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# L'ambasciatrice in Grecia avrebbe chiesto 100.000 dollari a un donatore di Trump prima della sua conferma al Senato
- URL: https://focusamerica.it/guilfoyle-avrebbe-chiesto-100-000-dollari-a-un-donatore-di-trump-prima-della-sua-conferma/
- Published: 2026-10-09T18:15:08.000Z
- Updated: 2026-10-09T19:28:12.000Z
- Description: Secondo i messaggi visionati dal Wall Street Journal, l'attuale Ambasciatrice in Grecia avrebbe chiesto a un donatore di saldarle un debito con American Express, promettendo in cambio dei favori. Lei contesta l'autenticità delle chat.
- Author: Redazione
- Tags: Politica estera, Istituzioni e Agenzie, Donald Trump, Marco Rubio, #ig-pubblicato

Kimberly Guilfoyle, attuale Ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia, avrebbe chiesto a un donatore di Donald Trump di saldare un suo debito di 100.000 dollari con *American Expres*s pochi giorni prima dell'audizione di conferma al Senato, assicurandogli che il pagamento non avrebbe lasciato tracce. Lo rivela un'inchiesta del [*Wall Street Journal*](https://www.wsj.com/politics/policy/guilfoyle-amex-donor-100-000-0e02cdc3?utm%5Fsource=chatgpt.com), che ha esaminato centinaia di messaggi, email e lettere scambiati con Eric Deters, avvocato ed ex candidato al Congresso in Kentucky. "Se fai un bonifico ad *American Express*, non comparirà da nessuna parte. Ti prego", avrebbe scritto Guilfoyle su *Signal*. Attraverso il suo legale, l'Ambasciatrice contesta però l'autenticità dei messaggi. 

Secondo la ricostruzione del quotidiano, Deters cercava da mesi l'aiuto di Guilfoyle per sottoporre alla nuova Amministrazione alcune sue controversie fiscali e giudiziarie. Le aveva promesso fino a un milione di dollari se fosse riuscita a ottenere risultati. Guilfoyle, ex fidanzata di Donald Trump Jr., si sarebbe quindi offerta di usare la propria influenza: avrebbe inoltrato a Deters i messaggi inviati al nuovo capo dell'*IRS*, l'agenzia federale delle entrate, e lo avrebbe aggiornato sui tentativi di intervenire in suo favore presso il Dipartimento di Giustizia.

Il 3 luglio 2025, sei giorni prima dell'audizione per la sua conferma, Guilfoyle avrebbe chiamato due volte Deters senza ottenere risposta e gli avrebbe inviato un PDF con le istruzioni per saldare il debito della carta. "Tesoro, ti prego, ho bisogno che tu lo faccia oggi", avrebbe scritto. Deters non effettuò il pagamento e le rispose che non poteva farlo "senza divorziare". "Ti chiamo ogni giorno da più di una settimana", avrebbe replicato lei. "Potresti essere qui a incontrare Billy Long", che all'epoca guidava l'IRS.

Jesse Binnall, avvocato di Guilfoyle, ha detto al *Wall Street Journal* che l'Ambasciatrice contesta l'autenticità dei messaggi, senza fornire dettagli. Ha aggiunto che, prima della nomina, Guilfoyle aveva ricevuto compensi per intervenire ad alcuni eventi e che le spettava ancora un saldo. Un funzionario dell'Ambasciata ha ricordato che la Commissione Esteri aveva vagliato la candidatura di Guilfoyle e che il Senato l'aveva confermata il 18 settembre 2025\. Mercoledì 7 ottobre, durante una conferenza stampa ad Atene, anche il Segretario di Stato Marco Rubio ne ha difeso l'operato, affermando che aveva svolto il suo incarico con forza. 

### **Deters e le promesse di accesso all'Amministrazione**

Stando al racconto del quotidiano statunitense, Deters aveva un forte interesse personale nella vicenda. Si era candidato senza successo al Congresso e alla carica di governatore del Kentucky e per anni ha sostenuto Trump dal suo programma radiofonico in Ohio. Ma l'ordine degli avvocati del Kentucky lo ha sospeso due volte per strategie processuali aggressive, dichiarazioni false in tribunale e cause temerarie. Nel 2021 la Corte Suprema dello Stato ha rifiutato di reintegrarlo: il suo modo di esercitare la professione, scrisse il presidente della Corte, "è anarchia".

Deters racconta di aver versato a Guilfoyle complessivamente 300.000 dollari nel corso degli anni per i suoi interventi al *Freedom Fest*, il raduno che lui ha organizzato in Kentucky e che nacque contro gli obblighi sanitari introdotti durante la pandemia di Covid. Dice di aver perso fiducia nell'Amministrazione Trump proprio perché Guilfoyle non avrebbe mantenuto le promesse.

Dopo la vittoria di Trump nel 2024, Deters avrebbe infatti chiesto a Guilfoyle di convincere il Dipartimento di Giustizia a fare pressioni sul Pakistan per ottenere l'estradizione di Abubakar Atiq Durrani. Il medico, che esercitava in Ohio, era stato incriminato per aver frodato le assicurazioni eseguendo interventi non necessari alla colonna vertebrale, anche su bambini. Deters chiedeva inoltre un'indagine federale su *MedPro Group*, la compagnia assicurativa del medico, che in una causa civile lo accusa di tentata estorsione. 

Guilfoyle sosteneva all'epoca di poter raggiungere chiunque nell'Amministrazione, dal direttore dell'FBI Kash Patel all'allora procuratrice generale Pam Bondi. Un portavoce dell'FBI ha però negato che avesse esercitato pressioni su Patel. Deters le avrebbe inoltre offerto un milione di dollari anche per ottenere un'intervista con Tucker Carlson. Guilfoyle avrebbe quindi contattato persone vicine al conduttore, senza risultato. "Un milione di dollari per apparire in un podcast? Non è l'Ambasciatrice in Grecia? È una follia", ha detto Carlson al *Wall Street Journal*, alla richiesta di commenti. 

Dal punto di vista fiscale, l'IRS contestava a Deters una deduzione del 2020 legata alla vendita della sua quota nell'azienda di famiglia. Nel giugno 2025 Guilfoyle avrebbe però scritto a Long per congratularsi della conferma alla guida dell'agenzia, allegando una lettera di Deters sulla controversia. "Don Jr. e io siamo molto legati a Eric Deters e a sua moglie", avrebbe aggiunto nella lettera.

Due giorni dopo, Deters le inviò la fotografia di un promemoria: "Ti ho pagato 300.000 dollari negli anni. Non ho ricevuto un solo favore. Mi servono risultati". Guilfoyle gli avrebbe risposto di smettere di mettere tutto per iscritto, perché "è davvero pericoloso", e di chiamarla su *Signal*. Long è intanto stato [rimosso](https://rollcall.com/2025/08/08/long-removed-as-irs-commissioner-two-months-after-confirmation/?utm%5Fsource=chatgpt.com) dalla guida dell'IRS nell'agosto 2025 e oggi è Ambasciatore in Islanda.