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# Perché il ritiro di Platner può favorire i Dem in Maine
- URL: https://focusamerica.it/perche-il-ritiro-di-platner-puo-favorire-i-dem-in-maine/
- Published: 2026-07-10T10:00:25.000Z
- Updated: 2026-07-10T10:00:25.000Z
- Description: Una convention di 600 delegati sceglierà entro il 27 luglio lo sfidante di Susan Collins. Per il New York Times il nuovo candidato partirà favorito, ma quasi tutte le sostituzioni sono finite male
- Author: Lorenzo Ruffino
- Tags: Elezioni, USA 2026, #ig-pubblicato

Il ritiro di Graham Platner dalla corsa per il Senato in Maine potrebbe rivelarsi un vantaggio per i democratici. Il candidato si è [ritirato](https://focusamerica.it/graham-platner-si-ritira-dalla-corsa-al-senato-nel-maine/) mercoledì sera dopo un'[accusa](https://focusamerica.it/unaccusa-di-stupro-travolge-graham-platner-il-candidato-dem-al-senato-nel-maine/) di stupro quando ormai il Partito Democratico nazionale, il leader al Senato Chuck Schumer e persino Bernie Sanders, il suo principale sostenitore, gli avevano chiesto di farsi da parte. Ora il partito ha due settimane per scegliere chi sfiderà a novembre la repubblicana Susan Collins in un seggio quasi indispensabile: senza una vittoria in Maine, il percorso dei democratici verso la maggioranza al Senato diventa quasi impraticabile.

Platner deve depositare le carte del ritiro entro le 17 di lunedì 13 luglio (le 23 in Italia) e da quel momento il partito avrà tempo fino al 27 luglio per indicare il sostituto. Il Partito Democratico del Maine ha deciso di affidare la scelta a una convention di circa 600 delegati: i 113 membri del comitato statale più circa 500 delegati selezionati dalle contee, con una soglia di circa 200 firme per potersi candidare. È possibile che si voti con il ranked choice voting, il sistema già usato in Maine per le elezioni ordinarie: gli elettori mettono in fila i candidati in ordine di preferenza e i voti di chi arriva ultimo vengono redistribuiti fino a quando qualcuno supera il 50%.

Midterm 2026 · Corsa al Senato

## Dopo Platner, i democratici hanno *due settimane* per trovare chi può battere Collins

Graham Platner si è ritirato dalla corsa per il Senato dopo un’accusa di stupro. Il partito deve indicare il sostituto entro il 27 luglio: senza una vittoria in Maine, la strada verso la maggioranza diventa quasi impraticabile.

Grafica di FocusAmerica 10 luglio 2026 

Probabilità che i repubblicani tengano il Senato

Un mese fa

53%

Oggi

53%

Stima Split Ticket a inizio giugno

Salita soprattutto per la crisi della candidatura di Platner

Vote Hub è più cauto (55%), ma entrambi i modelli si aspettano un recupero in Maine: per Vote Hub, **senza Platner le probabilità democratiche nello stato salgono di 5-7 punti**.

Il calendario

### Quattro date decidono la corsa

Tocca ogni tappa per i dettagli.

Mercoledì 8 luglio Platner annuncia il ritiro+ 

In un video di 11 minuti attacca i vertici democratici e i media, dopo che il partito nazionale, Chuck Schumer e persino Bernie Sanders gli avevano chiesto di farsi da parte.

Lunedì 13 luglio, ore 17 Termine per depositare il ritiro+ 

Le 23 in Italia. Solo con le carte depositate il nome di Platner esce dalla scheda e il partito può avviare la sostituzione.

Entro il 27 luglio La convention sceglie il sostituto+ 

Circa 600 delegati: i 113 membri del comitato statale più circa 500 delegati delle contee. Servono circa 200 firme per candidarsi; possibile il voto con ranked choice, il sistema a preferenze ordinate già usato in Maine.

Martedì 3 novembre Si vota per il seggio di Collins+ 

La senatrice repubblicana cerca il sesto mandato. Nel 2020 ha vinto con il margine più basso della sua carriera, 9 punti.

I candidati

### Chi può prendere il posto di Platner

I nomi in campo per la convention democratica.

1 

Troy JacksonFavorito

Ex presidente del Senato statale, area sindacale, il più vicino a Platner. Ha già depositato le carte alla FEC per raccogliere fondi.

2 

Nirav Shah

Ex direttore della sanità pubblica del Maine, popolare dalla pandemia. Secondo alle primarie di giugno per governatore.

3 

Shenna Bellows

Segretaria di Stato del Maine. Nel 2014 perse contro Collins di 36 punti, in una campagna in cui il partito la lasciò sola.

Più indietro: **Jordan Wood** (ex candidato al Congresso), **Dan Kleban** (birraio) e **Valli Geiger** (deputata statale, fedelissima di Platner).

Fuori dalla politica

Una società di sondaggi ha misurato la popolarità dell’attore Patrick Dempsey, nato in Maine. Il confronto con Platner è impietoso.

+43

Gradimento netto di Dempsey

−7

Gradimento netto di Platner

Il sondaggio NYT/Siena

### Il Maine voleva i democratici, ma non voleva Platner

Margini tra i probabili elettori del Maine prima del ritiro. A destra il vantaggio democratico, a sinistra quello di Collins.

Preferenza per un Senato controllato dai democraticiDem +12

Platner contro CollinsPlatner +2

Ma il 30% dei suoi stessi sostenitori si diceva in dubbio dopo gli scandali.

Bianchi senza laurea (59 a 36)Collins +23

L’elettorato operaio a cui la candidatura di Platner doveva parlare.

Donne sopra i 65 anniCollins +3

Nel 2024 avevano preferito Kamala Harris di 28 punti.

Vantaggio democratico Vantaggio Collins 

Il consenso di Platner era **10 punti sotto** la quota di elettori che voleva un Senato democratico: era l’unico candidato del partito, nei sei stati in bilico sondati dal New York Times, a correre dietro al proprio schieramento.

I precedenti

### In trent’anni solo due sostituti hanno vinto

Su oltre 500 corse per il Senato, i grandi partiti hanno cambiato candidato dopo le primarie appena nove volte, secondo il New York Times.

2 vittorie 7 sconfitte 

1996 

Tim Hutchinson – Arkansas

Conquistò il seggio lasciato libero da Mike Huckabee, che aveva rinunciato per diventare governatore.

Vinse 

2002 

Frank Lautenberg – New Jersey

Subentrò a Robert Torricelli, travolto da uno scandalo sui finanziamenti.

Vinse +10 

2002 

Walter Mondale – Minnesota

L’ex vicepresidente subentrò a Paul Wellstone, morto in un incidente aereo a meno di due settimane dal voto.

Perse −2 

2004 

Alan Keyes – Illinois

Chiamato a sostituire un candidato dimessosi per uno scandalo, perse contro un giovane senatore statale di nome Barack Obama.

Perse −43 

2016 

Evan Bayh – Indiana

L’ex senatore tornò in corsa e perse di quasi 10 punti.

Perse −10 

Fonte Elaborazione FocusAmerica su dati New York Times/Siena College, Split Ticket e Vote Hub. Precedenti storici: conteggio del New York Times sulle corse per il Senato dal 1996. 

Platner ha provato fino all'ultimo a condizionare la scelta del successore, proponendo tre nomi e minacciando di restare in corsa se il partito avesse puntato su un candidato dell'establishment. Il partito ha [risposto](https://focusamerica.it/prosegue-il-dramma-tra-i-dem-per-platner-in-maine/) che il suo staff non ha alcun ruolo nella decisione. Nel video con cui ha annunciato il ritiro, 11 minuti molto amari, Platner ha attaccato i vertici democratici e i media, sostenendo che le élite hanno cospirato contro di lui e contro la gente comune del Maine che lo aveva sostenuto.

Il favorito per la sostituzione è Troy Jackson, ex presidente del Senato statale, democratico d'area sindacale considerato il più vicino a Platner. Alle primarie di giugno per la carica di governatore, sostenuto da Sanders, era arrivato terzo. Ha già depositato le carte alla Federal Election Commission, l'autorità che vigila sui finanziamenti delle campagne federali, per iniziare a raccogliere fondi. In corsa dovrebbero esserci anche Nirav Shah e Shenna Bellows: il primo è l'ex direttore dell'agenzia per la salute pubblica del Maine, diventato popolare durante la pandemia e arrivato secondo alle stesse primarie; la seconda è la segretaria di Stato del Maine e nel 2014 perse contro Collins di 36 punti, in una campagna in cui il partito l'aveva lasciata sola. Più indietro l'ex candidato al Congresso Jordan Wood, il birraio Dan Kleban e la deputata statale Valli Geiger, fedelissima di Platner. Qualcuno ha guardato anche fuori dalla politica: una società di sondaggi ha [misurato](https://242750075.fs1.hubspotusercontent-na2.net/hubfs/242750075/Toplines%20-%20Maine%20Senate%2007062026.pdf?ref=focusamerica.it) la popolarità dell'attore Patrick Dempsey, nato in Maine, che ha un gradimento netto di +43 punti contro il -7 di Platner.

Secondo un'analisi del [*New York Times*](https://messaging-custom-newsletters.nytimes.com/dynamic/render?emc=edit%5Fnc%5F20260708&isViewInBrowser=true&productCode=NC&sendId=222763&uri=nyt%3A%2F%2Fnewsletter%2Fcb9ec45c-b2df-5399-abd5-dec27d67c8da&ref=focusamerica.it), chiunque esca dalla convention partirà leggermente favorito su Collins. Nell'ultimo [sondaggio](https://www.nytimes.com/2026/06/29/upshot/poll-maine-platner-collins.html?ref=focusamerica.it) condotto dal giornale con il Siena College, i probabili elettori del Maine preferivano di 12 punti un Senato controllato dai democratici e la maggioranza aveva un'opinione negativa della senatrice, che nel 2020 aveva vinto con il margine più basso della sua carriera, 9 punti. Il problema era Platner: era avanti di 2 punti su Collins, ma il 30% dei suoi stessi sostenitori si diceva in dubbio dopo gli scandali. Tra i bianchi senza laurea, l'elettorato operaio a cui la sua candidatura doveva parlare, Collins era avanti 59 a 36\. Le donne sopra i 65 anni, che nel 2024 avevano preferito Kamala Harris di 28 punti, sceglievano la senatrice repubblicana di 3 punti. Nel complesso il consenso di Platner era 10 punti sotto la quota di elettori che voleva un Senato democratico: era l'unico candidato del partito, nei sei stati in bilico sondati dal giornale, a correre dietro al proprio schieramento.

Negli ultimi trent'anni, su oltre 500 corse per il Senato, i grandi partiti hanno sostituito il proprio candidato dopo le primarie solo nove volte, secondo un [conteggio](https://www.nytimes.com/2026/07/09/upshot/platner-senate-replacements-history.html?ref=focusamerica.it) dello stesso New York Times. Il rimpiazzo ha vinto in due soli casi. Nel 1996 in Arkansas Tim Hutchinson conquistò il seggio lasciato libero da Mike Huckabee, che aveva rinunciato alla candidatura per diventare governatore; nel 2002 in New Jersey l'ex senatore Frank Lautenberg vinse di 10 punti dopo essere subentrato a Robert Torricelli, travolto da uno scandalo sui finanziamenti. Gli altri sette persero. Nel 2004 in Illinois Alan Keyes, chiamato a sostituire un candidato dimessosi per uno scandalo sessuale, perse di 43 punti contro un giovane senatore statale di nome Barack Obama; nel 2002 in Minnesota l'ex vicepresidente Walter Mondale, subentrato a Paul Wellstone dopo la morte del senatore in un incidente aereo a meno di due settimane dal voto, perse di 2 punti; nel 2016 in Indiana l'ex senatore Evan Bayh perse di quasi 10.

Il sito di analisi elettorali Split Ticket ha alzato in un mese dal 53% al 61% la probabilità che i repubblicani mantengano il controllo del Senato, soprattutto per la crisi della candidatura di Platner, mentre per Vote Hub, un altro modello previsionale, la stima è ferma al 55%. Entrambi si aspettano un recupero democratico in Maine ora che Platner esce dai calcoli: per Vote Hub le probabilità di vittoria nello stato saliranno di 5-7 punti percentuali. L'unico sondaggio condotto dopo l'accusa, un rilevamento interno del partito, dava Platner sotto di 5 punti. Per il Times, con un candidato diverso la corsa tornerebbe a essere un referendum su Collins e sul suo sostegno al presidente Trump, non più un test sul carattere dello sfidante.