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# Pechino alza i toni, escalation nella guerra commerciale USA-Cina
- URL: https://focusamerica.it/pechino-alza-i-toni-escalation-nella-guerra-commerciale-usa-cina/
- Published: 2025-04-08T07:30:04.000Z
- Updated: 2025-04-08T07:56:29.000Z
- Description: Pechino promette di "combattere fino alla fine" dopo che Trump ha minacciato dazi record fino al 104% sui prodotti di importazione dalla Cina.
- Author: Redazione
- Tags: Economia, Politica estera, Dazi, Cina

La **guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina** ha raggiunto nuovi livelli di intensità. 

La Cina ha dichiarato oggi che **“combatterà fino alla fine”** per difendere i propri interessi nazionali, dopo che il presidente **Donald Trump** ha minacciato un **nuovo aumento del 50% sui dazi** alle importazioni cinesi.

Il **Ministero del Commercio** cinese ha definito l’imposizione dei nuovi **“cosiddetti dazi reciproci”** da parte degli Stati Uniti come:

> *“Totalmente infondata e un classico esempio di bullismo unilaterale.”*

Pechino ha già risposto in passato con **dazi di ritorsione**, ed il Ministero ha lasciato intendere che **ulteriori misure di risposta sono in preparazione**.

> *“Le contromisure adottate dalla Cina mirano a salvaguardare la nostra sovranità, la sicurezza e gli interessi legati allo sviluppo, oltre a difendere l’ordine del commercio internazionale. Sono completamente legittime".*

Nel suo comunicato, il Ministero del Commercio ha condannato l’approccio statunitense, definendo l’escalation commerciale come:

> *“Un errore sopra un altro errore, che rivela ancora una volta la natura ricattatoria degli Stati Uniti.”*

E ha concluso con un avvertimento chiaro:

> *“La Cina non accetterà mai questo comportamento. Se gli Stati Uniti insisteranno, la Cina combatterà fino alla fine.”*

### **Dazi record su quasi tutte le importazioni cinesi**

Il presidente **Donald Trump** ha minacciato ieri di imporre **dazi fino ad un totale del 104% su quasi tutte le importazioni cinesi**, segnando la più drastica misura protezionistica della storia recente americana.

Dall'inizio del suo secondo mandato nel gennaio 2025, Trump ha **progressivamente aumentato la pressione su Pechino**:

- A febbraio ha annunciato un primo dazio del **10% su tutti i beni cinesi**, ufficialmente per punire Pechino per il suo ruolo nel commercio del fentanyl
- A marzo ha aumentato gli stessi dazi al **20%**
- Ad inizio aprile ha annunciato ulteriori dazi reciproci del **34% che vanno a sommarsi ai 20% precedente**, con esenzione solo per alcuni prodotti strategici (farmaci e semiconduttori)
- Ieri ha minacciato **ulteriori dazi aggiuntivi del 50%** facendo salire il totale potenziale di dazi al **104%**

A differenza del primo mandato, stavolta i dazi **colpiscono direttamente beni di consumo**, come **giocattoli, abbigliamento** **e dispositivi elettronici**.

### **La linea dura della propaganda di Stato cinese**

La stampa ufficiale, in particolare il *People’s Daily*, ha lanciato un’offensiva mediatica contro Washington. Le contromisure cinesi sono state descritte come *“giustificate, legali, potenti e contenute”*, mentre gli Stati Uniti sono stati accusati di **abuso dei dazi** e **comportamento egemonico**.

Secondo il quotidiano di Pechino, i veri danneggiati dalla guerra commerciale sarebbero gli **Stati Uniti stessi**, non la Cina:

> *“Il commercio estero cinese mostra resilienza. Gli USA hanno causato perdite alle proprie aziende e consumatori, senza risultati concreti su deficit o reshoring.”*

### **Gli effetti sull’economia** 

La verità è che l'escalation potrebbe **azzerare i margini di profitto** per molte aziende cinesi esportatrici.

*“La Cina combatterà fino alla fine,”* afferma Dan Wang di Eurasia Group. *“Sarà battaglia colpo su colpo.”*

Alfredo Montufar-Helu (The Conference Board) aggiunge: 

> *“Pensare che la Cina si tirerà indietro è un errore. Non vorrà apparire debole.”*

Il probabile risultato di tutto questo è **dolore economico su entrambe le sponde del Pacifico**, e conseguenze globali per **prezzi, catene di fornitura e stabilità commerciale**.

In risposta alla crescente instabilità, **quattro aziende statali cinesi** hanno annunciato **acquisti massicci di azioni** e fondi, per sostenere le Borse. 

Allo stesso tempo, il leader di **Hong Kong**, **John Lee**, ha criticato duramente i dazi americani, definendoli *“spietati e sconsiderati”*.

Ha annunciato l’intenzione di **rafforzare i legami commerciali con il Sud-Est asiatico e il Medio Oriente**, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalle rotte tradizionali USA-Cina. 

### **Il mito del deficit commerciale: i numeri non tornano**

In tutto questo, neanche i calcoli tornano. Trump ha sostenuto pubblicamente che gli USA hanno un **deficit commerciale di 1.000 miliardi di dollari con la Cina**, ma i **dati ufficiali indicano un disavanzo di soli 295 miliardi nel 2024**.

È probabile che il presidente abbia **confuso il dato bilaterale con quello globale**, poiché nel 2024 la Cina ha esportato complessivamente quasi mille miliardi di dollari in più rispetto alle importazioni totali, fa notare [BBC News](https://www.bbc.com/news/live/cp8vyy35g3mt?post=asset%3A5771f6a3-d627-4916-989e-2d39665bed8d&ref=focusamerica.it#post). 

### **Nessuna tregua all’orizzonte**

Sta di fatto che tanto **Trump quanto la leadership cinese** sembrano intenzionati a **proseguire la linea dura**, senza concessioni immediate.

L’escalation potrebbe dunque protrarsi **per mesi**, con impatti sempre più profondi sul **commercio globale**, sui **prezzi al consumo** e sulla **fiducia dei mercati** internazionali.