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# James Talarico fa sperare i Dem in Texas, dove non vincono al Senato dal 1988
- URL: https://focusamerica.it/james-talarico-fa-sperare-i-dem-in-texas-dove-non-vincono-al-senato-dal-1988/
- Published: 2026-10-15T10:45:55.000Z
- Updated: 2026-10-15T10:45:55.000Z
- Description: Contro Ken Paxton cerca i voti dei repubblicani delusi da Trump. I gruppi vicini al partito repubblicano spenderanno 232 milioni di dollari per fermarlo, più che in Michigan e Maine insieme.
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, USA 2026, Midterm, Texas, Ken Paxton, #ig-pubblicato

In Texas i democratici non vincono un'elezione per il Senato dal 1988, ma a meno di tre settimane dal voto del 3 novembre molti di loro sperano che questa sia la volta buona. Il loro candidato, il deputato statale di 37 anni James Talarico, sta cercando di mettere insieme gli elettori democratici e i repubblicani insoddisfatti del presidente Donald Trump. Il suo avversario è Ken Paxton, il procuratore generale del Texas. Il voto anticipato, che permette di votare di persona nei giorni che precedono l'*Election Day*, comincerà la prossima settimana.

La sfida è diventata una delle più seguite nella corsa per il controllo del Senato ed è uno degli esempi più evidenti di quanto i repubblicani siano costretti a difendersi anche in stati che consideravano sicuri. Difficilmente il seggio sarebbe stato in bilico se a maggio Paxton non avesse battuto il senatore uscente John Cornyn nel ballottaggio delle primarie repubblicane (il secondo turno che in Texas si tiene quando nessun candidato supera la metà dei voti). Dall'inizio di settembre all'*Election Day* i gruppi vicini ai repubblicani prevedono di spendere in Texas 232 milioni di dollari, più di quanto spenderanno nelle sfide per il Senato in Michigan e in Maine messe insieme. La parte più grande arriva da *Texas PAC*, un gruppo legato al *Senate Leadership Fund*, il principale *super PAC* repubblicano nelle corse per il Senato. I *super PAC* sono comitati che possono raccogliere e spendere cifre illimitate per sostenere o attaccare un candidato, purché non si coordinino con la sua campagna.

Senato 2026 · Texas

Per la prima volta dal 1988 il Texas può eleggere *un senatore democratico*

James Talarico è avanti di pochi punti su Ken Paxton. Per vincere deve recuperare uno Stato che nel 2024 aveva dato a Trump quasi 14 punti di vantaggio.

Grafica di FocusAmerica

Democratico

James Talarico

37 anni, deputato statale

contro

Repubblicano

Ken Paxton

63 anni, procuratore generale

Il distacco da colmare

di spostamento

La mappa

Come cambierebbe il Texas, contea per contea, se Talarico vincesse con il vantaggio che gli danno i sondaggi

Trascina il cursore dal voto presidenziale del 2024 allo scenario costruito sui sondaggi di oggi. Tocca una contea per vedere i dettagli.

Margine nello Stato

Contee vinte dai democratici

Contee che cambiano colore

Scenario, non previsione

Il voto ispanico

Gli elettori ispanici, che nel 2024 avevano scelto Trump di misura, ora preferiscono Talarico

Vantaggio tra gli elettori ispanici del Texas, in punti percentuali. È lo spostamento che pesa di più nello scenario della mappa.

I sondaggi

Da luglio Talarico è quasi sempre in vantaggio, ma di pochi punti

Vantaggio di Talarico su Paxton, in punti. Ogni punto è un sondaggio, la linea nera è la tendenza, tratteggiata tra fine giugno e metà luglio perché in quelle settimane non sono usciti sondaggi. Tocca un punto per leggere il risultato.

Trentotto anni

Dal 1988 i democratici non hanno più vinto una corsa per il Senato in Texas

Margine dei candidati democratici nelle sfide citate nell’articolo, in punti percentuali. Quella di Wendy Davis era la corsa per la carica di governatore.

I repubblicani concentrano gli sforzi sugli indecisi e sperano che tornino a votare per il partito quando conosceranno meglio Talarico. Tra loro ci sono elettori conservatori frustrati dai continui cambi di rotta del governo sui dazi e dal prezzo record del gasolio, preoccupati dai [guai](https://focusamerica.it/il-candidato-repubbliano-in-texas-ha-festeggiato-il-capodanno-a-dubai-con-due-ricercati-dalla-giustizia-americana/) giudiziari e politici di Paxton ma poco convinti di voler consegnare il Senato ai democratici. Venerdì scorso Paxton ha ammesso in un discorso che in questo momento ci sono "molti repubblicani apatici" e ha lasciato intendere che sia una conseguenza della guerra con l'Iran. Anche il presidente ha detto di essere "preoccupato" per questa corsa.

Talarico ha conquistato anche una parte dei repubblicani [delusi](https://focusamerica.it/gli-elettori-di-trump-delusi-possono-decidere-le-midterm/) dal presidente e dal proprio partito. Tra loro c'è Glen Whitley, ex giudice della contea di Tarrant (in Texas è il capo dell'amministrazione della contea). Whitley invita gli altri repubblicani a "mettere il paese prima del partito" e a sostenere il candidato democratico. "Mi vergogno che Ken Paxton sia anche solo sulla scheda", ha detto alla [CNN](https://edition.cnn.com/2026/10/13/politics/james-talarico-texas-senate-democrats?ref=focusamerica.it), spiegando di apprezzare Talarico perché "è disposto a rispondere alle domande di tutti".

Paxton e i suoi alleati a Washington hanno lanciato una campagna pubblicitaria da centinaia di milioni di dollari per presentare Talarico come troppo progressista per il Texas. Insistono soprattutto su alcune sue vecchie frasi su genere e religione, come quella del 2021, quando durante un dibattito al parlamento statale disse che "Dio è non binario". Talarico ha poi ammesso che alcune sue dichiarazioni "non hanno colto nel segno" e ha cercato di moderare le proprie posizioni sulle persone transgender. Paxton lo accusa di essersi rifatto l'immagine per nascondere ai texani le sue vere idee e nei comizi ripete quasi sempre la stessa battuta: "La California ha già due senatori. Non gliene serve un terzo".

In uno degli spot repubblicani una donna dice "se tenete ai vostri figli, non votate per James Talarico" e lascia intendere che il candidato sia favorevole agli interventi chirurgici di transizione di genere sui minori. Nel 2023 Talarico votò contro una legge che vietava ai minori le cure di affermazione di genere, cioè i trattamenti medici per adeguare il corpo alla propria identità di genere. Oggi dice di essere contrario agli interventi chirurgici e di essersi opposto a quella legge perché era troppo ampia. In un suo spot guarda dritto nella telecamera e dice: "No, non sono favorevole agli interventi per il cambio di sesso sui bambini".

Per ricompattare il proprio elettorato il partito ha coinvolto perfino Angela Paxton, la moglie da cui il candidato è separato, che in uno spot invita i repubblicani a votare tutta la lista del partito anche se hanno dubbi su qualche candidato. Il presidente si è concentrato sul Texas con insistenza: in ciascuna delle sue ultime tre visite nello stato ha attaccato duramente Talarico, nel tentativo di salvare la candidatura di Paxton. Martedì il vicepresidente JD Vance ha fatto campagna con Paxton nel Texas orientale, una zona fortemente repubblicana dove il candidato ha bisogno che la sua base vada a votare in massa. "Non possiamo eleggere Tala-freako al Senato degli Stati Uniti", ha detto Vance, riprendendo un soprannome che Trump usa spesso contro Talarico e che gioca sul suo cognome e sulla parola inglese *freak*, "svitato".

Talarico parla di [fede](https://focusamerica.it/senato-usa-le-radici-dei-candidati-democratici-nelle-chiese-protestanti-storiche/) molto più della maggior parte dei democratici. È nipote di un pastore, ha un master in studi teologici all'*Austin Presbyterian Theological Seminary* e si sta preparando a ricevere l'ordinazione come ministro di culto. Nei comizi cita versetti del Vangelo di Luca e sostiene che l'amore sia una motivazione più forte dell'odio.

Prima di entrare in politica insegnava in una scuola media di San Antonio. Nel 2018 si è candidato per un seggio repubblicano nei sobborghi a nord di Austin e lo ha vinto a 29 anni, diventando il più giovane deputato del parlamento texano di allora. Si è fatto conoscere come difensore della scuola pubblica e per l'attenzione ai problemi concreti della vita quotidiana. Nel 2022 il ridisegno dei collegi elettorali deciso dai repubblicani lo ha costretto a ricandidarsi in un collegio di Austin, dove doveva contendersi un elettorato più progressista. In quel periodo ha cominciato a sostenere posizioni più di sinistra sui temi sociali. Risalgono a quegli anni anche alcune delle dichiarazioni che oggi lui stesso definisce "imbarazzanti" e che i repubblicani fanno di tutto per ricordare ai loro elettori.

L'ultimo senatore democratico del Texas è stato Lloyd Bentsen, rieletto nel 1988, un anno prima che Talarico nascesse. Da allora i democratici hanno sperato più volte di tornare a vincere nello stato. Nel 2002 avevano presentato una squadra di candidati soprannominata "Dream Team", guidata dall'ex sindaco di Dallas Ron Kirk, in corsa per il Senato. Nel 2014 la senatrice statale Wendy Davis attirò l'attenzione di tutto il paese candidandosi alla carica di governatrice, dopo un lungo discorso in aula per bloccare una legge che limitava l'aborto. Quattro anni dopo Beto O'Rourke batté ogni record di raccolta fondi e riempì le piazze nella sfida contro il senatore repubblicano Ted Cruz. Tutti hanno perso, alcuni con distacchi molto ampi. Il risultato migliore resta quello di O'Rourke, sconfitto da Cruz per meno di 3 punti percentuali.