> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://focusamerica.it/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# Disney fa causa alla FCC: "Vuole mettere a tacere ABC"
- URL: https://focusamerica.it/disney-fa-causa-alla-fcc-vuole-mettere-a-tacere-abc/
- Published: 2026-08-18T19:00:21.000Z
- Updated: 2026-08-18T19:48:57.000Z
- Description: Il gruppo accusa l'Amministrazione Trump di violare il Primo Emendamento attraverso la revisione anticipata delle licenze di otto emittenti locali del network.
- Author: Redazione
- Tags: Media, Giustizia, Donald Trump, Istituzioni e Agenzie, #ig-pubblicato

Disney e ABC hanno [fatto causa](https://deadline.com/2026/08/abc-sues-fcc-first-amendment-lawsuit-1237044059/?ref=focusamerica.it) oggi alla *Federal Communications Commission* (*FCC*), l'autorità federale che regola le telecomunicazioni e rilascia le licenze alle emittenti televisive. Le due società accusano la *FCC* di aver violato il Primo Emendamento e chiedono al tribunale federale di Washington un provvedimento d'urgenza che blocchi i procedimenti aperti contro il network. "Agendo attraverso la *Federal Communications Commission*, l'Amministrazione sta conducendo una campagna di ritorsione contro *ABC* per una sola ragione: perché disapprova ciò che *ABC* manda in onda", si legge nel ricorso.

È molto raro che un grande gruppo mediatico statunitense porti in tribunale la Casa Bianca per le [pressioni](https://focusamerica.it/la-casa-bianca-attacca-una-giornalista-cnn-e-tira-in-ballo-i-suoi-figli/) esercitate sulla stampa nazionale attraverso gli strumenti regolamentari e le azioni legali. Secondo *Disney*, l'iniziativa della *FCC* rappresenta una minaccia esistenziale per le attività del network. *ABC* possiede e gestisce infatti otto emittenti locali che trasmettono i suoi programmi a New York, Los Angeles, Chicago, Philadelphia, San Francisco, Houston, Fresno e Durham. Come le altre stazioni televisive terrestri statunitensi, possono operare soltanto grazie alle licenze rilasciate e rinnovate dalla *FCC*.

Ma alla fine di aprile la *FCC*, guidata dal presidente Brendan Carr, ha ordinato la revisione anticipata di quelle licenze nell'ambito di un'indagine sulle politiche di *Disney* in materia di diversità e inclusione. A questa si è poi aggiunta un'istruttoria aperta sul programma "*The View*". Le licenze sarebbero dovute inizialmente scadere tra il 2028 e il 2031, ma la *FCC* ha concesso alle emittenti soltanto 30 giorni per presentare domande di rinnovo che normalmente richiedono mesi di preparazione. Secondo il ricorso, non era mai accaduto che la *FCC* imponesse una revisione anticipata a un intero gruppo di stazioni appartenenti allo stesso proprietario.

La decisione è arrivata dopo gli attacchi di Donald Trump contro il network televisivo e, in particolare, contro Jimmy Kimmel, conduttore del programma di seconda serata "*Jimmy Kimmel Live!*", per una battuta pronunciata durante un monologo che aveva fatto particolarmente infuriare il presidente. Carr ha poi annunciato che la revisione avrebbe riguardato anche la decisione di *ABC* di non trasmettere un discorso presidenziale dallo Studio Ovale.

Libertà di stampa · Stati Uniti

## La FCC ha riaperto le licenze di ABC *a metà del mandato*

Disney e ABC hanno citato in giudizio l’autorità federale che rilascia le licenze televisive. Le otto emittenti del gruppo avevano ancora anni di concessione davanti: la FCC ha deciso di riesaminarle adesso e, secondo il ricorso, lo ha fatto per punire quello che il network manda in onda.

Grafica di FocusAmerica18 agosto 2026MB Docket 26-131

Anni di anticipo

Giorni per rispondere

2–5

30

Tanto mancava alla scadenza naturale delle otto licenze, fissata fra il 2028 e il 2031.

Tanto ha concesso la FCC per domande di rinnovo che di norma richiedono mesi di lavoro.

8

emittenti locali coinvolte, tutte dello stesso gruppo

78

anni di licenze rinnovate senza intoppi

0

domande di rinnovo respinte finora

Il precedente storico è quello ricostruito nel ricorso di Disney e ABC.

Esplora il caso

IIl mandato tagliatoIl mandato IILa cronologiaCronologia IIILa consultazioneCommenti IVI due esitiEsiti 

Le otto emittenti del gruppo

### Ogni licenza dura otto anni. La FCC le ha riaperte tutte a metà corsa

La barra grigia è la parte di concessione già trascorsa, quella rosata è il tempo che restava. La freccia mostra dove la FCC ha spostato la verifica. Tocca una riga per le date esatte.

Tutte e otto le stazioni

Nessuna licenza scadeva prima del dicembre 2028\. Richiamandole tutte insieme nell’aprile 2026, la FCC ha rimesso in discussione **da un terzo a due terzi** della concessione ancora da correre.

Concessione già trascorsa Tempo che restava Scadenza naturale 

Come ci siamo arrivati

### Un anno di pressioni, dalle prime minacce sulle licenze al ricorso in tribunale

Tocca una tappa per leggere che cosa è successo.

La consultazione pubblica

### Le comunità locali si sono schierate con le emittenti

Chiunque poteva scrivere alla FCC per sostenere o contestare il rinnovo. La consultazione si è chiusa il 5 agosto.

153.318

commenti depositati sulle otto licenze fino al 29 luglio

Ogni quadratino vale l’1%

A sostegno delle emittenti: oltre il 95% Contrari o altro: meno del 5% 

Quota calcolata da ABC su oltre 140.000 commenti analizzati.

Hanno scritto a favore del rinnovo sceriffi, vigili del fuoco, scuole, associazioni e parlamentari di entrambi i partiti.

Che cosa può succedere ora

### I due esiti che Disney e ABC temono

Il ricorso sostiene che, comunque vada il procedimento, per la Casa Bianca il risultato è lo stesso.

Scenario meno grave

Il logoramento

La FCC allunga il procedimento. ABC resta per anni in un contenzioso costoso, con la minaccia di una decisione sfavorevole sempre aperta e ogni scelta editoriale condizionata dal timore di nuove ritorsioni.

oppure

Scenario più grave

Il silenziamento

La FCC nega il rinnovo o revoca le licenze. Le otto emittenti smettono di trasmettere via etere in città come New York, Los Angeles e Chicago, come Trump ha chiesto più volte in pubblico.

«O ottiene che i ricorrenti si mettano in riga, oppure li mette a tacere se rifiutano»

Dal ricorso di Disney e ABC: che cosa otterrebbe l’Amministrazione in entrambi i casi

Il prossimo passo

Secondo Bloomberg, entro fine agosto la FCC potrebbe aprire il procedimento amministrativo che decide la sorte delle licenze: un percorso che può durare anni.

Fonte: ricorso di Disney e ABC al tribunale federale del Distretto di Columbia (18 agosto 2026); memoria delle emittenti alla FCC del 29 luglio 2026 (MB Docket 26-131); calendario dei rinnovi e archivi pubblici della Federal Communications Commission.

### **Le accuse di censura**

L'iniziativa ha già suscitato forti obiezioni. Un gruppo di ex presidenti della *FCC* l'ha definita "un attacco alla libertà di espressione mascherato da procedura regolamentare". Alla consultazione pubblica hanno partecipato oltre 140.000 persone appartenenti alle comunità servite dalle emittenti, più del 95% delle quali si è espresso a sostegno delle stazioni. Il ricorso sembra anticipare una mossa imminente della *FCC*, che ha appena concluso la consultazione. Secondo *Bloomberg*, infatti, entro la fine del mese la *FCC* potrebbe emettere un *hearing designation order*, avviando così il procedimento amministrativo destinato a decidere la sorte delle licenze: un iter notoriamente molto lungo.

"Qualsiasi giudizio della FCC sarebbe una farsa", sostiene il ricorso. La *FCC* non potrebbe infatti concedere legittimamente il rinnovo con così largo anticipo rispetto alla scadenza e, secondo *Disney* e *ABC*, gli unici esiti concretamente possibili sarebbero sfavorevoli. Nello scenario meno grave, sostengono i ricorrenti, la *FCC* potrebbe prolungare deliberatamente il procedimento, trascinando *ABC* per anni in un contenzioso costoso, "con la minaccia di un provvedimento sfavorevole sempre presente e ogni scelta editoriale offuscata dalla prospettiva di provocare un'ulteriore ritorsione della Casa Bianca".

Nello scenario più grave, invece, la *FCC* potrebbe addirittura utilizzare il procedimento per negare il rinnovo o persino revocare le licenze, costringendo le emittenti a interrompere le trasmissioni via etere, come Trump ha pubblicamente richiesto più volte. In entrambi i casi, afferma il ricorso, la Casa Bianca finirebbe per raggiungere alla fine lo stesso risultato: "o che i ricorrenti si mettano in riga, oppure che siano messi a tacere se rifiutano di farlo".