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# I repubblicani puntano tutto sugli spot contro le persone trans
- URL: https://focusamerica.it/i-repubblicani-puntano-tutto-sugli-spot-contro-le-persone-trans/
- Published: 2026-10-03T08:15:25.000Z
- Updated: 2026-10-03T08:15:25.000Z
- Description: Con la guerra e la benzina a 4,50 dollari, i repubblicani rispolverano gli spot che avevano funzionato nel 2024. I democratici si dividono su come rispondere senza tradire la propria base
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, USA 2026, Midterm, Transgender, Democratici, #ig-pubblicato

A un mese dalle midterm, mentre la guerra con l'Iran entra nel settimo mese e la benzina costa in media 4,50 dollari al gallone, i repubblicani hanno deciso di chiudere la campagna parlando di persone transgender. Secondo un'analisi pubblicata sull'[*Atlantic*](https://www.theatlantic.com/politics/2026/10/gop-republicans-midterms-transgender/688837/?ref=focusamerica.it), è la stessa strategia che aveva funzionato nel 2024 e questa volta potrebbe decidere chi controllerà il Senato. I sondaggi mostrano il presidente con un saldo negativo circa doppio rispetto a quello che aveva nello stesso momento del 2018\. La settimana scorsa i senatori repubblicani hanno tenuto una conferenza stampa sullo sport giovanile, in cui la senatrice Marsha Blackburn ha ripetuto che "gli sport femminili sono per le ragazze, quelli maschili per i ragazzi".

Gli spot di queste settimane vanno tutti nella stessa direzione. In Texas i repubblicani hanno diffuso un video realizzato con l'intelligenza artificiale in cui James Talarico, il candidato democratico al Senato, è vestito da Maria von Trapp, la protagonista di "Tutti insieme appassionatamente", e canta di ragazze con i baffi. In Iowa uno spot accusa Josh Turek, candidato democratico al Senato, di sostenere i "cambi di sesso per i bambini". L'ex deputato Matt Gaetz ha riassunto la linea del partito su X rispondendo a un elettore preoccupato: "Anche io odio la guerra, ma i democratici vogliono rendere trans i vostri figli".

I repubblicani hanno poco altro da offrire. La politica sull'immigrazione del governo non è popolare e gli elettori hanno perso fiducia nel partito sull'economia. Due anni fa però gli spot contro il sostegno di Kamala Harris agli interventi chirurgici di transizione di genere erano stati tra i più efficaci della campagna di Donald Trump, con lo slogan "Kamala è per *loro*. Il presidente Trump è per te". Lanae Erickson, vicepresidente di Third Way, un centro studi di centrosinistra, ha detto all'Atlantic che i repubblicani pensano che questo tema mobiliti la loro base e divida quella democratica: "E hanno ragione".

L'attacco più duro contro Talarico arriva dall'American Principles Project, un gruppo conservatore sui temi sociali. Il suo spot riprende "Daisy", il celebre video elettorale di Lyndon Johnson del 1964 sul pericolo della guerra nucleare. Una bambina conta i petali di un fiore in un prato grigio, poi la scena cambia e la si vede in un letto d'ospedale con la maschera dell'ossigeno, mentre una versione di Talarico generata con l'intelligenza artificiale la sovrasta in camice. La voce fuori campo elenca "bloccanti della pubertà irreversibili, ormoni, interventi di cambio di sesso" e invita a fermarli "prima che sia troppo tardi". L'obiettivo è portare a votare la base repubblicana e aiutare Ken Paxton a battere Talarico in una corsa che, come ammettono gli stessi strateghi del partito, è [aperta](https://focusamerica.it/texas-un-importante-stratega-repubblicano-rischiamo-di-perdere/). "Abbiamo fatto sondaggi per misurare l'impatto di questi temi sul voto e restano a un buon livello", ha detto all'Atlantic Terry Schilling, presidente del gruppo. Secondo Schilling l'economia dovrebbe essere un argomento più forte per i repubblicani, ma gli elettori "disprezzano l'agenda dei democratici sulle guerre culturali". Talarico punta invece su scuole, sanità e lotta alla corruzione.

Anche il presidente crede nella forza del tema. Alla [convention](https://focusamerica.it/il-candidato-repubblicano-in-texas-dice-che-la-convention-di-trump-gli-ha-fatto-perdere-consensi/) repubblicana di Dallas, il mese scorso, Trump ha detto di essere "terrorizzato" dall'idea che i democratici cambino posizione sugli atleti transgender: "Ci farebbe molto male. È uno dei nostri slogan migliori di sempre".

Alcuni democratici lo stanno già facendo. Da deputato statale in Texas, Talarico aveva votato contro una legge che vietava alcuni interventi di transizione per i minori e contro un'altra che escludeva le ragazze transgender dalle squadre femminili delle scuole. Una volta aveva definito "maltrattanti" i genitori che negano l'identità di genere dei figli. Oggi, da candidato al Senato, il suo tono è diverso. Il mese scorso, alla domanda se le atlete transgender debbano gareggiare nelle squadre femminili, ha risposto che come ex insegnante di una scuola pubblica si opporrà alla loro partecipazione "se mette a rischio la sicurezza o l'equità". Alcune sue dichiarazioni passate le ha definite imbarazzanti.

Fino a pochi anni fa i consulenti democratici consigliavano di ignorare questi attacchi, per non attirare ancora più attenzione sul tema. Secondo Erickson non è più così: le elezioni del 2024 hanno dimostrato che "il silenzio è letale" e le ricerche di Third Way indicano che un attacco sulle persone trans lasciato senza risposta può danneggiare seriamente un candidato democratico. Erickson, che consiglia i democratici su come parlare dei temi LGBTQ, ha visto aumentare molto le richieste di aiuto da parte dei candidati. "Hanno così paura di dire la cosa sbagliata", ha detto.

Il suo consiglio, per le domande sulle atlete transgender, è il metodo del panino: si comincia con l'empatia, si parla di regole ed equità e si chiude di nuovo con l'empatia. Sulle cure per i minori la risposta è che a decidere devono essere i genitori, non i politici. Erickson cita come esempio Lindsay James, candidata democratica alla Camera in Iowa in un collegio che Trump ha vinto di 10 punti nel 2024\. Nel 2022, da deputata statale, James aveva votato contro una legge che escludeva dalle squadre femminili chi era nato maschio. Nel suo nuovo spot dice che servono "regole di buon senso per mantenere lo sport equo per i ragazzi e per le ragazze" e che "Washington deve restarne fuori".

Il limite delle risposte di Talarico e James è che restano vaghe: non dicono quando un'attività metta a rischio la sicurezza o l'equità, né chi debba scrivere le regole. Altri candidati hanno scelto strade diverse. Gina Hinojosa, candidata democratica a governatrice del Texas, ha detto che non si occuperà di leggi legate alle guerre culturali e in uno spot dice che i suoi pronomi sono "mamma, texana e prossima governatrice". In Ohio Sherrod Brown, che corre per il [Senato](https://focusamerica.it/in-ohio-gli-elettori-non-sanno-chi-e-il-senatore-uscente/), ha scelto di mettere in evidenza l'assurdità di parlare di questi temi in un momento simile, con uno spot in cui gli elettori si chiedono perché i repubblicani discutano di questo "con tutto quello che sta succedendo".

Altri democratici si sono avvicinati alle posizioni dei repubblicani. Amy Acton, candidata a governatrice in Ohio, ha detto al quotidiano di Toledo *The Blade* di non essere favorevole a "ragazzi che giocano negli sport femminili". Rob Sand, candidato a governatore in Iowa, ripete che "gli sport femminili sono per le ragazze, quelli maschili per i ragazzi". Adam Jentleson, fondatore del Searchlight Institute, un centro studi di centrosinistra, aveva detto all'Atlantic ad agosto che Sand ha tolto di mezzo alcuni dei temi culturali che danneggiano i democratici negli Stati repubblicani. Erickson invece considera queste formule poco utili, perché chiamare "ragazzi" le ragazze transgender significa non riconoscere la loro identità di genere: "Questo farà arrabbiare le persone".

Dopo l'intervista di Acton, gli attivisti LGBTQ dell'Ohio hanno ottenuto una riunione online con la sua campagna. Arienne Childrey, candidata alla Camera statale e vicepresidente del gruppo LGBTQ del Partito democratico dell'Ohio, ha detto all'Atlantic che quelle parole equivalevano a non riconoscere l'identità di "ogni singola persona trans dello Stato". Acton però non si è collegata e ha mandato il suo staff. Childrey dice che non le è stato permesso di entrare nella riunione e che un altro attivista che aveva insistito per farla partecipare è stato escluso dalla chiamata. Secondo un altro partecipante, lo staff non ha risposto alle domande e non ha dato rassicurazioni. La campagna di Acton non ha risposto alle richieste di commento dell'Atlantic.

Poche settimane dopo Marcy Kaptur, deputata democratica dell'Ohio impegnata in una delle sfide più combattute del paese, ha detto in uno spot di aver "votato con i repubblicani per tenere l'ideologia transgender fuori dalle nostre scuole" perché "i ragazzi non dovrebbero giocare negli sport femminili". Per gli attivisti è un cambiamento preoccupante. Equality Ohio, un'associazione per i diritti LGBTQ, ha detto all'Atlantic che prendere di mira le persone trans "non è la strategia vincente che alcuni pensano". Childrey ha detto che nel partito prevale l'idea di dover sacrificare i diritti delle persone trans per vincere le elezioni e in un'intervista online ha lasciato intendere che non voterà Acton. Il rischio, secondo lei, è che nel 2028 gli elettori si trovino a scegliere tra "un repubblicano transfobico e un democratico transfobico".

I repubblicani sperano che insistere su questo tema negli ultimi giorni di campagna serva sia a mobilitare la propria base sia a scoraggiare dal voto una parte degli elettori democratici, come gli attivisti delusi dai loro candidati.