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# Le aziende americane si preparano a una Camera a maggioranza Dem
- URL: https://focusamerica.it/le-aziende-americane-si-preparano-a-una-camera-a-maggioranza-dem/
- Published: 2026-08-30T13:00:25.000Z
- Updated: 2026-08-30T13:00:25.000Z
- Description: Meta, Palantir e altri colossi studiano come affrontare possibili inchieste del Congresso, mentre Musk valuta di spendere almeno 100 milioni di dollari per sostenere i repubblicani.
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, USA 2026, Midterm, Elon Musk, Democratici, #ig-pubblicato

Alcune delle aziende americane più vicine a Donald Trump si stanno preparando all'eventualità che i democratici [riconquistino](https://focusamerica.it/il-nostro-modello-da-ai-democratici-80-possibilita-su-100-alla-camera-e-54-al-senato/) la Camera a novembre, ottenendo così il controllo delle Commissioni e il potere di aprire inchieste parlamentari. Secondo il [*Wall Street Journal*](https://www.wsj.com/politics/elections/trump-corporate-donors-election-2026-572c1b28?ref=focusamerica.it), le grandi società tecnologiche che hanno finanziato i progetti del presidente stanno ora creando task force interne e simulando come rispondere a richieste di documenti, audizioni e persino *subpoena*, vale a dire gli ordini vincolanti con cui il Congresso può imporre la comparizione di testimoni o la consegna di documenti. Consulenti, lobbisti e membri dei Consigli di Amministrazione riferiscono che la domanda ricorrente dei clienti è una sola: quali sono le nostre vulnerabilità?

*Meta Platforms* è il caso più evidente. Negli ultimi mesi ha versato 5 milioni di dollari a *House Majority Forward*, l'organizzazione vicina alla leadership democratica della Camera, e altri 5 milioni a *Majority Forward*, l'equivalente al Senato: contributi che non sono soggetti all'obbligo di rendicontazione pubblica e che finora non erano stati resi noti. Nello stesso anno ha destinato 5 milioni a ciascuna delle organizzazioni collegate ai vertici repubblicani, *American Action Network* e *One Nation*, e in primavera altri 10 milioni a un comitato vicino a Trump, per un totale di almeno 30 milioni. *Meta* e *Palantir* sono tra le aziende i cui dirigenti hanno discusso la possibilità di ricevere richieste di informazioni e subpoena, mentre *OpenAI* ha organizzato quest'estate a Washington cene con parlamentari democratici, alla presenza dell'amministratore delegato Sam Altman.

Le aziende partono da un presupposto: l'Amministrazione Trump difficilmente collaborerebbe con le richieste del Congresso, spingendo quindi le Commissioni a concentrare le proprie indagini sulle imprese, che hanno molti meno margini per opporsi. Hakeem Jeffries, leader della minoranza alla Camera e favorito a diventare Speaker in caso di vittoria democratica, non fa nulla per rassicurarle: "L'era della corruzione senza freni imposta al Paese dal cartello Trump finirà presto", ha detto. Tra i possibili bersagli ci sono le società che hanno donato a Trump o ai suoi progetti, come la sala da ballo della Casa Bianca, e quelle legate ai familiari del presidente o ai figli di suoi stretti collaboratori, come nel caso di Steve Witkoff e Howard Lutnick.

### **Seminari, assunzioni e ammende**

Dirigenti di *Amazon*, *Chevron*, *Pfizer* e *UnitedHealth* hanno partecipato a un seminario della Camera di Commercio degli Stati Uniti dedicato alla gestione della "supervisione e delle indagini del Congresso". Lo studio legale *Cahill* ne ha organizzato un altro a giugno, "O*n the Hill with Cahill: Playbook for 2026 and Beyond*", con la partecipazione del presidente dell'attuale Commissione Vigilanza della Camera, il repubblicano James Comer.

*Paramount* ha invece assunto Shuwanza Goff, ex direttrice legislativa di Joe Biden, come vicepresidente per le relazioni con il governo. *Kalshi*, la piattaforma di mercati predittivi che ha Donald Trump Jr. come consulente strategico, ha ingaggiato Stephanie Cutter, ex collaboratrice di Barack Obama, e John Bivona, ex collaboratore di Biden, e ha affidato la propria rappresentanza legale a Neal Katyal, solicitor general facente funzioni durante l'Amministrazione Obama e coautore nel 2019 di "*Impeach: The Case Against Donald Trump*".

Cooper Teboe, consulente dei donatori della *Silicon Valley* e stratega democratico, ha riassunto così il consiglio rivolto alle aziende che hanno corteggiato Trump ignorando i democratici: "Mettetevi in pace con Dio". E ha aggiunto: "O l'anno prossimo sarete completamente fregati, oppure lo capite quest'anno e fate ammenda. E fare ammenda costerà molto più di prima".

Trump ha ancora più di due anni di mandato e alcuni dirigenti osservano che è la Casa Bianca, non il Congresso, a decidere se un'operazione debba essere approvata o una norma riscritta. Altri stanno quindi accelerando per chiudere gli affari con implicazioni regolatorie prima di un eventuale cambio di maggioranza al Congresso. Elon Musk, che nel 2024 aveva speso circa 290 milioni di dollari per Trump e i repubblicani, punta invece sul partito: secondo [*Politico*](https://www.politico.com/news/2026/08/28/mike-johnson-plans-meeting-elon-musk-midterms-01054083?ref=focusamerica.it)sta valutando di spendere almeno 100 milioni attraverso il suo super PAC, *America PAC*, che ha annunciato un programma per mobilitare gli elettori conservatori in otto Stati. Alcuni repubblicani ritengono che una parte di quei fondi finirà nelle sfide più contese per la Camera.

### **Johnson cerca il sostegno di Musk in Texas**

È anche per questo che l'attuale Speaker repubblicano della Camera Mike Johnson ha in programma di incontrare Musk venerdì in Texas, dove sta facendo campagna per i candidati repubblicani, secondo quattro persone a conoscenza dell'incontro, che avvertono tuttavia che l'agenda dell'imprenditore resta fluida. "I repubblicani nei collegi in bilico hanno bisogno del sostegno di Elon e saranno sempre felici di incontrarlo", ha detto una di loro.

Alla fine del 2025 Musk aveva già versato circa 5 milioni di dollari ciascuno al *Congressional Leadership Fund* e al *Senate Leadership Fund*, i due principali super PAC impegnati nelle elezioni per il Congresso, oltre a 5 milioni a *MAGA Inc.*, 10 milioni a un comitato che sostiene il candidato al Senato in Kentucky Nate Morris e 5 milioni a *V-PAC*, che appoggia la corsa di Vivek Ramaswamy a governatore dell'Ohio. 

I repubblicani partono già con un consistente vantaggio finanziario: il super PAC di Trump, *MAGA Inc*., ha in cassa oltre 400 milioni di dollari da spendere in autunno. I democratici, invece, faticano maggiormente nella raccolta fondi e accolgono volentieri le aperture delle aziende. Dirigenti di *Kalshi* e *Google* sono stati visti a eventi organizzati da Jeffries, che ha viaggiato nella Bay Area per incontrare le grandi società tecnologiche e ha ospitato la raccolta fondi annuale del comitato elettorale democratico a Torrey Pines, resort di lusso vicino a San Diego.