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# I democratici fanno i conti con il ricambio generazionale
- URL: https://focusamerica.it/i-democratici-fanno-i-conti-con-il-ricambio-generazionale/
- Published: 2026-08-14T13:00:17.000Z
- Updated: 2026-08-14T13:00:17.000Z
- Description: La sconfitta di John Larson porta a sette il numero dei deputati uscenti battuti alle primarie nel 2026. L’età pesa, ma a decidere sono anche radicamento sul territorio e capacità di incarnare una vera alternativa allo status quo.
- Author: Redazione
- Tags: Elezioni, Primarie Democratiche, Democratici, USA 2026, Midterm, #ig-pubblicato

Il deputato democratico John Larson ha [perso](https://ctmirror.org/2026/08/11/john-larson-luke-bronin-primary-election-results/?ref=focusamerica.it) le primarie in Connecticut con quasi venti punti di distacco da Luke Bronin, 47 anni, ex sindaco di Hartford. Larson, 78 anni, è così diventato il settimo deputato democratico uscente sconfitto quest'anno dagli elettori del suo stesso partito. Alla Camera dal 1999, puntava al quindicesimo mandato e, dalla sua prima elezione, non aveva mai dovuto affrontare una primaria. 

Nell'ultimo anno era però diventato uno dei bersagli di chi, dentro il Partito democratico, chiede un ricambio generazionale, soprattutto dopo essersi bloccato durante un intervento in aula: un episodio molto ripreso dai media che Larson ha successivamente attribuito a una crisi epilettica parziale complessa.

### **Sette uscenti sconfitti e una spinta al ricambio**

Cinque dei sette deputati battuti hanno superato l'età della pensione. Diana DeGette, 69 anni, del Colorado, Shri Thanedar, 71, del Michigan, e Adriano Espaillat, 71, di New York, sono stati sconfitti da candidati più giovani legati ai *Democratic Socialists of America,* l'organizzazione della sinistra socialista statunitense: Thanedar ha perso contro il deputato statale Donavan McKinney. In Texas, Al Green, 78 anni, è stato battuto da Christian Menefee, 38 anni, deputato al primo mandato, dopo che il ridisegno dei collegi voluto a metà legislatura dai repubblicani aveva costretto i due a contendersi lo stesso seggio. 

Con le sconfitte anche di Julie Johnson in Texas e Dan Goldman a New York, il 2026 eguaglia il 2012 come anno peggiore del secolo per i democratici uscenti nelle primarie. "Gli elettori democratici chiedono una nuova generazione di leader che possa sostenere in modo credibile che si batterà per il cambiamento", ha dichiarato ad [*Axios*](https://www.axios.com/2026/08/13/democrats-old-age-larson-bronin-young-primaries?ref=focusamerica.it) Amanda Litman, fondatrice del gruppo progressista *Run For Something*. 

Secondo Litman, la vittoria di Bronin, in una corsa nella quale era Larson a presentarsi come il progressista, dimostra che la stanchezza verso lo status quo "attraversa le linee ideologiche". "Abbiamo una generazione di giovani che ne ha abbastanza", ha detto David Hogg, ex vicepresidente del Comitato Nazionale Democratico e fondatore di *Leaders We Deserve*, il gruppo che sostiene molte di queste sfide interne. "Il ricambio generazionale e il rovesciamento dello status quo sono la storia di questo ciclo elettorale".

Primarie 2026 · Ricambio generazionale

## Sette uscenti bocciati alle primarie: i seggi democratici *ringiovaniscono di 28 anni*

La sconfitta di John Larson in Connecticut porta a sette i deputati democratici battuti quest’anno dagli elettori del loro partito: tanti quanti nel 2012, il record del secolo. Ma l’età da sola non decide chi cade e chi resiste.

Grafica di FocusAmerica 13 agosto 2026 

John Larson, Connecticut · **il settimo**

1999 · primo mandato **2026 · il quindicesimo** 

Quattordici mandati consecutivi, **mai una primaria da affrontare**. Il quindicesimo si è fermato l’11 agosto: Luke Bronin, 47 anni, ex sindaco di Hartford, lo ha battuto con quasi venti punti di scarto.

Età media dei sette seggi passati di mano

Chi ha perso

68

−28 anni 

Chi ha vinto

40

Media delle età dei sette deputati uscenti sconfitti

Media delle età dei candidati che hanno preso il loro posto

Il salto generazionale

### Sette duelli, sette collegi che cambiano mano

Sono tutti collegi sicuri per i democratici: **chi vince la primaria è di fatto già eletto**. Ogni riga confronta l’età del deputato uscente con quella di chi lo ha battuto. Tocca una riga per la scheda.

Deputato sconfitto Chi lo ha battuto 

Età in anni

30 40 50 60 70 80 

Cinque dei sette sconfitti avevano superato i 65 anni. Ma **Dan Goldman, 50 anni, ha perso contro un cinquantasettenne**: non è solo una questione di data di nascita.

L’età da sola non basta

### Sette sconfitti su circa duecento ricandidati

Brad Sherman, deputato della California, ricorda che quasi tutti i democratici ricandidati avevano di fronte uno sfidante più giovane. Sette hanno perso: il 3,5 per cento.

Sconfitti alle primarie (7) Gli altri uscenti ricandidati (circa 193) 

> «Semplicemente non è una gara che si nota.»Brad Sherman, 71 anni, ad Axios

71

Brad Sherman · California

Ha battuto senza difficoltà Jake Levine, 42 anni, ex funzionario dell’amministrazione Biden, sostenuto da ingenti finanziamenti.

75

Mike Thompson · California

Ha resistito meglio del previsto, ma il suo sfidante democratico lo aspetta di nuovo a novembre.

73

Ed Case · Hawaii

Ha tenuto contro un avversario giovane e ben finanziato, che però si presentava come democratico tradizionale.

Su un punto Sherman e David Hogg concordano: **gli sfidanti che hanno puntato solo sull’anagrafe sono andati peggio** di quelli che al ricambio hanno affiancato un programma più spostato a sinistra.

Chi ha lasciato prima del voto

### Il conto sarebbe più pesante senza le rinunce

Quattro deputati anziani hanno lasciato la corsa invece di affrontare la primaria. Un quinto, David Scott, era ancora in campagna elettorale quando è morto.

89anni

Eleanor Holmes Norton

District of Columbia

Delegata alla Camera dal 1991, ha rinunciato a ricandidarsi.

79anni

Jerry Nadler

New York

Aveva annunciato la ricandidatura, poi ha ceduto alle pressioni interne.

79anni

Lloyd Doggett

Texas

Anche lui ha fatto marcia indietro dopo avere annunciato che sarebbe rimasto.

77anni

Steve Cohen

Tennessee

Ha lasciato dopo che i repubblicani hanno diviso in tre il suo collegio di Memphis.

80anni

David Scott

Georgia · morto prima del voto

Si era ricandidato nonostante le pressioni per il ricambio, ma è morto un mese prima delle primarie.

Il calendario che resta

### Dal Massachusetts alla California

Il ciclo non è finito: ecco che cosa resta da qui a novembre e che cosa lascia in eredità al 2028\. Tocca una data per i dettagli.

1° settembre · Massachusetts Al Senato, Ed Markey prova a resistere a Seth Moulton+ **80**Ed Markey contro **47**Seth Moulton 

È il primo vero test dopo il Connecticut. David Hogg, fondatore di Leaders We Deserve, prevede comunque che il senatore uscente terrà: «Non credo che Seth Moulton vincerà».

1° settembre · Massachusetts Alla Camera, la vera scommessa dell’ala giovane è Patrick Roath+ **71**Stephen Lynch contro **39**Patrick Roath 

Roath è un avvocato specializzato in diritto di voto ed ex collaboratore dell’ex governatore Deval Patrick. È su di lui, più che su Moulton, che punta il gruppo di Hogg.

Novembre · California Doris Matsui, 81 anni, è la più esposta di tutte+ **81**Doris Matsui contro **41**Mai Vang 

Vang è consigliera comunale di Sacramento. Nello stesso turno anche Mike Thompson, 75 anni, deve battere uno sfidante democratico più giovane. Un esponente di primo piano del gruppo alla Camera, citato da Axios, è netto: «Matsui deve preoccuparsi».

E poi il 2028 Chi ha perso adesso può tornare tra due anni+ 

Secondo Amanda Litman, fondatrice di Run For Something, molti sfidanti sconfitti si ripresenteranno con la struttura organizzativa e la notorietà costruite in questa campagna. La sopravvivenza dei veterani nel 2026 dice poco sul ciclo successivo.

Fonte Axios, Associated Press, Roll Call, CBS News e NBC News. Età aggiornate al 13 agosto 2026\. Elaborazione FocusAmerica sui sette collegi passati di mano nelle primarie democratiche del 2026. 

### **L'età da sola non basta**

Brad Sherman, 71 anni, deputato della California, invita però a non sopravvalutare il fenomeno. "Duecento democratici si sono ricandidati alle primarie e quasi tutti si sono trovati di fronte uno sfidante più giovane", ha detto ad *Axios*. Sherman ha sconfitto senza difficoltà la candidatura, sostenuta da ingenti finanziamenti, di Jake Levine, 42 anni, ex funzionario dell'Amministrazione Biden, e ricorda di avere sempre avuto avversari più giovani: "Semplicemente non è una gara che si nota. Ci si concentra solo sui cinque o dieci casi in cui lo sfidante giovane è andato vicino o ha vinto". 

Un esponente di primo piano del gruppo democratico alla Camera riassume la differenza tra i due in termini ancora più netti: Larson "non ha lavorato il territorio", mentre Sherman "il territorio lo ha battuto palmo a palmo". Un altro deputato di rango riconosce che "la gente chiede il cambiamento" e aggiunge: "Personalmente penso che i membri del Congresso dovrebbero ritirarsi a 75 anni". Sia Hogg sia Sherman osservano inoltre che gli sfidanti che hanno puntato soltanto sul ricambio anagrafico sono andati peggio di quelli che hanno affiancato al tema generazionale un programma politico più spostato a sinistra. 

Oltre a Sherman, anche Mike Thompson, 75 anni, ed Ed Case, 73, hanno resistito meglio del previsto contro avversari giovani e ben finanziati che si presentavano però come democratici tradizionali. "Presentarsi come candidato del ricambio generazionale dicendo in sostanza 'sono giovane, ma voglio più status quo' non sembra essere un messaggio vincente", ha osservato Hogg.

### **Ora tocca al Massachusetts**

Il bilancio non è stato ancora più pesante soprattutto perché numerosi deputati più anziani hanno preferito ritirarsi anziché affrontare primarie che si annunciavano difficili. Steve Cohen del Tennessee, Jerry Nadler di New York, 79 anni, Lloyd Doggett del Texas, 79, ed Eleanor Holmes Norton, 89, delegata del *District of Columbia* alla Camera, avevano inizialmente annunciato la ricandidatura prima di cedere alle pressioni e rinunciare. David Scott, deputato della Georgia, si era invece ricandidato, ma è morto a 80 anni un mese prima delle primarie. 

L'ala più giovane del partito punta ora ad altre vittorie prima della fine del ciclo elettorale. Il prossimo test arriverà il 1° settembre in Massachusetts, dove il senatore Ed Markey, 80 anni, proverà a resistere al deputato moderato Seth Moulton, 47 anni. Hogg ritiene che Markey riuscirà a prevalere: "Non credo che Seth Moulton vincerà". Il suo gruppo punta soprattutto su Patrick Roath, avvocato di 39 anni specializzato in diritto di voto ed ex collaboratore dell'ex governatore Deval Patrick, che sfida il centrista Stephen Lynch, 71 anni. 

In California, invece, Thompson e Doris Matsui, 81 anni, dovranno vincere a novembre contro avversari democratici più giovani. Matsui affronterà la consigliera comunale di Sacramento Mai Vang, 41 anni. Sul suo futuro, l'esponente democratico citato da *Axios* è netto: "Matsui deve preoccuparsi". E il fatto che alcuni veterani del Congresso siano sopravvissuti nel 2026 dice comunque poco su ciò che potrebbe accadere nel 2028: secondo Litman, molti sfidanti sconfitti potranno ripresentarsi con la struttura organizzativa e la notorietà costruite durante questa campagna.