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# Cosa accadrebbe se i sondaggi sbagliassero come in passato
- URL: https://focusamerica.it/cosa-accadrebbe-se-i-sondaggi-sbagliassero-come-in-passato/
- Published: 2026-10-11T11:00:35.000Z
- Updated: 2026-10-11T11:00:35.000Z
- Description: Abbiamo rifatto il nostro modello con gli errori dei sondaggi delle ultime quattro elezioni: la Camera resta ai democratici, il Senato dipende da quanto sbagliano gli Stati.
- Author: Lorenzo Ruffino
- Tags: Elezioni, USA 2026, Midterm, Senato, Camera, #ig-pubblicato

Se i sondaggi sbagliassero come nel 2020, i democratici conquisterebbero il Senato solo 10 volte su 100\. Oggi il nostro [modello](https://focusamerica.it/midterm-2026/) dà loro 71 possibilità su 100\. Con un errore come quello del 2016 scenderebbero a 12 su 100, mentre con gli errori del 2018 e del 2022 resterebbero intorno ai valori di oggi. La Camera invece resta ai democratici in tutti e quattro gli scenari, con almeno 89 possibilità su 100.

Per arrivare a questi numeri abbiamo rifatto girare il modello spostando i sondaggi di quanto hanno sbagliato in ciascuna delle ultime quattro elezioni. Per la Camera abbiamo usato l'errore della media nazionale del generic ballot, il sondaggio che chiede agli elettori per quale partito voteranno alla Camera senza nominare i candidati. Per il Senato abbiamo usato l'errore Stato per Stato: la differenza fra la media dei sondaggi delle ultime tre settimane e il risultato nelle gare per la presidenza, per il Senato e per i governatori, calcolata sull'archivio dei sondaggi di FiveThirtyEight. Nel 2020, per esempio, i sondaggi in Iowa sopravvalutarono i democratici di 7,8 punti. Nello scenario 2020 abbiamo tolto 7,8 punti ai democratici in tutti i sondaggi dell'Iowa di oggi.

★ Midterm 2026 · Scenari 

## Con un *errore nei sondaggi* come nel 2016 o nel 2020 il Senato andrebbe ai repubblicani

Il nostro modello rifatto spostando i sondaggi dell’errore che hanno commesso nelle ultime quattro elezioni: il voto nazionale per la Camera e, Stato per Stato, le gare per il Senato. Scegli uno scenario.

ModelloSondaggi esattiErrore come nel2016201820202022

**Modello di oggi.** Il modello pubblicato. Sconta già che i sondaggi sopravvalutino un po’ i democratici: sposta il voto nazionale per la Camera di 2,9 punti verso i repubblicani, l’errore medio dal 2010 a tre settimane dal voto.

 la linea nera è il modello di oggi

**Sondaggi esatti.** I sondaggi di oggi presi alla lettera, senza correzioni e senza errori. Resta solo l’incertezza delle singole gare e del movimento delle prossime tre settimane.

 la linea nera è il modello di oggi

**Come nel 2016.** Nel 2016 i sondaggi sopravvalutarono i democratici di 2,5 punti nel voto nazionale per la Camera e di 5,0 punti in media negli Stati che votano per il Senato quest’anno, con gli errori più grandi nel Midwest.

 la linea nera è il modello di oggi

**Come nel 2018.** Nel 2018 il voto nazionale per la Camera fu quasi centrato (democratici sottovalutati di 0,6 punti). Negli Stati del Senato di quest’anno l’errore medio fu di 0,6 punti a favore dei democratici, ma in alcuni Stati superò i 4 punti, nelle due direzioni.

 la linea nera è il modello di oggi

**Come nel 2020.** Nel 2020 i sondaggi sopravvalutarono i democratici di 4,0 punti nel voto nazionale per la Camera e di 5,8 punti in media negli Stati che votano per il Senato quest’anno: sono gli stessi seggi che erano in palio allora.

 la linea nera è il modello di oggi

**Come nel 2022.** Nel 2022 il voto nazionale per la Camera sopravvalutò i democratici di 2,1 punti, ma i sondaggi degli Stati furono i più precisi degli ultimi anni: in media 1,7 punti, e in Michigan, Maine e New Hampshire sbagliarono a favore dei repubblicani.

 la linea nera è il modello di oggi

### Senato

100 seggi · ai democratici ne servono 51

**Democratici**71su 100

**Repubblicani**29su 100

5856545250525456MAGGIORANZADEMOCRATICI71su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI29su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **52** nella simulazione mediana, fra 47 e 56 nove volte su dieci

### Camera

435 seggi · maggioranza a 218

**Democratici**95su 100

**Repubblicani**5su 100

280260240218235MAGGIORANZADEMOCRATICI95su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI5su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **239** nella simulazione mediana, fra 218 e 262 nove volte su dieci

### Senato

100 seggi · ai democratici ne servono 51

**Democratici**84su 100

**Repubblicani**16su 100

5856545250525456MAGGIORANZADEMOCRATICI84su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI16su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **53** nella simulazione mediana, fra 49 e 56 nove volte su dieci

### Camera

435 seggi · maggioranza a 218

**Democratici**\>99su 100

**Repubblicani**<1su 100

280260240218235MAGGIORANZADEMOCRATICI\>99su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI<1su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **243** nella simulazione mediana, fra 229 e 257 nove volte su dieci

### Senato

100 seggi · ai democratici ne servono 51

**Democratici**12su 100

**Repubblicani**88su 100

5856545250525456MAGGIORANZADEMOCRATICI12su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI88su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **48** nella simulazione mediana, fra 45 e 51 nove volte su dieci

### Camera

435 seggi · maggioranza a 218

**Democratici**97su 100

**Repubblicani**3su 100

280260240218235MAGGIORANZADEMOCRATICI97su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI3su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **232** nella simulazione mediana, fra 220 e 246 nove volte su dieci

### Senato

100 seggi · ai democratici ne servono 51

**Democratici**77su 100

**Repubblicani**23su 100

5856545250525456MAGGIORANZADEMOCRATICI77su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI23su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **52** nella simulazione mediana, fra 49 e 55 nove volte su dieci

### Camera

435 seggi · maggioranza a 218

**Democratici**\>99su 100

**Repubblicani**<1su 100

280260240218235MAGGIORANZADEMOCRATICI\>99su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI<1su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **245** nella simulazione mediana, fra 231 e 260 nove volte su dieci

### Senato

100 seggi · ai democratici ne servono 51

**Democratici**10su 100

**Repubblicani**90su 100

5856545250525456MAGGIORANZADEMOCRATICI10su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI90su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **48** nella simulazione mediana, fra 45 e 51 nove volte su dieci

### Camera

435 seggi · maggioranza a 218

**Democratici**89su 100

**Repubblicani**11su 100

280260240218235MAGGIORANZADEMOCRATICI89su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI11su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **227** nella simulazione mediana, fra 214 e 240 nove volte su dieci

### Senato

100 seggi · ai democratici ne servono 51

**Democratici**71su 100

**Repubblicani**29su 100

5856545250525456MAGGIORANZADEMOCRATICI71su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI29su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **52** nella simulazione mediana, fra 49 e 55 nove volte su dieci

### Camera

435 seggi · maggioranza a 218

**Democratici**98su 100

**Repubblicani**2su 100

280260240218235MAGGIORANZADEMOCRATICI98su 100simulazioni vinteREPUBBLICANI2su 100simulazioni vinte

Seggi democratici: **234** nella simulazione mediana, fra 221 e 248 nove volte su dieci

#### Tutti gli scenari a confronto

|                 | Senatovittoria dem | Seggidem | Cameravittoria dem | Seggidem |
| --------------- | ------------------ | -------- | ------------------ | -------- |
| Modello di oggi | **71**             | 52       | **95**             | 239      |
| Sondaggi esatti | **84**             | 53       | **\>99**           | 243      |
| Come nel 2016   | **12**             | 48       | **97**             | 232      |
| Come nel 2018   | **77**             | 52       | **\>99**           | 245      |
| Come nel 2020   | **10**             | 48       | **89**             | 227      |
| Come nel 2022   | **71**             | 52       | **98**             | 234      |

**Fonte:** elaborazione Focus America sul modello del 10 ottobre 2026 (50.000 simulazioni per scenario). Errori dei sondaggi: media dei sondaggi delle ultime tre settimane contro il risultato, per presidenziali, Senato e governatori (FiveThirtyEight); per la Camera, la media Focus America del voto nazionale. Negli scenari l’errore è fissato, quindi l’incertezza è minore che nel modello. Probabilità di vittoria in simulazioni su 100; seggi dem: simulazione mediana. Al Senato Osborn (Nebraska) è contato con i democratici.

Il 2020 è lo scenario peggiore per i democratici. Quell'anno i sondaggi li sopravvalutarono in più di nove gare statali su dieci, di quasi 6 punti in media. I senatori restano in carica sei anni e ogni due anni si vota per un terzo dei seggi: quelli in palio quest'anno sono gli stessi del 2020, oltre alle elezioni suppletive in Ohio e Florida. In Maine i sondaggi davano in vantaggio la democratica Sara Gideon di 3,1 punti e Susan Collins vinse di 8,6\. Collins è di nuovo [candidata](https://focusamerica.it/in-maine-susan-collins-cerca-di-non-farsi-trascinare-giu-da-trump/) quest'anno. In Iowa la media dava avanti i democratici di quasi un punto e la repubblicana Joni Ernst vinse di 6,6, in Alaska Dan Sullivan era avanti di 3 punti nei pochi sondaggi pubblicati e vinse di 12,7.

Applicati alle gare di quest'anno, quegli errori spostano verso i repubblicani tutti gli Stati decisivi. L'Iowa passa da un sostanziale pareggio a un vantaggio repubblicano di 6,5 punti, il Maine da un vantaggio democratico di 1,4 punti a uno repubblicano di 5,3, l'Alaska da più 2,3 a meno 3 per la democratica Mary Peltola. Anche Texas, Michigan e Ohio, dove oggi i democratici sono avanti di 3-4 punti, finiscono di poco ai repubblicani. Nella simulazione mediana i democratici si fermano a 48 seggi, mentre gliene servono 51: in caso di 50 a 50 decide il voto del vicepresidente, che è repubblicano.

Nel 2016 gli errori furono simili per dimensione ma distribuiti in modo diverso. I sondaggi sopravvalutarono i democratici in otto gare statali su dieci, con gli errori più grandi nel Midwest: 6 punti in Wisconsin, 5 in Michigan, 4,5 in Pennsylvania. Negli Stati che votano per il Senato quest'anno l'errore medio fu di 5 punti. In questo scenario Alaska, Maine, Iowa, Michigan e Ohio passano ai repubblicani, il Texas resta di poco ai democratici perché lì nel 2016 i sondaggi sbagliarono meno di 2 punti. I democratici vincono il Senato 12 volte su 100.

Nel 2018 i sondaggi sopravvalutarono i democratici in metà delle gare statali e i repubblicani nell'altra metà, con un errore medio vicino a zero. In questo scenario il Senato va ai democratici 77 volte su 100, più di oggi. Nel 2022 i sondaggi statali furono i più precisi degli ultimi anni e in diversi Stati sottovalutarono i democratici: in New Hampshire davano Maggie Hassan avanti di 2,2 punti e lei vinse di 9,1, in Michigan Gretchen Whitmer andò 6,4 punti meglio dei sondaggi. In Florida invece sopravvalutarono i democratici di 8 punti. Con gli errori del 2022 le possibilità dei democratici restano a 71 su 100, come nel modello.

La Camera regge in tutti gli scenari perché il nostro modello sconta già un errore dei sondaggi a favore dei democratici. Il generic ballot oggi li dà avanti di 8 punti, ma il modello non lo prende alla lettera: lo sposta di 2,9 punti verso i repubblicani, l'errore medio della media nazionale dal 2010 a tre settimane dal voto. L'errore del 2020, 4 punti, è solo un punto più grande di quello che il modello mette già in conto, mentre quelli del 2016 (2,5 punti) e del 2022 (2,1) sono più piccoli. Nello scenario 2020 i democratici scendono a 227 seggi nella simulazione mediana (nove sopra la maggioranza) e vincono la Camera 89 volte su 100\. Se i sondaggi di oggi fossero esatti, i democratici vincerebbero la Camera in quasi tutte le simulazioni e il Senato 84 volte su 100.

Al Senato il modello si basa soprattutto sui sondaggi dei singoli Stati, che non corregge in una direzione precisa. Per questo un errore come quello del 2016 o del 2020 lo sposta molto. La maggioranza dipende da nove gare in cui oggi un candidato è avanti di meno di 4 punti: un errore di 4-5 punti nella stessa direzione basta per ribaltarle quasi tutte.

Negli scenari l'errore è fissato, quindi resta solo l'incertezza delle singole gare e del movimento delle prossime tre settimane: per questo le probabilità sono più nette di quelle del modello. Gli errori del passato inoltre non si ripetono uguali. Il 2016 e il 2020 erano elezioni presidenziali con Donald Trump candidato, il 2018 e il 2022 erano elezioni di metà mandato come quelle di quest'anno. In quelle due occasioni i sondaggi sbagliarono meno e senza favorire sempre lo stesso partito.