> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://focusamerica.it/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# L'allarme della NATO: l'Europa non reggerebbe una guerra di logoramento contro la Russia
- URL: https://focusamerica.it/lallarme-della-nato-leuropa-non-reggerebbe-una-guerra-di-logoramento-contro-la-russia/
- Published: 2026-09-07T12:00:53.000Z
- Updated: 2026-09-07T12:00:53.000Z
- Description: I pianificatori Nato temono che le opinioni pubbliche non reggerebbero un conflitto di logoramento. Intanto cresce l'allarme per la guerra ibrida di Mosca e l'Europa cerca una difesa più autonoma dagli Stati Uniti.
- Author: Daniele John Angrisani
- Tags: Politica estera, Sicurezza e Difesa, NATO, Russia, Italia, #ig-pubblicato

I pianificatori militari che lavorano con la NATO ritengono che, se oggi scoppiasse una guerra con la Russia, l'Europa non sarebbe in grado di sostenere un conflitto di logoramento prolungato, perché l'opinione pubblica non è preparata a questa eventualità. Il giudizio è [emerso](https://www.theguardian.com/world/2026/sep/05/europe-unable-sustain-war-of-attrition-russia-defence-officials-say?ref=focusamerica.it) questa settimana durante un forum sul futuro del coordinamento militare europeo convocato dalla *Munich Security Conference*, la fondazione tedesca che organizza il principale appuntamento annuale sulla sicurezza. La conclusione è chiara: senza la disponibilità politica e sociale a reggere l'urto per anni, i piani dell'Alleanza Atlantica devono puntare su un conflitto relativamente breve.

Nel frattempo, secondo diversi partecipanti al Forum, la Russia starebbe vincendo la guerra ibrida contro l'Europa, combattuta con disinformazione, attacchi informatici, sabotaggi e finanziamenti politici anziché con le armi convenzionali. Un ex Ministro britannico ha ammesso che l'Occidente è stato "pessimo" nello spiegare ai propri cittadini la portata di questo scontro. Un diplomatico britannico ha sostenuto che nessuno dei primi ministri succedutisi a Londra abbia fatto abbastanza per illustrare la minaccia. 

Il risultato, hanno osservato, è che i governi devono ora convincere elettori impreparati ad accettare tagli alla spesa sociale per finanziare la difesa. "Il livello del dibattito è stato quello di un asilo", ha detto il diplomatico. Il Forum si è svolto secondo regole che vietavano di identificare i partecipanti, circostanza che spiega anche la durezza di alcuni giudizi. Le critiche si fondano anche su un elemento concreto: il governo britannico non ha ancora dato seguito alla revisione strategica della difesa del 2025, che chiedeva di aprire una conversazione nazionale sulla minaccia alla sicurezza europea. 

Un secondo diplomatico ha osservato che, venuta meno la netta linea di demarcazione della Guerra Fredda, Mosca ha ottenuto molto più spazio per sfruttare le paure degli elettorati europei, sia a sinistra sia a destra. Il conto potrebbe arrivare già l'anno prossimo, con nuove vittorie di movimenti populisti attesiì in Polonia, Francia e Italia: quasi tutti i partiti interessati, compresa l'*Alternative für Deutschland* tedesca, hanno posizioni più favorevoli alla Russia e chiedono la fine del supporto all'Ucraina.

La discussione ha assunto maggiore urgenza dopo l'[attribuzione](https://focusamerica.it/la-guerra-ibrida-di-mosca-arriva-a-lipsia-e-lamerica-di-trump-guarda-altrove/) alla Russia, il 1° settembre, del tentato attacco con droni all'aeroporto di Lipsia. Gli episodi risalgono alla notte tra il 4 e il 5 agosto: un drone carico di esplosivo è stato trovato sull'asfalto aeroportuale vicino a un aereo cargo ucraino, mentre un secondo velivolo senza pilota ha urtato un Boeing 757, per fortuna senza causare danni. Uno dei presunti responsabili è stato identificato come un cittadino bielorusso in possesso di passaporto russo, che sarebbe entrato in Europa con un visto turistico italiano.

Berlino ha risposto chiudendo la Casa Russa nella capitale tedesca e il consolato di Bonn. L'attribuzione di questo episodio di guerra ibrida a Mosca è stata confermata anche da funzionari statunitensi, secondo i quali l'obiettivo era sabotare le forniture di armi a Kyiv e intimidire i Paesi dell'Alleanza Atlantica. Mosca ha definito l'accusa assurda, mentre Putin ha sostenuto che i tedeschi avrebbero collocato apposta le prove per accusare falsamente la Russia.

### **L'E5 e il problema politico della difesa europea**

La *Munich Security Conference* promuove da tempo l'idea che le cinque principali potenze militari europee debbano lavorare molto più strettamente insieme, una formula pensata anche per riportare il Regno Unito, uscito dall'Unione Europea, al centro della pianificazione militare continentale. Il gruppo E5 dei Ministri della Difesa di Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito è nato nel novembre 2024, si è già riunito sette 7 e ha assunto impegni comuni sui droni d'attacco e sulla capacità di colpire in profondità con armi di precisione.

Il gruppo resta però lontano da un'intesa complessiva sugli acquisti congiunti delle capacità che oggi dipendono in larga parte dagli Stati Uniti, dalla difesa aerea e antimissile integrata ai sistemi di allarme rapido basati nello spazio. Washington dovrà decidere nei prossimi mesi come rivedere il proprio dispositivo militare, con la possibilità di lasciare all'Europa una quota molto maggiore della responsabilità per la difesa convenzionale. L'ambasciatore statunitense presso l'Alleanza Atlantica aveva già [chiesto](https://focusamerica.it/whitaker-agli-alleati-nato-preparatevi-come-se-putin-stesse-per-attaccare/) agli alleati di prepararsi come se Putin stesse per attaccare.

Al Forum, l'effetto combinato della guerra ibrida russa, delle elezioni incombenti del prossimo anno e della crescita di *AfD* in Germania è stato definito "l'elefante nella stanza". Tra le proposte circolate c'è quella di una dichiarazione collettiva dell'Unione Europea sulla minaccia russa, che costringerebbe i partiti populisti a scegliere se sottoscriverla o respingerla apertamente.

"L'Europa è in stallo in un momento in cui le minacce esterne stanno assumendo dimensioni davvero molto serie. Sono sfide enormi ed esistenziali, che richiedono una maggiore integrazione nella difesa", ha detto Wolfgang Ischinger, presidente della fondazione tedesca. Secondo Ischinger, l'E5 riunisce oggi tutti i Paesi europei dotati di una significativa capacità industriale militare e potrebbe in seguito aprirsi all'Ucraina, nel quadro di una tregua, dal momento che Kyiv dispone oggi dell'esercito più grande e più forte del continente.

I sostenitori del formato assicurano che l'E5 non duplicherà né indebolirà la NATO. Al Forum, però, alcuni partecipanti hanno espresso il timore che gli Stati Uniti possano ostacolare la costruzione di un pilastro europeo più forte all'interno dell'Alleanza Atlantica. "Gli americani sono più bravi a parlare di trasferimento degli oneri che di condivisione del potere", ha osservato un diplomatico.

### **L'Italia al centro della strategia di interferenza russa?**

L'Italia è tra i cinque Paesi nei quali desta maggiore preoccupazione l'effetto della guerra ibrida russa sulla politica interna. Il governo arriva a questo passaggio dopo aver appena stabilito un record: dal 4 settembre l'esecutivo di Giorgia Meloni è diventato il più longevo della storia repubblicana, con 1.413 giorni, uno in più del secondo governo Berlusconi. La presidente del Consiglio italiana ha governato in modo più moderato di quanto molti si aspettassero inizialmente e, sul piano internazionale, ha consolidato un profilo nettamente filoucraino.

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avvertito che l'Italia ormai subisce attacchi informatici quotidiani e non è immune da possibili interferenze russe nelle elezioni politiche del prossimo anno. Secondo quanto riportato, è la prima volta che un esponente politico italiano avverte esplicitamente del rischio di manipolazione del voto da parte di Mosca. "Ci sono molti modi di fare guerra ibrida, non si fa con le bombe, gli aerei o i carri armati", ha detto Tajani.

Il Ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, uno degli alleati più stretti della Meloni, ha definito "stupido" non riconoscere il livello dell'interferenza russa. Al vertice NATO di Ankara del 7 e 8 luglio aveva già detto: "Non abbiamo gli anticorpi e siamo penetrabili: analizzate i bot e lo vedrete. L'aumento di questa interferenza è avvenuto grazie ai social media". Martedì ha aggiunto che la minaccia russa continua a crescere, data la capacità di Mosca di agire contemporaneamente su più fronti, dai social media all'intelligenza artificiale, dalla sicurezza informatica alle banche dati e alle infrastrutture critiche.

Crosetto ha chiamato l'ex Ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov come consigliere per l'innovazione, con l'obiettivo di far considerare l'Ucraina non più soltanto come un costo finanziario, ma anche come una scuola di guerra moderna. Fedorov ha accettato l'incarico il 28 agosto: lavorerà gratuitamente fino a luglio 2027 e non dovrà lasciare il proprio Paese.

Ischinger ha apprezzato la scelta, definendo quello ucraino l'esercito meglio equipaggiato e più moderno d'Europa. L'industria ucraina dei droni punta a superare i sette milioni di unità nel 2026, contro i quattro milioni del 2025 e i 2,2 milioni del 2024\. Attorno a questa produzione sono nate oltre 500 piccole e medie imprese, che assemblano i velivoli anche in officine di dimensioni ridotte, utilizzando in larga parte componenti cinesi.

Crosetto ha però riconosciuto anche che la Russia sta sfruttando problemi reali, a cominciare dai salari bassi, e che attribuire alla disinformazione russa l'impopolarità dei governi rischia di nascondere un malessere più profondo nelle società occidentali, compresa la stanchezza per i costi della guerra in Ucraina.

In Italia, il possibile interprete più efficace di un messaggio favorevole a Mosca alle prossime elezioni, che potrebbero tenersi già ad aprile 2027, è considerato Roberto Vannacci, generale dell'Esercito in congedo ed europarlamentare che lo scorso febbraio ha lasciato la Lega per fondare Futuro Nazionale, formazione di estrema destra che ha messo in discussione la tenuta della coalizione di governo. Prima dell'indagine sul suo partito per possibile riorganizzazione del Partito Nazionale Fascista, Vannacci aveva reagito ironicamente alle accuse, dicendo di aver appena scoperto di essere un "candidato manciuriano" inviato dalla Federazione Russa "a lamentarmi dei prezzi insostenibili della benzina nel mio Paese, l'Italia". E aveva ironicamente aggiunto: "Perdonatemi, ma continuo a fare fatica ad accettare l'idea che dissentire dall'ortodossia di Bruxelles equivalga in pratica a slealtà verso l'Occidente".