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# Le primarie democratiche del 2028 partiranno dalla South Carolina
- URL: https://focusamerica.it/le-primarie-democratiche-del-2028-partiranno-dalla-south-carolina/
- Published: 2026-08-16T08:30:40.000Z
- Updated: 2026-08-16T08:30:40.000Z
- Description: Il nuovo calendario assegna maggiore peso agli elettori afroamericani e latinoamericani e prevede sei appuntamenti prima del Super Tuesday del 7 marzo: inizia il 22 gennaio 2028 in South Carolina. Seguono Nevada, New Hampshire, New Mexico, Michigan e Virginia.
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, USA 2028, Primarie Democratiche, Democratici, #ig-pubblicato

Le primarie democratiche per la Casa Bianca del 2028 cominceranno il 22 gennaio in South Carolina. Lo ha [deciso](https://democrats.org/dnc-votes-to-officially-select-early-states-for-2028-democratic-presidential-nominating-calendar/?ref=focusamerica.it) ieri il *Democratic National Committee* (DNC), l'organo dirigente del Partito Democratico statunitense, riunito ad Austin, in Texas, per il suo meeting estivo. Dopo la South Carolina sarà la volta del Nevada, il 1° febbraio, seguito dal New Hampshire l'8, dal New Mexico il 15, dal Michigan il 22 e dalla Virginia il 29\. Tutti e sei gli Stati voteranno prima del *Super Tuesday* del 7 marzo, la giornata in cui si terranno contemporaneamente le primarie nel maggior numero di Stati.

South Carolina e Nevada si contendevano da mesi il diritto di inaugurare il calendario. I sostenitori di entrambe le candidature presentavano il proprio Stato come il luogo più adatto per mostrare a un Paese scettico un'immagine nuova del partito. La South Carolina ha fatto leva soprattutto sul peso del suo elettorato afroamericano, una componente decisiva della coalizione democratica nazionale e per questo, secondo i suoi dirigenti, meritevole di esprimersi per prima. Nel complesso, la nuova sequenza punta ad assegnare un ruolo maggiore agli elettori neri e latinoamericani nella [scelta](https://focusamerica.it/ocasio-cortez-e-per-la-prima-volta-la-favorita-dei-mercati-previsionali-per-le-primarie-2028/) del candidato alla Casa Bianca.

Primarie democratiche 2028 · Il nuovo calendario

## La corsa democratica alla Casa Bianca comincerà in *South Carolina*

Il Democratic National Committee ha fissato l'ordine dei primi sei Stati: si vota dal 22 gennaio al 29 febbraio 2028, prima del Super Tuesday. L'Iowa resta fuori, il New Hampshire scende al terzo posto.

Grafica di FocusAmerica 15 agosto 2026 

Il primo voto

22

gennaio 2028

South Carolina

Per la seconda volta di fila lo Stato apre le primarie del Partito Democratico. Nel 2020 votava per quarto, il 29 febbraio.

6

Stati al voto prima del Super Tuesday

45

giorni dal primo voto al Super Tuesday

3

nuovi ingressi rispetto al 2020

Il calendario

Si comincia di sabato, poi si vota ogni martedì

Dalla South Carolina alla Virginia passano trentotto giorni, e la finestra si chiude nel giorno bisestile. Tocca una data per leggere perché quello Stato è stato scelto.

Giorno di voto Super Tuesday Gennaio e marzo 

1\. South Carolina, 22 gennaio · 2\. Nevada, 1° febbraio · 3\. New Hampshire, 8 febbraio · 4\. New Mexico, 15 febbraio · 5\. Michigan, 22 febbraio · 6\. Virginia, 29 febbraio · Super Tuesday, 7 marzo 2028.

Dal 17 gennaio al 12 marzo 2028\. Le settimane iniziano di lunedì.

Il confronto

Tre Stati entrano, l'Iowa esce

Nel 2020 la finestra iniziale contava quattro Stati e si apriva il 3 febbraio. Quella del 2028 ne conta sei e comincia dodici giorni prima.

Finestra iniziale 2020

Iowa *3 feb* New Hampshire *11 feb* Nevada *22 feb* South Carolina *29 feb* 

Finestra iniziale 2028

South Carolina *22 gen* Nevada *1° feb* New Hampshire *8 feb* New Mexico *15 feb* Michigan *22 feb* Virginia *29 feb* 

L'Iowa, i cui caucus del 2020 finirono nel caos, resta escluso: nessuno Stato del Midwest apre più il calendario. Il **New Hampshire** passa dal secondo al terzo posto, ma una legge statale gli impone di votare per primo: lo scontro con il partito nazionale resta aperto.

Chi vive negli Stati che aprono il calendario

Il bacino si allarga, e cambia soprattutto per classe demografica

Quante persone di ciascun gruppo vivono nei sei Stati del 2028, e quante ne vivevano nei quattro del 2020\. Dati basati su residenti censiti, non elettori registrati.

Quattro Stati del 2020 Sei Stati del 2028 

Persone senza laurea: da 6,3 a 14 milioni. Afroamericani: da 1,8 a 4,6 milioni. Latinoamericani: da 1,8 a 4,2 milioni. Giovani tra 18 e 24 anni: da 1,2 a 2,8 milioni. Veterani e militari: da 0,9 a 2,1 milioni. Asiatici e originari del Pacifico: da 0,5 a 1,4 milioni. Iscritti ai sindacati: da 0,4 a 1,1 milioni. Nativi americani: da 90.000 a 370.000.

Il partito presenta il nuovo calendario come il più diversificato della sua storia e insiste sul peso degli elettori neri e latinoamericani. Ma **l'aumento più grande riguarda chi non ha una laurea**: sono 7,7 milioni in più rispetto al 2020, il gruppo tra cui i democratici hanno perso più terreno negli ultimi cicli elettorali.

I criteri

Perché il partito ha scelto questi sei Stati

La Commissione Regole e Statuto ha lavorato per mesi su tre parametri dichiarati.

1

Campagne elettorali alla portata anche dei candidati minori

La South Carolina ha uno dei mercati pubblicitari più economici tra gli Stati scelti. In Nevada il mercato televisivo di Reno raggiunge quasi tutti gli elettori che vivono fuori da Las Vegas. South Carolina e New Hampshire sono compatti: spostarsi costa poco.

2

Stati che pesano anche a novembre

Nevada e Michigan sono due Stati in bilico alle presidenziali. New Hampshire, New Mexico, South Carolina e Virginia hanno corse locali combattute e ampie fasce di elettori indecisi.

3

Un elettorato che rappresenta maggiormente il partito

Il DNC vuole che gli elettori neri e latinoamericani, decisivi nella coalizione democratica, si esprimano prima degli altri. La South Carolina ha costruito su questo la propria candidatura a votare per prima.

Chi non rispetta l'ordine rischia sanzioni: gli Stati possono subire multe e perdere delegati, i candidati che fanno campagna fuori sequenza possono essere **esclusi dai dibattiti ufficiali** del partito.

Fonte Democratic National Committee, delibera del 15 agosto 2026 e comunicato della Commissione Regole e Statuto. I dati sui residenti sono elaborazioni DNC su Census Bureau, Bureau of Labor Statistics e Department of Veterans Affairs. Calendario 2020: Ballotpedia. Grafica: FocusAmerica. 

### **Un elettorato più ampio e diversificato**

Il partito presenta la nuova prima fase delle primarie come la più diversificata della sua storia. Secondo i dati diffusi dal *DNC*, nei sei Stati vivono 4,6 milioni di afroamericani, 2,8 milioni in più rispetto a quelli che aprivano il calendario del 2020, e 4,2 milioni di latinoamericani, con un aumento di 2,4 milioni. Cresce anche il numero degli elettori di origine asiatica o provenienti dalle isole del Pacifico, che raggiunge 1,4 milioni, e quello dei nativi americani, pari a 370.000\. 

L'incremento più consistente riguarda però le persone senza laurea: sono 14 milioni, 7,7 milioni in più rispetto al 2020\. Nei sei Stati vivono inoltre 2,8 milioni di giovani tra i 18 e i 24 anni, 1,1 milioni di iscritti ai sindacati e 2,1 milioni tra veterani e militari in servizio. Un altro criterio decisivo è stato il costo della campagna elettorale. Il DNC sostiene che il nuovo calendario consentirà anche ai candidati meno conosciuti o con minori risorse finanziarie di competere nella fase iniziale. 

La South Carolina dispone infatti di uno dei mercati pubblicitari meno costosi tra gli Stati selezionati, mentre in Nevada, il mercato televisivo di Reno permette di raggiungere gran parte degli elettori che vivono fuori dall'area di Las Vegas. South Carolina e New Hampshire, infine, sono geograficamente compatti e consentono di limitare le spese per gli spostamenti. Il calendario iniziali comprende anche due Stati chiave potenzialmente decisivi alle presidenziali di novembre, come Nevada e Michigan, mentre in New Hampshire, New Mexico, South Carolina e Virginia sono previste competizioni locali combattute e sono presenti importanti fasce di elettori indecisi. 

La scelta conclude un percorso condotto dalla Commissione Regole e Statuto del partito, che ha definito i criteri, raccolto le candidature degli Stati, esaminato le proposte e rivisto il regolamento prima del voto finale, trasmesso in diretta. "Il Comitato ha approvato un calendario che rappresenta davvero il nostro partito e i nostri valori e che ci aiuterà a riconquistare la Casa Bianca nel 2028", ha dichiarato il presidente del *DNC*, Ken Martin.