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# Sondaggio Emerson: divisioni su Ucraina e NATO mentre il 55% degli elettori americani teme una guerra mondiale
- URL: https://focusamerica.it/sondaggio-emerson-divisioni-su-ucraina-e-nato-mentre-il-55-degli-elettori-americani-teme-una-guerra-mondiale/
- Published: 2025-03-05T14:30:32.000Z
- Updated: 2025-03-05T14:30:32.000Z
- Description: La maggioranza degli americani si oppone al ritiro degli Stati Uniti dalla NATO, ma resta scettica sui risultati dell'incontro Trump-Zelenskyy. L'economia continua a essere la principale preoccupazione degli elettori.
- Author: Redazione
- Tags: Sondaggi

Il [nuovo sondaggio nazionale](https://emersoncollegepolling.com/march-2025-national-poll/?ref=focusamerica.it) condotto da Emerson College Polling a marzo 2025 rivela un quadro complesso dell'opinione pubblica americana in merito alla politica estera del presidente Donald Trump, con particolare attenzione al conflitto Russia-Ucraina e alle relazioni internazionali degli Stati Uniti.

### **Gradimento del presidente e gestione del conflitto**

Il tasso di approvazione del presidente Trump rimane stabile al 48%, mentre la disapprovazione è aumentata di un punto percentuale, raggiungendo il 43%. 

Per quanto riguarda specificamente la gestione della guerra tra Russia e Ucraina, il 44% degli elettori esprime disapprovazione, il 41% la approva e il 15% mantiene una posizione neutrale.

![](https://focusamerica.it/content/images/2025/03/image-8.png)

"La percezione della gestione del conflitto russo-ucraino da parte di Trump rivela una netta divisione partitica: il 73% dei repubblicani approva l'operato del presidente sulla guerra, mentre il 76% dei democratici lo disapprova", ha dichiarato Spencer Kimball, direttore esecutivo di Emerson College Polling. "Gli indipendenti sono più divisi, con il 46% che disapprova e il 35% che approva".

Sulla politica estera in generale, il 41% degli elettori valuta negativamente l'operato di Trump, mentre il 15% lo considera sufficiente, il 18% buono e il 26% eccellente. Il 77% dei repubblicani valuta la sua gestione come eccellente o buona, mentre l'83% dei democratici e il 64% degli indipendenti la considerano sufficiente o insufficiente.

Il 48% degli intervistati ritiene che l'Amministrazione Trump stia effettivamente mettendo "l'America al primo posto", mentre il 41% pensa il contrario e il 10% è incerto.

### **L'incontro Trump-Zelensky senza vincitori chiari**

In seguito allo scontro nello Studio Ovale tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il 46% degli elettori ritiene che né gli Stati Uniti né l'Ucraina siano usciti vincitori dal confronto. 

Il 35% considera gli Stati Uniti come vincitori e il 15% l'Ucraina, mentre solo il 4% ritiene che entrambi i Paesi abbiano ottenuto un eguale successo.

Riguardo al futuro dell'Ucraina, il 55% degli intervistati ritiene più probabile che l'Ucraina cederà parte del proprio territorio alla Russia pur mantenendo l'indipendenza, il 29% pensa che resterà un paese completamente indipendente entro i suoi confini originali, mentre il 17% teme che l'Ucraina diventerà parte della Russia.

### **Forte opposizione all'uscita dalla NATO**

Una pluralità degli elettori (48%) si oppone all'uscita degli Stati Uniti dalla NATO, mentre solo il 28% sostiene il ritiro. Un quarto degli intervistati (25%) è neutrale o non ha un'opinione in merito.

Il 66% dei democratici e il 50% degli indipendenti si oppongono al ritiro degli Stati Uniti dalla NATO, mentre il 47% dei repubblicani sostiene l'uscita dall'Alleanza Atlantica.

### **Il timore di una guerra mondiale**

Agli elettori è stato chiesto quanto ritengano probabile lo scoppio di una guerra mondiale nei prossimi quattro anni. Il 55% lo considera molto o abbastanza probabile, mentre il 45% lo ritiene poco o per nulla probabile.

### **Aiuti all'Ucraina e popolarità dei leader mondiali**

Riguardo agli aiuti all'Ucraina, il 45% ritiene che gli Stati Uniti abbiano fornito troppi aiuti, il 33% pensa che gli Stati Uniti abbiano dato la giusta quantità di supporto, e il 22% ritiene che il paese abbia ricevuto troppo poco aiuto nella guerra contro la Russia.

Il sondaggio ha misurato anche i tassi di gradimento di diversi capi di stato: Stati Uniti, Ucraina, Russia, Cina, Regno Unito e Francia. 

Trump e il presidente ucraino Zelensky godono dei più alti tassi di gradimento, rispettivamente al 46% e 45%, mentre il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping registrano tassi di gradimento molto più bassi, rispettivamente del 12% e 8%. 

Il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer hanno una minore notorietà, con tassi di gradimento rispettivamente del 35% e 34%.

"Il 66% dei democratici, il 42% degli indipendenti e il 28% dei repubblicani hanno una opinione favorevole del presidente ucraino Zelensky", ha sottolineato Kimball.

### **Altri temi interni**

Il tasso di approvazione di Elon Musk, responsabile del Dipartimento per l'Efficienza Governativa, rimane invariato al 41% rispetto al sondaggio del mese scorso. Il 46% disapprova il lavoro svolto da Musk e il 13% mantiene una posizione neutrale.

Quando è stato chiesto quale fosse la principale questione che il paese deve affrontare, l'economia continua ad essere la preoccupazione principale per gli elettori (41%), seguita dalle minacce alla democrazia (18%), dall'immigrazione (13%) e dalla sanità (8%).

Guardando avanti verso le elezioni di midterm del 2026, i democratici hanno un vantaggio di tre punti sul voto generico per il Congresso. Nell'ultimo sondaggio nazionale di Emerson prima delle elezioni di novembre 2024, i democratici avevano un vantaggio di un punto sui candidati repubblicani.

### ***Metodologia***

*Il sondaggio nazionale di Emerson College Polling è stato condotto tra il 2 e il 3 marzo 2025\. Il campione di 1.000 elettori statunitensi registrati ha un intervallo di credibilità, simile al margine di errore di un sondaggio, di +/- 3 punti percentuali. I set di dati sono stati ponderati per genere, istruzione, etnia, età, registrazione di partito e regione.*