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# L'Ucraina è pronta a aiutare gli Stati Uniti con i droni
- URL: https://focusamerica.it/lucraina-e-pronta-a-aiutare-gli-stati-uniti-con-i-droni/
- Published: 2026-05-13T17:30:39.000Z
- Updated: 2026-05-13T17:30:39.000Z
- Description: Il Dipartimento di Stato e l'ambasciatrice ucraina a Washington hanno preparato un memorandum per produzioni congiunte di droni. La guerra in Iran ha accelerato l'interesse americano per la tecnologia ucraina.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Ucraina

Stati Uniti e Ucraina hanno redatto un memorandum per un nuovo accordo militare che permetterebbe a Kyiv di esportare tecnologia militare verso gli Stati Uniti e di produrre droni in joint venture con aziende americane. Lo [riferisc](https://www.cbsnews.com/news/ukraine-us-drone-defense-deal-draft-iran-war-capabilities-necessities/?ref=focusamerica.it)e *CBS News*, citando tre fonti a conoscenza del dossier. La bozza è stata negoziata dal Dipartimento di Stato americano e dall'ambasciatrice ucraina a Washington, Olha Stefanishyna. Se finalizzata, l'intesa trasformerebbe l'Ucraina in un fornitore di tecnologia militare per il suo principale alleato occidentale, dopo oltre 4 anni di guerra contro la Russia.

A spingere avanti i negoziati è stata anche la guerra in Iran. Kyiv ha inviato droni intercettori e piloti in Medio Oriente per aiutare i Paesi alleati degli Stati Uniti a difendersi dagli Shahed di progettazione iraniana, gli stessi velivoli usati da Mosca per colpire le città ucraine. Negli ultimi due mesi l'Ucraina ha firmato accordi militari con Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, mentre altre intese sono in preparazione. "Quasi 20 Paesi sono attualmente coinvolti in varie fasi: 4 accordi sono già stati firmati e i primi contratti sono in preparazione", ha scritto Volodymyr Zelensky su Telegram.

Droni · Accordo in vista USA-Ucraina 

# Il fornitore *inatteso*: Kyiv pronta a esportare droni verso Washington

Un memorandum bilaterale apre la strada alle joint venture sulla produzione di droni. Sul tavolo c'è un'asimmetria produttiva clamorosa e un divario di fondi da 40 miliardi di dollari che lega gli interessi dei due Paesi.

Fonti: CBS News, Reuters, Breaking Defense Memorandum · maggio 2026 

Capacità produttiva 2026

55mld $

Potenziale dell'industria della difesa ucraina

vs

Fondi disponibili

15mld $

Quello che Kyiv può davvero acquistare nel 2026

Tra le due cifre si apre un divario di 40 miliardi di dollari che gli investimenti americani potrebbero contribuire a colmare

Esplora l'analisi

1 Asimmetria 2 Economia 3 Accordi 4 Cronologia 

Il divario industriale

### Un solo produttore ucraino costruisce dieci volte più droni FPV dell'intera industria americana

Il confronto sulla produzione annua di droni FPV (first-person view) a basso costo spiega perché il Pentagono cerchi tecnologia ucraina, nonostante le riserve politiche iniziali espresse dalla Casa Bianca.

Ucraina

Un solo produttore, piano 2026

3 mln

droni FPV

Stati Uniti

Produzione totale, dato 2025

300 mila

droni FPV

0 1 mln 2 mln 3 mln 

Per ogni drone FPV prodotto negli Stati Uniti nel 2025, l'Ucraina pianifica di produrne 10 nel 2026\. È il rovesciamento — almeno in un segmento militare strategico — del rapporto storico tra fornitore e cliente nell'asse occidentale.

La matematica della guerra dei droni

### Intercettare uno Shahed con un missile Patriot costa quanto 3.000 droni intercettori ucraini

Il vantaggio competitivo dell'industria ucraina sta nella sproporzione fra costo dell'arma offensiva russa o iraniana, costo dell'intercettore tradizionale occidentale e costo del drone intercettore di Kyiv. È questa asimmetria a guidare l'interesse del Pentagono e dei Paesi del Golfo verso la tecnologia dei droni di produzione ucraina.

Minaccia

Shahed-136 (Iran)

\~20-50 mila $

Stime di produzione interna iraniana. Costo export: 193 mila $

Difesa tradizionale

Missile Patriot (USA)

\~3-4 mln $

Costo per singolo lancio. "Non possiamo abbattere droni economici con missili da 2 milioni" — Pete Hegseth

Droni intercettori ucraini

Sting (Wild Hornets)

2.500 $

Stati in grado di abbattere 3.900 droni russi dal maggio 2025

Droni intercettori ucraini

P1-SUN (SkyFall)

1.000 $

Drone in fibra ottica su telaio stampato in 3D

Quanti intercettori P1-SUN per un missile Patriot

0 3.000 INTERCETTORI 

\= 1 missile Patriot

Confronto a parità di costo: 1.000 $ × 3.000 ≈ 3 mln $

Il punto chiave

Il **Drone Dominance**, programma del Pentagono da **1,1 miliardi di dollari**, è proprio alla ricerca di droni a basso costo destinati a contratti militari statunitensi. Aziende ucraine sono già state invitate a partecipare.

La diplomazia dei droni

### Quasi 20 Paesi coinvolti, 4 accordi firmati in due mesi

Da quando è iniziata la guerra in Iran, Kyiv ha trasformato la propria esperienza sul campo di battaglia contro i russi in una rete di intese militari — le cosiddette "Drone Deals" — che attraversa Golfo, Caucaso ed Europa.

\~20

Paesi in trattativa

4

Accordi già firmati

10 anni

Durata intese del Golfo

Accordi firmati

لا إله إلا اللهمحمد رسول الله 

Arabia Saudita

Partenariato decennale · Jeddah, 27 marzo 2026

Firmato 

Qatar

Partenariato decennale · Doha, 28 marzo 2026

Firmato 

Emirati Arabi Uniti

Partenariato decennale · richiesta iniziale per 5.000 droni intercettori

Firmato 

Azerbaigian

Accordo su difesa ed energia · aprile 2026

Firmato 

Negoziati avanzati

Stati Uniti

Memorandum bilaterale per joint venture sui droni

Bozza 

Germania, Norvegia, Paesi Bassi

Intese su difesa e droni firmate ad aprile 2026

Avviate 

Italia

Co-produzione in fase iniziale, citata da Zelensky

In trattativa 

Come ci siamo arrivati

### Da Operazione Spiderweb al memorandum bilaterale

In meno di un anno, la cooperazione sui droni è passata da proposta informale alla Casa Bianca a bozza di accordo preparata dal Dipartimento di Stato.

Giugno 2025

Operazione Spiderweb

Piloti ucraini guidano a distanza droni esplosivi usciti da camion infiltrati in Russia, distruggendo decine di aerei militari russi. Trump elogia l'operazione in privato.

Agosto 2025

Prima proposta alla Casa Bianca

Funzionari ucraini propongono per la prima volta una cooperazione sui droni con gli Stati Uniti. La proposta resta arenata a causa di resistenze al Pentagono.

Fine febbraio 2026

Scoppia la guerra USA-Israele contro l'Iran

Lo scenario cambia: i droni Shahed iraniani diventano la minaccia principale per le basi americane e gli alleati del Golfo.

Inizio marzo 2026

Trump respinge l'offerta ucraina

"Non abbiamo bisogno del loro aiuto nella difesa anti-drone. Abbiamo i droni migliori al mondo", dichiara a Fox News.

Marzo 2026

L'Ucraina dispiega i propri esperti nel Golfo

Oltre 200 specialisti ucraini inviati in Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Giordania per addestrare le forze locali contro i droni iraniani.

27-30 marzo 2026

Firma dei "Accordi sui Droni" con i Paesi del Golfo

L'Ucraina firma partenariati decennali con Arabia Saudita, Qatar ed Emirati su intercettori, guerra elettronica e droni marittimi.

Maggio 2026

Bozza del memorandum USA-Ucraina

Negoziata dal Dipartimento di Stato statunitense e dall'ambasciatrice ucraina Olha Stefanishyna. Primo passo verso joint venture per la produzione di droni e export di tecnologia militare ucraina verso gli Stati Uniti.

Fonti Elaborazione FocusAmerica su dati CBS News, Reuters, Breaking Defense, Kyiv Post, Al Jazeera, Military Times, CSIS · 12 maggio 2026 

### **Droni, guerra elettronica e il nodo dei finanziamenti**

L'idea di una cooperazione sui droni era inizialmente arrivata alla Casa Bianca nell'agosto 2025, dopo che Donald Trump aveva elogiato in privato l'Operazione Spiderweb. In quell'attacco, piloti ucraini guidarono a distanza droni esplosivi fatti uscire da camion infiltrati in territorio russo, distruggendo decine di aerei militari parcheggiati sulle piste. 

I numeri spiegano l'interesse reciproco. Il Consiglio di Sicurezza Nazionale ucraino stima per il 2026 una capacità produttiva nel settore difesa pari a 55 miliardi di dollari, ma Kyiv dispone di fondi per circa 15 miliardi, secondo Yuriy Sak, consigliere del Ministero delle Industrie Strategiche ucraino. I fondi americani ricevuti ai sensi dell'accordo potrebbe colmare parte di questo divario.

L'Ucraina ha sviluppato capacità che gli Stati Uniti, finora, non avevano messo al centro delle proprie priorità. Un produttore ucraino prevede di realizzare nel 2026 oltre 3 milioni di droni militari FPV a basso costo, mentre nel 2025 gli Stati Uniti ne hanno prodotti solo circa 300mila. Anche sul fronte della guerra elettronica Kyiv ha accumulato un vantaggio operativo rispetto a Washington: *Sine Engineering* ha sviluppato una tecnologia che permette ai droni di volare senza guida GPS, eludendo i sistemi di disturbo del segnale. La società ha già ricevuto un investimento multimilionario dall'*U.S.-Ukraine Reconstruction Investment Fund*.

### **Gli ostacoli politici e le condizioni di Kyiv**

Alcune società ucraine sono già operative negli Stati Uniti. A marzo *General Cherry*, uno dei maggiori produttori di droni del Paese, ha firmato un accordo per fabbricare velivoli senza pilota insieme a *Wilcox Industries*, azienda americana del settore militare. Il Pentagono ha inoltre invitato aziende ucraine a partecipare a *Drone Dominance,* un programma da 1,1 miliardi di dollari per individuare droni destinati a contratti militari statunitensi.

Un'intesa più ampia ha però finora incontrato ostacoli politici. Funzionari ucraini hanno detto a *CBS News* di aver percepito una "scarsa adesione" da parte di figure di vertice del Dipartimento della Difesa e della Casa Bianca, soprattutto dall'inizio della guerra in Iran. Trump ha anche respinto pubblicamente l'offerta ucraina di fornire tecnologie anti-drone al Medio Oriente. "Non abbiamo bisogno del loro aiuto nella difesa anti-drone", ha detto a *Fox News* all'inizio di marzo. "Conosciamo la tecnologia dei droni più di chiunque altro. Abbiamo i droni migliori al mondo".

Anche Kyiv, da parte sua, ha rallentato il negoziato, fissando 2 condizioni principali: proteggere la proprietà intellettuale delle aziende ucraine e garantire che la produzione interna resti sufficiente a sostenere la difesa contro l'invasione russa. Il nuovo memorandum indica però che gli ostacoli si stanno riducendo. "Oltre al Medio Oriente, al Golfo, al Caucaso meridionale e all'Europa, presto avvieremo questa nuova cooperazione di sicurezza nell'ambito degli accordi sui droni anche in un'altra parte del mondo", ha scritto Zelensky su Telegram. "Stiamo preparando buone notizie per l'Ucraina".