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# Reuters rivela il contenuto dei documenti al centro dei negoziati in corso tra Russia e Ucraina
- URL: https://focusamerica.it/reuters-rivela-il-contenuto-dei-documenti-al-centro-dei-negoziati-in-corso-tra-russia-e-ucraina/
- Published: 2025-04-25T13:30:29.000Z
- Updated: 2025-04-25T13:30:29.000Z
- Description: I due documenti pubblicati da Reuters rivelano profonde differenze tra l’approccio dell’Amministrazione Trump e quello di Ucraina ed Europa nella ricerca di una soluzione diplomatica al conflitto russo-ucraino.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Ucraina

L’agenzia di stampa [*Reuters*](https://www.reuters.com/world/documents-show-differences-over-us-peace-drive-ukraine-2025-04-25/?ref=focusamerica.it) ha diffuso integralmente i due documenti al centro dei negoziati che delineano visioni fortemente divergenti su come porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, offrendo uno sguardo inedito sui negoziati riservati condotti sotto l’egida del presidente Donald Trump. 

Le due bozze — una di provenienza americana e l’altra elaborata da Kyiv con il sostegno degli alleati europei — mostrano distanze significative sui temi cruciali del conflitto, dalle questioni territoriali alle garanzie di sicurezza, fino alle sanzioni economiche contro Mosca.

### **Le proposte sul tavolo**

Il primo dei due documenti è stato presentato dagli Stati Uniti il 17 aprile a Parigi dal rappresentante speciale del presidente Trump, Steve Witkoff, nel corso di colloqui con funzionari ucraini ed europei. 

Il secondo, contenente la controproposta congiunta dell’Ucraina e di diversi Paesi europei, è stato invece consegnato a Washington il 23 aprile, al termine di un incontro svoltosi a Londra.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato la trasmissione delle controproposte a Trump. Le bozze, secondo quanto riportato da *Reuters*, mettono in luce divergenze marcate su numerosi aspetti della possibile intesa.

### **Divergenze sullo status delle aree occupate**

La principale frattura riguarda la gestione dei territori attualmente sotto controllo russo. La proposta americana prevede un riconoscimento *de jure* da parte di Washington del controllo russo sulla Crimea e un’accettazione *de facto* del dominio russo sulla regione di Lugansk e sulle porzioni attualmente occupate delle regioni di Zaporizhzhia, Donetsk e Kherson.

La controproposta europeo-ucraina si discosta nettamente: stabilisce che ogni discussione sulle questioni territoriali debba avvenire solo in seguito a un cessate il fuoco completo e duraturo. Il testo esclude qualunque riconoscimento della presenza russa nei territori occupati, proponendo invece di avviare i negoziati territoriali a partire da una linea di demarcazione ancora da definire.

### **Garanzie di sicurezza dell’Ucraina: visioni** apparentemente **inconciliabili**

Anche sul fronte delle garanzie di sicurezza, le posizioni appaiono molto distanti. Gli Stati Uniti indicano nel proprio documento che l’Ucraina riceverà “garanzie affidabili e robuste” da Paesi europei e da altri “Stati amici”, ma la formulazione rimane vaga e subordinata alla rinuncia, da parte di Kyiv, all’adesione alla NATO.

La controproposta firmata da Ucraina e paesi europei propone invece un impianto molto più dettagliato e vincolante. Le garanzie, che includerebbero anche gli Stati Uniti, dovrebbero essere paragonabili all’Articolo 5 del trattato della NATO.

Inoltre, il testo proposto dall’Ucraina esclude qualsiasi limitazione all’organizzazione, all’armamento e alle operazioni delle Forze Armate ucraine, nonché la presenza sul territorio nazionale di truppe straniere alleate.

### **Sanzioni: revoca immediata o graduale?**

Altro nodo critico riguarda il regime delle sanzioni imposte alla Russia. L’Amministrazione Trump propone una rimozione completa di tutte le misure adottate a partire dal 2014, anno dell’annessione della Crimea da parte di Mosca.

Il documento elaborato da Ucraina e alleati europei suggerisce invece un approccio progressivo: le sanzioni verrebbero attenuate solo dopo il raggiungimento di una “pace stabile” e mantenendo la possibilità di ripristinarle nel caso di eventuali violazioni da parte russa degli accordi di pace.

### **Intese comuni e punti aggiuntivi**

Nonostante le divergenze, entrambi i documenti condividono alcuni punti. È previsto che l’Ucraina debba riottenere il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia e di quella idroelettrica di Kakhovka. 

Entrambe le parti concordano inoltre sul diritto di libero transito ucraino lungo il fiume Dnipro, sul recupero della penisola di Kinburn e su un piano per la ricostruzione postbellica dell’Ucraina, con relativi risarcimenti finanziari. I documenti includono anche l’avvio di un accordo di cooperazione economica tra Washington e Kyiv.

La proposta europeo-ucraina include però, anche in questo caso, ulteriori clausole. Tra queste, il ritorno incondizionato in Ucraina di tutti i bambini illegalmente trasferiti in Russia e lo scambio integrale dei prigionieri di guerra e dei civili detenuti.