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# Paramount apre alla vendita della CNN per salvare la fusione con Warner
- URL: https://focusamerica.it/paramount-apre-alla-vendita-della-cnn-per-salvare-la-fusione-con-warner/
- Published: 2026-08-13T14:30:26.000Z
- Updated: 2026-08-13T14:30:27.000Z
- Description: La cessione della rete televisiva è ora "sul tavolo" per chiudere la causa antitrust promossa da dodici Stati. Dal 1° ottobre scatterebbero penali da 7 milioni di dollari al giorno se l'operazione non venisse completata.
- Author: Redazione
- Tags: Media, Giustizia, California, Donald Trump, #ig-pubblicato

*Paramount* è disposta a vendere la *CNN* pur di chiudere la causa antitrust che minaccia l'acquisizione di *Warner Bros Discovery* da 110 miliardi di dollari. Lo ha [detto](https://finance.yahoo.com/media-advertising/articles/paramount-puts-cnn-sale-table-193503883.html?ref=focusamerica.it) mercoledì Makan Delrahim, responsabile legale del gruppo, intervenendo alla conferenza *California Agenda* organizzata da *Politico*: la cessione della rete, ha spiegato, è "sul tavolo" come possibile soluzione al contenzioso promosso da dodici Stati. È il segnale più esplicito finora che *Paramount Skydance* è pronta ad andare oltre le garanzie interne per salvare una delle fusioni mediatiche più delicate e politicamente controverse degli ultimi anni. 

*Warner Bros Discovery* è infatti la società quotata che oggi controlla la *CNN* e il completamento dell'operazione porterebbe il gruppo guidato da David Ellison a controllare contemporaneamente *CBS News* e la rete all news. Il *Wall Street Journal* ha rivelato mercoledì che *Paramount* aveva già discusso al proprio interno la creazione di un comitato editoriale per la *CNN* e altre misure a tutela dell'indipendenza della redazione, in colloqui iniziati prima ancora del deposito della causa. 

### **La scadenza del 30 settembre e il muro di Bonta**

Sul negoziato incombe una scadenza precisa. Ellison ha comunicato ai dirigenti che dal 1° ottobre inizierà a trasferire fuori dalla California alcune attività del gruppo se la causa non sarà chiusa entro il 30 settembre. Delrahim è stato il primo dirigente ad ammettere pubblicamente questa possibilità. Dalla stessa data scatteranno, però, anche le penali da 7 milioni di dollari al giorno a favore degli azionisti di *Warner Bros Discovery*, che continueranno ad accumularsi finché l'operazione non sarà completata. 

La coalizione guidata dalla California, che ha depositato la causa il 13 luglio insieme ad altri undici Stati, sostiene che il gruppo nato dalla fusione arriverebbe a controllare quasi un terzo della distribuzione cinematografica e circa un terzo dei canali del cavo di base. Il Procuratore Generale della California Rob Bonta ha mostrato scarso interesse per gli impegni proposti da *Paramount*: in un intervento pubblicato il 10 agosto su *Deadline* li ha definiti "promesse frammentarie" e ha descritto il procedimento come "una pura azione di applicazione delle norme antitrust". 

### **Le accuse politiche e il precedente della CBS**

Alla battaglia antitrust si è aggiunto anche lo scontro politico. Jamie Raskin, il democratico di più alto grado nella Commissione Giustizia della Camera, ha [inviato](https://focusamerica.it/i-democratici-preparano-inchieste-sulle-aziende-vicine-a-trump/) mercoledì a Ellison una lettera in cui lo accusa di "collusione" con il presidente Donald Trump e chiede la sua presenza ad un'audizione pubblica, citando le notizie sulle presunte interferenze politiche alla *CBS News* e i rapporti del gruppo con la Casa Bianca. 

Ellison, figlio dell'alleato di Trump Larry Ellison, ha replicato in un intervento sul *New York Times* sostenendo che "grandi organizzazioni giornalistiche come la *CNN* e la *CBS News* esistono per raccontare le cose in modo dritto e imparziale". Ha inoltre lasciato intendere che la causa non serva a tutelare la concorrenza, ma a impedire proprio a lui di diventare proprietario della *CNN*.

Le garanzie oggi offerte sull'indipendenza della *CNN* si portano però dietro un precedente ingombrante, perché assicurazioni analoghe erano già state fornite per la *CBS*. *Paramount* ha poi pagato 16 milioni di dollari, destinati alla futura biblioteca presidenziale di Trump, per chiudere la causa intentata dal presidente sul montaggio dell'intervista di "*60 Minutes*" a Kamala Harris nel 2024\. Diversi corrispondenti della rete hanno denunciato interferenze politiche da quando Ellison ha nominato Bari Weiss, fondatrice di *Free Press*, alla guida della testata. La *CBS News* ha respinto tutte le accuse.

### **Londra dà il via libera**

Fuori dagli Stati Uniti il quadro regolatorio si è invece sbloccato. Il Regno Unito ha [approvato](https://www.rte.ie/news/business/2026/0806/1586772-uk-clears-warner-bros-paramount-deal/?ref=focusamerica.it) l'acquisizione dopo aver ottenuto impegni vincolanti per almeno cinque anni sulla programmazione in Gran Bretagna e sull'indipendenza editoriale del notiziario di *Channel 5*, che dovrà restare separato da *CNN International* e *CBS News*. La causa guidata dalla California rimane così il principale ostacolo al completamento dell'operazione.

Bonta non ha mai indicato pubblicamente quali cessioni strutturali sarebbe disposto ad accettare. In assenza di un accordo, il caso arriverà a processo davanti alla giudice federale Araceli Martínez-Olguín, con la prima udienza [fissata](https://edition.cnn.com/2026/08/04/media/paramount-wbd-merger-trial-march-2027?ref=focusamerica.it) per il 2 marzo 2027\. Se i tempi restassero questi, le sole penali giornaliere potrebbero raggiungere diversi miliardi di dollari, anche se Paramount non ha confermato pubblicamente l'esistenza di un tetto massimo.