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# I primi 100 giorni di Trump: una presidenza già in crisi?
- URL: https://focusamerica.it/i-primi-100-giorni-di-trump-una-presidenza-gia-in-crisi/
- Published: 2025-04-29T13:30:21.000Z
- Updated: 2025-05-04T19:47:12.000Z
- Description: Cosa ha fatto Donald Trump dal 20 gennaio. Dai dazi alle mire espansionistiche in Groenlandia passando per il Congresso e il mondo religioso, vediamo cos’è successo in questi cento giorni di presidenza.
- Author: Redazione
- Tags: Politica interna, I primi 100 giorni di Donald Trump

Dal 20 gennaio Donald Trump è tornato alla Casa Bianca per il suo secondo mandato presidenziale. Nei primi cento giorni la sua Amministrazione ha preso decisioni controverse e senza precedenti, mettendo subito alla prova la propria stabilità. Fin dalle prime ore è apparso evidente che lo stile non sarebbe cambiato rispetto al primo quadriennio, anzi tutto il contrario: linguaggio muscolare, annunci su social prima dei canali istituzionali e un’agenda-shock in cui politica interna ed estera si intrecciano senza soluzione di continuità.

[⬅️ Prima parte: I dazi mettono in crisi gli Stati Uniti?](https://focusamerica.it/i-primi-100-giorni-di-trump-i-dazi-mettono-in-crisi-gli-stati-uniti/)

[⬅️ Seconda parte: America First torna al centro della politica estera](https://focusamerica.it/i-primi-100-giorni-di-trum-america-first-domina-la-politica-estera-di-trump/)

[⬅️ Terza parte: lotta all'immigrazione ed alla giustizia](https://focusamerica.it/i-primi-100-giorni-di-trump-lotta-allimmigrazione-ed-alla-giustizia/)

[⬅️ Quarta parte: il presidente affonda nei sondaggi](https://focusamerica.it/i-primi-100-giorni-di-trump-il-tasso-di-approvazione-del-presidente-affonda-nei-sondaggi/)

### **Che lezione trarre dai primi cento giorni?**

I primi cento giorni della presidenza di Donald Trump hanno messo in luce un’Amministrazione che, pur avendo firmato un numero molto limitato di leggi, ha fatto ricorso a un volume inedito di ordini esecutivi. Sul piano dell’opinione pubblica, i dati di sondaggi come quelli del *Pew Research Center* mostrano uno dei divari di approvazione tra repubblicani e democratici più ampi da quando esistono serie storiche omogenee. Questa polarizzazione — più che un giudizio di merito — è un dato empirico che descrive il clima politico degli Stati Uniti all’inizio del secondo mandato.

Il quadro odierno richiama alla memoria il celebre *House Divided Speech* pronunciato da Abraham Lincoln il 16 giugno 1858, quando era candidato al Senato dell’Illinois. Lincoln aprì il discorso con il verso evangelico: «*Una casa spaccata tra se stessa non può reggersi*». Proseguì quindi: "*Non mi aspetto che l’Unione si dissolva, non mi aspetto che la casa cada; ma mi aspetto che cessi di essere divisa: diventerà o tutta schiavista o tutta libera"*. 

All’epoca la frattura ruotava attorno alla schiavitù; oggi le linee di faglia riguardano temi quali immigrazione, diritti riproduttivi ed equilibrio fra poteri federali e statali. Il parallelo non è perfetto — mutano contesto storico, attori e posta in gioco — ma il messaggio di fondo resta attuale: un Paese troppo diviso rischia di non essere governabile.

Lincoln credeva che l’Unione potesse superare la crisi a patto di scegliere una direzione netta. Per quanto diversa, la situazione contemporanea sollecita lo stesso interrogativo: fino a che punto le istituzioni americane sapranno assorbire gli urti della dialettica politica? Finora il sistema di pesi e contrappesi previsto dalla Costituzione ha dimostrato di reggere anche a pressioni intense, confermando la capacità del modello statunitense di produrre correttivi interni senza ricorrere alla rottura dell’ordine costituito.

In definitiva, l’avvertimento morale di Lincoln — la devozione all’uguaglianza come collante nazionale — resta un riferimento utile per leggere anche l’America di oggi. Per quanto profonda possa, ad alcuni, apparire la notte, nulla può impedire al sole di sorgere: la vitalità delle istituzioni democratiche, seppur imperfette, continua a offrire strumenti per affrontare crisi e divisioni, sviluppando "anticorpi" che ne garantiscono la tenuta nel tempo.

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