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# Dai sondaggi arrivano segnali d'allarme per i repubblicani in Florida, Kansas e Texas
- URL: https://focusamerica.it/dai-sondaggi-arrivano-segnali-dallarme-per-i-repubblicani-in-florida-kansas-e-texas/
- Published: 2026-09-19T19:30:27.000Z
- Updated: 2026-09-19T19:30:27.000Z
- Description: Un sondaggio di St. Pete Polls dà Ashley Moody e Angie Nixon alla pari al 45% in Florida, mentre in Kansas Emerson vede il democratico Adam Hamilton avanti di due punti su Roger Marshall. In Texas Talarico è davanti a Paxton in tutte le ultime rilevazioni.
- Author: Redazione
- Tags: Sondaggi, USA 2026, Midterm, Senato, Florida, #ig-pubblicato

In Florida la corsa al Senato sarebbe in parità. Un [sondaggio](https://www.mediaite.com/media/news/shock-poll-democrat-angie-nixon-tied-with-republican-ashley-moody-in-florida-senate-race/?ref=focusamerica.it) di *St. Pete Polls* per *Florida Politics*, condotto dal 15 al 17 settembre su 913 elettori probabili con un margine di errore del 3,2%, assegna il 45% alla senatrice repubblicana Ashley Moody e il 45% alla deputata statale democratica Angie Nixon, con il 3% a un altro candidato e il 7% di indecisi. Il campione è stato ponderato sulla composizione delle liste elettorali attive della Florida: 42% repubblicani, 31% democratici e 27% indipendenti o iscritti ad altri partiti. Nello Stato i repubblicani registrati sono oltre un milione e mezzo più dei democratici. Nella corsa per il governatore, lo stesso sondaggio dà il deputato repubblicano Byron Donalds al 44% e l'ex deputato repubblicano David Jolly, oggi candidato democratico, al 43%.

Il risultato contrasta nettamente con le rilevazioni precedenti. Nixon ha vinto le primarie democratiche contro Alex Vindman, che aveva speso oltre dieci volte più di lei e godeva di una maggiore notorietà nazionale. Meno di un mese fa l'analista della *CNN* Harry Enten aveva indicato la sfida con Moody come una delle poche buone notizie per i repubblicani, sostenendo che la vittoria di Nixon avesse di fatto tolto la Florida dal gruppo delle principali opportunità democratiche. La media di *RealClearPolling* dà ancora Moody avanti di 8,7 punti, 49% a 40,3%, sulla base di tre rilevazioni precedenti: Emerson di fine marzo, 47% a 36%, *University of North Florida* di luglio, 50% a 42% e *Quantus Insights* dell'8-10 settembre, 49% a 40,3%.

I dati demografici dell'ultimo sondaggio mostrano dove Nixon potrebbe star recuperando terreno. Tra gli indipendenti è avanti 50% a 37%, conserva l'85% degli elettori democratici e ottiene il 12% dei voti dei repubblicani, mentre Moody mantiene il 77% degli elettori del proprio partito e conquista l'8% dei democratici. Anche il divario generazionale è netto: Nixon conduce 64% a 25% tra gli under 30 e 54% a 35% nella fascia tra 30 e 49 anni; Moody è avanti 47% a 42% tra i 50 e i 69 anni e 61% a 32% tra gli ultrasettantenni. Moody prevale tra gli elettori bianchi, 53% a 37%, mentre Nixon è avanti tra quelli neri, 74% a 14%, e tra gli ispanici, 51% a 39%.

A offrire a Nixon un ulteriore tema d'attacco è il ritorno dello scandalo *Hope Florida*, che coinvolge l'ufficio guidato da Moody quando era Procuratrice Generale dello Stato. Nel 2024, nell'ambito di un accordo con il gestore Medicaid *Centene*, 10 milioni di dollari furono destinati alla *Hope Florida Foundation*, l'organizzazione legata all'iniziativa sociale promossa dalla First Lady della Florida Casey DeSantis. La fondazione trasferì poi 5 milioni ciascuno a *Secure Florida's Future* e *Save Our Society From Drugs*: nel giro di pochi giorni le due organizzazioni versarono complessivamente 8,5 milioni al comitato politico *Keep Florida Clean*, impegnato contro il referendum sulla legalizzazione della cannabis.

Il rapporto del gran giurì, reso pubblico in agosto, ha concluso che Moody era a conoscenza del piano per destinare i 10 milioni alla *Hope Florida Foundation* e che autorizzò il suo vice John Guard a firmare la versione finale dell'accordo. Non ha però accertato che Moody sapesse in anticipo del successivo trasferimento dei fondi dalle due organizzazioni al comitato politico: Guard ha dichiarato di averne appreso soltanto mesi dopo. Il gran giurì non ha formulato incriminazioni.

Midterm 2026 · Senato

In tre Stati repubblicani i democratici tornano in corsa per il *Senato*

I sondaggi di metà settembre danno Angie Nixon alla pari in Florida, Adam Hamilton e James Talarico avanti in Kansas e in Texas. I margini però sono stretti, e i precedenti del 2018 e del 2022 invitano alla cautela.

Grafica di FocusAmerica

Chi è avanti nel sondaggio più recente

Scarto nel sondaggio, in punti

R +10PariD +10

Tocca uno Stato per i dettagli

**Florida**: Angie Nixon (D) 45%, Ashley Moody (R) 45%. St. Pete Polls, 15-17 settembre.

**Kansas**: Adam Hamilton (D) 45%, Roger Marshall (R) 43%. Emerson College, 15-16 settembre.

**Texas**: James Talarico (D) 49%, Ken Paxton (R) 43%. Siena College/ReconMR, 8-11 settembre.

Perché serve cautela

Nelle gare analizzate da FocusAmerica per il 2018 e il 2022, **il risultato finale si è fermato in media a metà strada** tra i fondamentali di partenza e il vantaggio democratico indicato dai sondaggi.

Fondamentali

Risultato medio

Sondaggi

Fonte: St. Pete Polls per Florida Politics; Emerson College Polling per Nexstar; Siena College/ReconMR; Quantus Insights; University of North Florida; RealClearPolling. Sondaggi su elettori probabili, settembre 2026.

### **In Kansas i democratici non vincono al Senato dal 1932**

Un sondaggio *Emerson College Polling* per [*Nexstar Media*](https://emersoncollegepolling.com/kansas-2026/?ref=focusamerica.it), condotto il 15 e 16 settembre su 750 elettori probabili con un intervallo di credibilità del 3,6%, dà il democratico Adam Hamilton al 45% e il senatore repubblicano uscente Roger Marshall al 43%, con il libertario David Graham al 4% e l'8% di indecisi. Secondo il direttore esecutivo dell'istituto, Spencer Kimball, il vantaggio di Hamilton nasce soprattutto dagli indipendenti, tra i quali conduce di 15 punti, 42% a 27%. 

Gli stessi elettori, però, si dividono il voto: nella corsa per il governatore preferiscono il repubblicano Ty Masterson di due punti, 47% a 45%, mentre sul totale del campione Masterson è avanti sulla democratica Cindy Holscher 51% a 44%. Anche gli elettori del libertario Graham si schierano nettamente con Masterson nella corsa per il governatore, 65% a 31%.

Marshall è il candidato al Senato con il saldo di popolarità peggiore: il 41% degli intervistati ne ha un'opinione favorevole e il 48% sfavorevole. Hamilton raccoglie lo stesso 41% di giudizi positivi, ma soltanto il 30% di negativi; il 13% degli elettori dichiara di non averne mai sentito parlare. In Kansas Donald Trump registra il 40% di approvazione e il 53% di disapprovazione, mentre la governatrice democratica Laura Kelly è al 46% contro il 39%. L'economia è il problema principale per il 48% degli elettori, seguita dalla sanità al 14%.

### **In Texas due sondaggi vedono Talarico avanti**

La rilevazione *Siena College*\-*ReconMR*, condotta dall'8 all'11 settembre su 614 elettori probabili con un margine di errore del 4,3%, dà il democratico James Talarico avanti sul procuratore generale repubblicano Ken Paxton 49% a 43%, rispetto al 47% a 43% di luglio. Nella corsa per il governatore la deputata statale democratica Gina Hinojosa supera Greg Abbott 49% a 45%, invertendo il vantaggio di 46% a 45% registrato dal governatore uscente a luglio. 

Lo spostamento maggiore riguarda gli indipendenti: Hinojosa passa da 49% a 36% a 65% a 27%, mentre Talarico sale da 53% a 30% a 64% a 24%. Lo stesso sondaggio vede i democratici avanti di misura anche per la carica di vice governatore, con Vikki Goodwin al 47% contro il 46% di Dan Patrick, mentre per il posto da Procuratore Generale il repubblicano Mayes Middleton resta avanti con il 45% contro il 44% del democratico Nathan Johnson. Il voto generico per il Congresso resta invece favorevole ai repubblicani di un punto, 47% a 46%.

La rilevazione *Emerson* per *Nexstar*, condotta dal 12 al 14 settembre su mille elettori probabili con un intervallo di credibilità del 3%, restringe i margini di vantaggio democratici: in questo sondaggio Talarico è avanti di un solo punto, 47% a 46%, mentre Abbott torna davanti a Hinojosa, 49% a 46%. Le due fotografie sono molto diverse, ma entrambe mostrano una corsa al Senato serrata e con Talarico leggermente avanti. Le rilevazioni recenti raccolte dal *Texas Tribune* mostrano con continuità il democratico davanti a Paxton, anche se spesso con margini contenuti. Il giornalista politico Jacob Rubashkin ha definito [brutali](https://www.newsweek.com/texas-republicans-face-generational-wipeout-amid-disastrous-polls-12457145?ref=focusamerica.it) per i repubblicani i numeri del sondaggio Siena, osservando su X che, se si riproducessero alle urne, rappresenterebbero una sconfitta di dimensioni eccezionali.

C'è però un dato che mostra quanto la percezione dell'elettorato resti diversa dalle intenzioni di voto. Nel sondaggio *Siena College*\-*ReconMR*, il 62% degli intervistati dice di aspettarsi una vittoria di Abbott, contro il 32% che prevede quella di Hinojosa, nonostante nelle intenzioni di voto lo stesso sondaggio dia la democratica avanti 49% a 45%. Anche dove i democratici risultano competitivi o in vantaggio nei sondaggi, una parte consistente dell'elettorato continua quindi ad attendersi una vittoria repubblicana.

I precedenti [analizzati da Focus America](https://focusamerica.it/i-sondaggi-al-senato-forse-sono-troppo-buoni-per-i-dem/) suggeriscono inoltre cautela: nelle gare considerate nell'analisi del 2018 e del 2022, il risultato finale si è collocato in media soltanto a metà strada tra i fondamentali iniziali e il vantaggio democratico indicato dai sondaggi. Se uno schema simile si ripetesse anche nel 2026, gli attuali margini nei sondaggi in Florida, Kansas e Texas non sarebbero sufficienti, da soli, per considerare consolidate le posizioni dei candidati democratici.