jensen Huang di Nvidia, Sam Altman di OpenAI, Tim Cook di Apple, Mark Zuckerberg di Meta, Satya Nadella di Microsoft e Sundar Pichai di Google. C'erano anche i capi delle grandi banche e dei fondi di investimento, come Jamie Dimon di JPMorgan e Larry Fink di BlackRock, il presidente della Corte Suprema John Roberts con i giudici Amy Coney Barrett e Brett Kavanaugh, il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh e alcuni conduttori di Fox News. Il Wall Street Journal ha notato l'assenza di Dario Amodei, amministratore delegato di Anthropic, il più esposto tra i leader del settore nel denunciare i rischi dell'intelligenza artificiale.

Il menu, [preparato](https://www.foxnews.com/politics/whats-menu-trumps-state-dinner-chinas-xi-american-staple-notably-missing?ref=focusamerica.it) sotto la supervisione della first lady Melania Trump, univa secondo la Casa Bianca ingredienti americani e "sottili influenze cinesi": vellutata di zucca gialla con funghi selvatici, pancetta croccante e olio di cipollotto, poi branzino in crosta di sesamo con bok choy e melanzane arrosto, infine un dolce alla vaniglia con gelato al miele delle arnie della Casa Bianca e confettura di amarene. Gli ospiti hanno [brindato](https://www.nytimes.com/2026/09/24/us/politics/trump-xi-state-dinner-menu.html?ref=focusamerica.it) con lo Schramsberg, lo spumante californiano che Richard Nixon bevve a Pechino nel 1972\. Proprio a Nixon si è richiamato Xi nel suo brindisi, ricordando il riavvicinamento di quell'anno e parlando di un'amicizia "forgiata nel sangue e nel fuoco". Trump invece ha invitato tutti i presenti a visitare dopo cena il cantiere della sala da ballo che sta facendo costruire, "a un anno dal completamento".

La giornata non è stata trasmessa in diretta dalle grandi reti televisive americane, che [boicottano](https://focusamerica.it/le-reti-televisivi-sospendono-la-copertura-televisiva-degli-eventi-di-trump/) il pool, il gruppo ristretto di giornalisti che segue il presidente e condivide le immagini con tutte le testate, dopo che Trump ha escluso dalla Casa Bianca CNN, MS NOW e Politico. Giovedì mattina i giornalisti delle tre testate sono stati fermati all'ingresso, nonostante un giudice avesse [ordinato](https://focusamerica.it/un-giudice-ordina-alla-casa-bianca-di-riammettere-cnn-ms-now-e-politico/) di riammetterli, e sono potuti entrare solo verso mezzogiorno. Nel frattempo era stato ammesso un folto gruppo di giornalisti dei media statali cinesi e Trump ha scherzato dicendo che i cinesi avevano "la stampa più amichevole". In un'[analisi](https://www.nytimes.com/2026/09/24/us/politics/trump-xi-press-pool-boycott-media.html?ref=focusamerica.it) sul New York Times, Peter Baker ha ricordato che secondo Reporter senza frontiere la Cina tiene in carcere almeno 111 giornalisti ed è 178esima su 180 paesi per libertà di stampa, mentre gli Stati Uniti sono scesi al 64esimo posto.

L'accoglienza ha irritato anche diversi senatori repubblicani, a sei settimane dalle elezioni di metà mandato in cui Trump accusa i democratici di essere comunisti. "Penso che Xi sia un rettile", ha detto John Kennedy della Louisiana. Thom Tillis del North Carolina ha detto che il tappeto rosso indebolisce la campagna repubblicana: "Il presidente ha fatto campagna con una politica anti-Cina. Andate a vedere i comizi MAGA e chiedete a chi applaudiva, perché votano". Roger Wicker, presidente della commissione Forze armate del Senato, ha ricordato che l'ospite è "un dittatore brutale, non eletto e oppressivo". Tra i democratici, il senatore Ron Wyden ha accusato Trump di stendere il tappeto rosso a un paese che ha rotto "quasi ogni promessa commerciale", mentre il senatore Chris Coons ha scritto che Trump "non vuole solo incontrare Xi, vuole copiarlo".

Venerdì Xi prenderà il tè con Trump e visiterà con lui gli Archivi nazionali, dove sono custoditi i documenti fondativi degli Stati Uniti, prima di ripartire nel pomeriggio. I due leader dovrebbero rivedersi a novembre a Shenzhen, in Cina, per il vertice dell'APEC, il forum di cooperazione economica dell'area del Pacifico, e forse a dicembre a Miami per il G20.