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# JD Vance sulle midterm: “Il motivo per cui abbiamo perso è la guerra in Iran”
- URL: https://focusamerica.it/jd-vance-sulle-midterm-il-motivo-per-cui-abbiamo-perso-e-la-guerra-in-iran/
- Published: 2026-11-04T18:30:00.000Z
- Updated: 2026-11-04T18:30:00.000Z
- Description: Per il vicepresidente l’affluenza ha retto, ma molti elettori di Trump del 2024 hanno finito per votare democratico questa volta. Per riconquistarli servirebbe chiudere il conflitto con l’Iran il prima possibile.
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, USA 2026, Midterm, JD Vance, La guerra tra Stati Uniti e Iran, #ig-pubblicato

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha attribuito alla guerra contro l’Iran la sconfitta dei repubblicani alle elezioni di metà mandato di questa notte, in cui i democratici hanno conquistato una ampia maggioranza alla Camera e al Senato. "Abbiamo perso a causa della guerra. Lo ha ammesso ieri sera lo stesso presidente", ha scritto in un [post su X](https://x.com/JDVance/status/2118004988433641835?ref=focusamerica.it), nel suo primo commento pubblico sul risultato del voto. 

I democratici hanno strappato ai repubblicani almeno 7 seggi al Senato, in Kansas, Iowa, Texas, Ohio, Maine, North Carolina e South Carolina, e hanno mantenuto quelli in bilico in Georgia e Michigan. In Texas il candidato democratico James Talarico ha battuto il procuratore generale dello Stato, Ken Paxton, sostenuto da Donald Trump. Con lo scrutinio ancora in corso, il suo vantaggio è di circa 12 punti percentuali. Alla Camera [*CBS News*](https://www.cbsnews.com/live-updates/election-day-2026-midterms/?utm%5Fsource=chatgpt.com) stima che i democratici otterranno fra 251 e 268 seggi su 435\. 

Trump aveva riconosciuto già nella notte elettorale che il conflitto in Iranì aveva contribuito alla sconfitta. Intervistato da Martha MacCallum di [*Fox News*](https://www.foxnews.com/live-news/iran-war-news-trump-elections-oil-prices-november-4?ref=focusamerica.it), ha ribadito che l’intervento è stato necessario per impedire all’Iran di dotarsi dell’arma nucleare. Ma al *Wall Street Journal* ha detto che la guerra aveva pesato sul risultato e che ciò nonostante, potendo tornare indietro, prenderebbe la stessa decisione. Poi su *Truth Social* ha scritto che, se fosse stato lui sulla scheda, i repubblicani avrebbero vinto a valanga.

### **Gli elettori di Trump passati ai democratici**

Secondo il vicepresidente JD Vance, il problema principale per i repubblicani è stato che molti elettori che nel 2024 avevano votato per lui e Donald Trump hanno scelto i democratici alle elezioni di metà mandato. Durante la campagna, gli analisti repubblicani avevano cercato di capire quanto la composizione dell’elettorato fosse cambiata rispetto a due anni prima. In Florida, ha osservato Vance, tra chi è andato a votare la quota di repubblicani superava quella dei democratici di 9 punti percentuali, circa 2 in meno rispetto al 2024\. Già prima del voto, però, un analista aveva avvertito che molti di quelli che avevano sostenuto Trump erano arrabbiati e pronti a votare per i democratici.

Vance ha indicato quattro richieste emerse tra gli elettori che avevano cambiato partito:

1. Porre fine alla guerra in Iran
2. Affrontare il caro vita e l'inflazione come priorità successiva
3. Mettere l'America al primo posto
4. Cambiare il rapporto con Israele

Anche negli *exit poll* di [*NBC News*](https://www.nbcnews.com/politics/2026-election/exit-poll-trump-midterms-voters-economy-disapproval-rcna607045?ref=focusamerica.it), il 74% degli elettori ha indicato la guerra contro l’Iran come un fattore decisivo o importante per la propria scelta di voto. Tra questi, il 63% ha votato a favore di un candidato democratico e quasi due elettori su tre hanno giudicato sbagliato l’intervento militare. Il vicepresidente ha anche riconosciuto che il messaggio economico dei repubblicani avrebbe potuto essere più incisivo nel finale di campagna elettorale. 

### **La guerra e le divisioni tra i repubblicani**

Alla vigilia dell’attacco con cui Stati Uniti e Israele hanno dato inizio alla guerra contro l’Iran, il 28 febbraio, JD Vance aveva detto al *Washington Post* che non c’era "nessuna possibilità" che gli Stati Uniti restassero coinvolti in un conflitto lungo come quello in Iraq. La guerra è invece proseguita per mesi senza che si delineasse una via d’uscita. Già a marzo Donald Trump aveva [riconosciuto](https://fortune.com/2026/03/10/trump-admits-vance-was-philosophically-a-little-bit-different-than-me-about-war-in-iran?utm%5Fsource=chatgpt.com) che il vicepresidente aveva una posizione in parte diversa dalla sua. Ad aprile Vance ha guidato la delegazione statunitense ai colloqui di Islamabad, [terminati dopo 21 ore senza un accordo](https://www.npr.org/2026/04/12/nx-s1-5782538/u-s-iran-peace-talks-islamabad-collapse?ref=focusamerica.it). A giugno ha promosso un’intesa provvisoria con Teheran che prevedeva 60 giorni di trattative per arrivare a un accordo definitivo. L’intesa è saltata poche settimane dopo.

Nel suo post Vance ha difeso la proposta di riaprire i negoziati con Teheran avanzata da Rachel Campos-Duffy, conduttrice di *Fox News* e moglie del Segretario ai Trasporti Sean Duffy. Il 31 ottobre Campos-Duffy si era [dichiarata su X](https://dailycaller.com/2026/11/03/rachel-campos-duffy-fox-news-america-first-iran-war-israel/?utm%5Fsource=chatgpt.com) contraria alla guerra e sostenitrice dell’*America First*. Sui social era tornato a circolare anche un suo intervento di giugno, in cui accusava Israele di ostacolare le trattative. Di fronte alle critiche rivolte alla conduttrice, Vance ha detto che il suo invito a tornare al tavolo dei negoziati era sensato.

Vance, considerato tra i favoriti per la candidatura repubblicana alla Casa Bianca nel 2028, ha poi chiesto ai sostenitori della guerra di dire apertamente se, a loro giudizio, valesse la pena perdere il controllo del Senato e rischiare di restare in minoranza per sei anni. Anche il governatore uscente della Florida, Ron DeSantis, ha ipotizzato che i repubblicani debbano aspettare fino al 2032 per avere una possibilità di riconquistare la maggioranza. In chiusura, Vance ha dato ragione agli elettori delusi che volevano dirgli "ve l’avevo detto" e li ha invitati a votare per candidati repubblicani che condividano le loro posizioni.