> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://focusamerica.it/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# Stretta di Starlink sui droni ucraini, Kyiv sospetta la mano di Trump
- URL: https://focusamerica.it/stretta-di-starlink-sui-droni-ucraini-kyiv-sospetta-la-mano-di-trump/
- Published: 2026-10-15T06:00:31.000Z
- Updated: 2026-10-15T06:00:31.000Z
- Description: SpaceX ha limitato i terminali dei droni ucraini sopra i 160 km/h proprio nei giorni dello scontro sul gasolio russo. Per Musk i limiti di Starshield li decide il presidente americano.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Ucraina, Elon Musk, USA 2026, Midterm, #ig-pubblicato

Nella notte tra martedì e mercoledì *SpaceX*, la società di Elon Musk, ha limitato senza preavviso il funzionamento dei terminali satellitari usati dall'esercito ucraino per guidare i propri droni. Secondo i funzionari del governo di Kyiv, il collegamento si interrompeva quando i velivoli superavano i 160 km orari, in alcuni casi anche a velocità inferiori. "Le nostre Forze Armate non hanno ricevuto alcun avviso su queste restrizioni e questo ha portato al fallimento di diverse missioni", ha [scritto](https://www.nytimes.com/2026/10/14/business/starshield-spacex-ukraine-starlink-satellites-musk.html?ref=focusamerica.it) sui social Serhiy Beskrestnov, consigliere del presidente Volodymyr Zelensky per le tecnologie militari, collegando le limitazioni alla situazione politica del momento.

Mercoledì il servizio è stato parzialmente ripristinato, ma Kyiv non sa ancora chi abbia deciso le restrizioni né perché. La vicenda si inserisce nella pesante crisi in corso tra Donald Trump e Zelensky, scoppiata la settimana scorsa dopo l'accordo del presidente americano con Vladimir Putin per allentare le sanzioni sul gasolio russo e aumentarne la disponibilità sui mercati. Zelensky ha criticato la decisione e Trump ha risposto che l'Ucraina dovrebbe scegliere un nuovo presidente, capace di raggiungere un accordo.

Poche ore prima delle restrizioni, Kyiv non aveva neppure ricevuto dagli Stati Uniti il consueto preavviso di un attacco russo con missili balistici: un'allerta che Washington condivide da anni nell'ambito della cooperazione tra i servizi di intelligence dei due Paesi. I funzionari americani hanno attribuito il mancato avviso a un guasto tecnico, mentre quelli ucraini sospettano invece che si sia trattato di un altro avvertimento dell'Amministrazione Trump. Un alto funzionario americano ha escluso un coinvolgimento dell'amministrazione anche nelle limitazioni ai servizi satellitari, ma a Kyiv la diffidenza resta.

Secondo i funzionari ucraini, *SpaceX* avrebbe imposto deliberatamente le restrizioni per spingere Kyiv ad accettare la richiesta di Trump di interrompere gli attacchi alle raffinerie russe. Il presidente americano intende, infatti, aumentare l'offerta di gasolio russo per contenere i prezzi dei carburanti, che hanno alimentato l'inflazione e penalizzato i repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato del mese prossimo.

Zelensky ne ha parlato a Londra, all'inizio di un incontro con il primo ministro britannico Andy Burnham. "Oggi abbiamo subito attacchi massicci ed è un peccato che abbiamo avuto anche difficoltà con *Starlink*, con l'intelligence e tante altre sorprese", ha detto. "Contiamo ancora sulla collaborazione con gli Stati Uniti, ma vogliamo essere molto onesti e molto chiari ed essere un partner forte".

Successivamente, in un'intervista concessa a [Piers Morgan](https://x.com/PiersUncensored/status/2110403761474597194?ref=focusamerica.it), il presidente ucraino ha detto che sarebbe un peccato perdere un partner forte come gli Stati Uniti, ma ha anche ammesso di sentirsi tradito da Trump, precisando però che la questione va oltre i suoi sentimenti personali. Secondo Zelensky, il presidente americano ha scelto di schierarsi dalla parte opposta a quella di Kyiv: una posizione neutrale sarebbe accettabile, ma "se stai nel mezzo, devi restare nel mezzo". Zelensky ha attribuito la responsabilità dell'orientamento di Trump ai suoi consiglieri e ha definito le limitazioni ai servizi satellitari un grave errore che costerà parecchie vite umane.

> BREAKING: President Zelensky tells Piers Morgan he feels 'betrayed' over Trump announcing an energy ceasefire and diesel deal with Putin.  
>  
> 'This is not the right side of history.'  
>  
> Full exclusive interview dropping soon 👇  
>  
> 📺 [https://t.co/1nTb79BH8D](https://t.co/1nTb79BH8D?ref=focusamerica.it)[@piersmorgan](https://x.com/piersmorgan?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it) | [@ZelenskyyUa](https://x.com/ZelenskyyUa?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it) [pic.twitter.com/LIBcd679x9](https://t.co/LIBcd679x9?ref=focusamerica.it)
> 
> — Piers Morgan Uncensored (@PiersUncensored) [October 14, 2026](https://x.com/PiersUncensored/status/2110403761474597194?ref%5Fsrc=twsrc%5Etfw&ref=focusamerica.it)

### **Starlink, Starshield e il ripristino parziale**

L'Ucraina utilizza due servizi satellitari di *SpaceX*. *Starlink* è quello commerciale, impiegato per le comunicazioni, la logistica, le operazioni delle truppe di terra e il controllo dei droni intercettori, che abbattono i velivoli russi. Starshield, servizio presentato alla fine del 2022 per i clienti governativi, è invece destinato a impieghi militari e viene utilizzato anche nelle operazioni offensive. È sotto il controllo del governo americano e il Pentagono ne ha messo il servizio a disposizione di Kyiv. Secondo i funzionari ucraini, le restrizioni hanno colpito entrambi i servizi.

Musk non ha commentato direttamente le limitazioni, ma su X ha indicato a chi spetterebbero decisioni di questo tipo. "I sistemi *Starshield* sono di proprietà del governo degli Stati Uniti e sotto il suo controllo. Qualsiasi limite di velocità o di utilizzo è deciso dalle Forze Armate americane e, in ultima istanza, dal presidente", ha scritto. *Starlink*, invece, è "un servizio commerciale" di *SpaceX*, il cui uso "è limitato ad attività civili o difensive".

Musk ha più volte espresso riserve sull'impiego offensivo dei suoi servizi satellitari. Nel corso della guerra aveva negato a Kyiv l'attivazione di *Starlink* sulla Crimea occupata, richiesta per condurre un attacco con droni contro la flotta russa. Mercoledì i principali consiglieri di Zelensky hanno chiesto ai loro omologhi della Casa Bianca se fosse stata presa la decisione di disattivare *Starlink* e come risolvere il problema, secondo due fonti citate da [*Axios*](https://www.axios.com/2026/10/14/ukraine-starlink-zelensky-spacex-musk-trump?utm%5Fsource=chatgpt.com). Richieste analoghe sono arrivate alla Cia e al Pentagono. La Casa Bianca ha risposto di non avere alcun controllo su *SpaceX*, ma, secondo una delle fonti, l'Amministrazione intende contattare la società per chiarire l'accaduto.

In serata Mykhailo Fedorov, ex Ministro della Difesa ucraino, ha [annunciato](https://t.me/zedigital/6923?utm%5Fsource=chatgpt.com) che Starlink era tornato a funzionare fino a 160 km orari e che i droni d'attacco e gli intercettori potevano riprendere a volare. "Ora bisogna lavorare per eliminare del tutto il limite di velocità per *Starshield*", ha scritto, ringraziando Musk.

Il Ministero della Difesa ucraino ha poi confermato che il servizio di *SpaceX* mantiene comunque il limite di 160 km orari, inferiore alle normali velocità operative dei droni interessati. Il Ministero si è detto in contatto "con i partner e con *SpaceX*" per evitare nuove restrizioni improvvise. "La situazione è migliore di stamattina, ma 160 km orari non bastano per intercettare" alcuni droni russi a reazione, ha spiegato un funzionario ucraino.

Il Ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski si è invece rivolto direttamente a Musk su X: "Ehi, grand'uomo, stai di nuovo facendo politica con i tuoi prodotti? Come tuoi clienti europei, ti teniamo d'occhio". Nel marzo 2025, durante uno scontro proprio su Starlink, Musk aveva risposto a Sikorski: "Stai zitto, ometto".

### **Gli incendi alle stazioni in Bulgaria e Polonia**

Intanto, in Bulgaria, Paese membro della NATO proprio come la Polonia, due uomini mascherati avrebbero [incendiato](https://www.dw.com/ru/v-bolgarii-pozar-na-stancii-starlink/a-79662109?ref=focusamerica.it) 11 delle 17 antenne proprio di una stazione di terra di *Starlink* vicino a Sofia. Il deputato Ivaylo Mirchev ha reso pubblico l'episodio, che secondo l'opposizione risale al 9 ottobre. Mercoledì il primo ministro Rumen Radev ha confermato l'accaduto, ma senza fornire dettagli perché l'indagine è ancora in corso.

L'opposizione sostiene che l'impianto sia segreto e fornisca un collegamento alla rete di *SpaceX* utilizzato anche dall'Ucraina per difendersi dalla Russia. Sospetta inoltre un coinvolgimento di Mosca. Intervenendo in Parlamento, il capo dell'Agenzia Statale per la Sicurezza Nazionale, la *Dans*, Plamen Tonchev, ha parlato di sabotaggio e ha avvertito che attacchi simili "non sono esclusi nemmeno in futuro".

In Polonia, il 23 settembre, un incendio aveva già distrutto il quadro elettrico a cui sono collegate le antenne di una stazione *Starlink* a Wola Krobowska, a una quarantina di km da Varsavia. L'impianto appartiene alla società statale *Exatel* e fornisce connettività anche all'Ucraina. Lunedì le autorità tedesche hanno arrestato, su richiesta di Varsavia, due cittadini turchi accusati di aver appiccato l'incendio.

"Non abbiamo dubbi che dietro questo atto di sabotaggio ci siano i servizi russi", ha detto Tomasz Siemoniak, il Ministro responsabile del coordinamento dei servizi segreti polacchi. Secondo Siemoniak, Mosca ricorre sempre più spesso a persone legate alla criminalità locale. Anche il primo ministro Donald Tusk ha definito l'episodio come "un altro atto di guerra ibrida".