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# Come i Dem vinceranno la Camera
- URL: https://focusamerica.it/come-i-dem-vinceranno-la-camera/
- Published: 2026-10-28T20:00:00.000Z
- Updated: 2026-10-28T20:00:00.000Z
- Description: Il nostro modello dà ai Dem 241 seggi su 435. Ogni punto nei sondaggi ne vale quattro o cinque. Dei 32 collegi in bilico, quasi tutti nei sobborghi e nelle campagne, 24 sono dei repubblicani.
- Author: Lorenzo Ruffino
- Tags: Elezioni, USA 2026, Midterm, Camera, Il modello predittivo, #ig-pubblicato

Ai democratici basterebbe vincere il voto nazionale per la Camera con circa 3 punti di vantaggio per conquistare la maggioranza. Oggi i sondaggi li danno avanti di 8\. A sei giorni dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre, il nostro [modello](https://focusamerica.it/midterm-2026/) assegna ai democratici 97 possibilità su 100 di ottenere la Camera, la stessa stima dell'[aggiornamento](https://focusamerica.it/il-nostro-modello-la-camera-sale-a-97-su-100-osborn-recupera-in-nebraska/) di lunedì. La proiezione, che assegna le sfide in bilico al partito oggi in vantaggio, dà 241 seggi ai democratici e 194 ai repubblicani: per la maggioranza ne servono 218\. Nel 90 per cento delle simulazioni i seggi democratici sono fra 221 e 263.

Il vantaggio nazionale è quello del generic ballot, la domanda con cui i sondaggisti chiedono agli elettori se alla Camera voteranno per il candidato democratico o per quello repubblicano, senza fare nomi. Nella nostra media i democratici sono avanti di 8,1 punti, poco più di uno in più rispetto all'inizio di settembre. I 435 deputati però sono eletti in altrettanti collegi uninominali, dove vince chi prende anche un solo voto in più. La maggioranza dipende quindi da come quel vantaggio si distribuisce fra i collegi.

Ogni punto in più o in meno nel generic ballot vale in media quattro o cinque seggi. Se il vantaggio dei democratici scendesse a 7 punti, perderebbero sette collegi e si fermerebbero a 234 seggi; se salisse a 9, ne guadagnerebbero quattro e arriverebbero a 245\. Con un punto in meno perderebbero, fra gli altri, il 1° collegio del Nebraska, il 1° del Minnesota e il 2° del Maine; con uno in più conquisterebbero anche il 5° dell'Indiana e il 2° del Nevada e terrebbero il 3° dello stato di Washington. Con 10 punti di vantaggio i collegi conquistati sarebbero altri nove, per un totale di 254\. Abbiamo fatto il calcolo spostando il margine di ogni collegio in proporzione alla sua elasticità, cioè a quanto quel collegio tende a seguire gli spostamenti del voto nazionale: è lo stesso metodo della curva dei seggi pubblicata sulla pagina del modello.

Midterm 2026 · Camera

## Ogni punto nei sondaggi vale *quattro o cinque seggi*

Quanti seggi otterrebbero i democratici a seconda del loro vantaggio nella media nazionale dei sondaggi per la Camera, il cosiddetto generic ballot. Oggi il nostro modello li dà avanti di 8,1 punti: con un vantaggio di 3 punti o meno perderebbero la maggioranza.

ScenarioSeggi alla Camera

Pareggio

206229

Dem +1

211224

Dem +2

214221

Dem +3

217218

Dem +4

222213

Dem +5

226209

Dem +6

228207

Dem +7

234201

Dem +8,1Oggi

241194

Dem +9

245190

Dem +10

254181

Dem +11

259176

Dem +12

262173

Dem +13

264171

Dem +14

267168

218, la maggioranza

Democratici Repubblicani Maggioranza, 218 seggi su 435 

Fonte Elaborazione di Focus America sul proprio modello per le midterm, aggiornamento del 28 ottobre 2026\. In ogni scenario il margine di ciascuno dei 435 collegi si sposta come il dato nazionale, in proporzione a quanto il collegio reagisce di solito agli spostamenti nazionali; i 14 collegi in cui si sfidano due candidati dello stesso partito restano fermi. 

La maggioranza passerebbe ai repubblicani solo se il vantaggio democratico scendesse sotto i 3,1 punti. Perché succeda, i sondaggi dovrebbero sovrastimare i democratici di circa 5 punti. Con un pareggio nel voto nazionale, invece, i repubblicani vincerebbero 229 seggi e i democratici 206\. Una parte della distanza fra voti e seggi dipende dalla geografia, perché molti elettori democratici sono concentrati nelle grandi città, dove i loro candidati vincono con margini molto più ampi del necessario.

Un'altra parte dipende dalle nuove mappe dei collegi. Dopo le elezioni del 2024 nove stati hanno cambiato la mappa dei collegi per quest'anno, un'operazione che di solito si fa una volta ogni dieci anni dopo il censimento. In sette stati le nuove mappe favoriscono i repubblicani: Texas, North Carolina, Ohio, Florida, Tennessee, Louisiana e Alabama. In due favoriscono i democratici: la California, dove sono state approvate con un referendum, e lo Utah, dove le ha imposte un tribunale. In Louisiana, Tennessee e Alabama sono stati eliminati collegi a maggioranza afroamericana dopo che ad aprile la Corte Suprema, con la sentenza Louisiana v. Callais, ha ridotto l'obbligo di disegnarli previsto dal *Voting Rights Act*, la legge del 1965 che tutela il diritto di voto delle minoranze. In Missouri e in Virginia le nuove mappe sono state bloccate e si vota con quelle vecchie.

Sulla carta i collegi ridisegnati valevano circa nove seggi netti per i repubblicani, che hanno preso di mira quindici collegi contro i sei presi di mira dai democratici. Con il vantaggio nazionale di oggi il nostro modello si aspetta che i repubblicani ne conquistino in media sette su quindici e i democratici più di cinque su sei, per un saldo di circa due seggi a favore dei repubblicani.

In Florida la nuova mappa doveva portare la delegazione da 20 seggi repubblicani e 8 democratici a 24 e 4, smontando quattro collegi democratici intorno a Orlando, a Tampa e sulla costa sud-orientale: il modello dà oggi i democratici avanti in tre di questi quattro. In Ohio la mappa doveva dare ai repubblicani 12 seggi su 15 e il modello ne proietta 9\. Chi ridisegna i confini per conquistare più collegi distribuisce i propri elettori in modo più sottile. Quei collegi diventano contendibili quando il voto nazionale si sposta dall'altra parte.

Il 218° collegio in ordine di vantaggio democratico, quello che darebbe la maggioranza, è proprio uno dei collegi ridisegnati in Florida: il 14°, che comprende Tampa ed è ora tutto dentro la contea di Hillsborough. Sui nuovi confini, nel 2024 Trump lo avrebbe vinto con quasi 11 punti di vantaggio. Il nostro modello stima comunque la deputata democratica Kathy Castor, in carica dal 2007, avanti di 4,9 punti sull'ex deputato statale repubblicano Mike Beltran e le assegna 78 possibilità su 100, mentre il [Cook Political Report](https://www.cookpolitical.com/analysis/house/house-overview/three-house-race-ratings-michigan-and-florida-shift-democrats?ref=focusamerica.it), uno dei principali centri di analisi elettorale americani, lo considera in bilico. Castor si troverebbe in parità se il vantaggio democratico nazionale scendesse a 3,1 punti, la soglia oltre la quale la Camera passerebbe ai repubblicani.

Il modello classifica 227 collegi come sicuri, probabili o tendenti democratici, 176 come repubblicani e 32 come in bilico, cioè con una differenza stimata fra i due candidati inferiore ai 3 punti. In 24 dei 32 collegi in bilico il deputato uscente è repubblicano, o lo era fino al suo ritiro. Se i repubblicani li vincessero tutti, i democratici avrebbero comunque 227 seggi: per tenere la Camera i repubblicani dovrebbero conquistare anche almeno 10 dei 15 collegi tendenti democratici. Per vincere tutte le sfide in bilico i democratici avrebbero invece bisogno di un vantaggio nazionale di quasi 11 punti, che li porterebbe a 259 seggi. La più difficile è nel 7° collegio della Florida (FL-07), fra i sobborghi a nord di Orlando e la costa di Daytona Beach, dove il deputato repubblicano Cory Mills ha perso le primarie ad agosto e il partito candida l'ex giornalista televisivo Ryan Elijah.

Midterm 2026 · Camera

## *24 dei 32 collegi in bilico* hanno un uscente repubblicano

I 56 collegi più contesi secondo il nostro modello: 32 in bilico, 15 tendenti democratici e 9 tendenti repubblicani. Sono quasi tutti lontani dai centri delle grandi città: dei 32 in bilico, 15 sono suburbani, 12 rurali e solo 5 urbani.

Tendente Dem **15**In bilico **32**Tendente Rep **9**

Ogni cerchio è uno dei 56 collegi più contesi, nel suo baricentro. Gli altri 379 sono sicuri o probabili per uno dei due partiti e non sono mostrati.

Fonte Modello di Focus America per le midterm, aggiornamento del 28 ottobre 2026\. Collegi disegnati sulle mappe in vigore per il 2026\. Urbani, suburbani e rurali sono i tre gruppi di 145 collegi ciascuno che si ottengono ordinandoli per densità di popolazione. 

Le sfide aperte sono lontane dai centri delle grandi città. In quei collegi il vantaggio democratico è molto più stretto che a livello nazionale: due sondaggi [condotti](https://focusamerica.it/nei-collegi-in-bilico-il-vantaggio-dei-dem-e-molto-piu-stretto-che-a-livello-nazionale/) solo nei collegi più contesi lo davano fra 2 e 3 punti. Il modello divide i 435 collegi in tre gruppi uguali per densità di popolazione. Dei 32 collegi in bilico, 15 sono in quello intermedio, dove stanno soprattutto i sobborghi, 12 in quello rurale e solo 5 in quello più urbano. Fra i sobborghi ci sono quelli residenziali della Hudson Valley, a nord di New York (NY-17), dove il repubblicano Mike Lawler sfida la democratica Cait Conley, ex direttrice per l'antiterrorismo al Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca; quelli operai a nord di Detroit (MI-10), dove il seggio è libero perché il repubblicano John James si è candidato a governatore; e quelli a nord di Denver (CO-08), dove il repubblicano Gabe Evans difende il seggio conquistato nel 2024\. Fra i collegi rurali c'è il Montana occidentale (MT-01) delle città universitarie di Missoula e Bozeman e dei ranch di montagna, rimasto senza uscente dopo il ritiro di Ryan Zinke. Nel nord-est dell'Arizona (AZ-02), un collegio vastissimo che comprende Flagstaff e gran parte della Nazione Navajo, il repubblicano Eli Crane sfida Jonathan Nez, che della Nazione Navajo è stato presidente.

Midterm 2026 · Camera

## Nei 32 collegi in bilico *nessuno è avanti di 3 punti*

Le sfide che il nostro modello considera in bilico, in ordine di probabilità di vittoria democratica. In 30 collegi su 32 aveva vinto Trump alle presidenziali del 2024, in 20 con almeno 10 punti di vantaggio.

CollegioVoto 2024Stima del modelloDem

MT-01 MontanaMontana occidentale: Missoula, Bozeman, montagne e ranchSeggio libero, era di Ryan Zinke (rep.)

Rep +11,9

Dem +2,6

66

CO-08 ColoradoSobborghi a nord di Denver e campagne di WeldGabe Evans (rep.)

Rep +1,9

Dem +2,1

63

FL-25 FloridaCosta fra Boca Raton e Miami BeachJared Moskowitz (dem.), eletto nel vecchio 23°

Rep +9,2

Dem +2,0

63

MI-10 MichiganSobborghi operai a nord di DetroitSeggio libero, era di John James (rep.)

Rep +6,7

Dem +1,7

61

NY-17 New YorkHudson Valley, sobborghi a nord di New YorkMike Lawler (rep.)

Dem +0,6

Dem +1,6

60

AZ-02 ArizonaArizona nord-orientale: Flagstaff, Prescott, Nazione NavajoEli Crane (rep.)

Rep +15,1

Dem +1,3

58

VA-05 VirginiaCharlottesville, Lynchburg e la Virginia rurale del sudJohn McGuire (rep.)

Rep +12,4

Dem +1,2

58

ME-02 MaineMaine centrale e settentrionale: Lewiston, BangorSeggio libero, era di Jared Golden (dem.)

Rep +9,7

Dem +0,6

54

MI-04 MichiganKalamazoo e la costa del lago MichiganBill Huizenga (rep.)

Rep +5,6

Dem +0,5

53

FL-22 FloridaDa Wellington e Parkland alla costa del GolfoSeggio libero, Lois Frankel (dem.) corre nel 23°

Rep +10,6

Dem +0,5

53

MN-01 MinnesotaMinnesota meridionale agricolo: Rochester, MankatoBrad Finstad (rep.)

Rep +12,2

Dem +0,4

53

NE-01 NebraskaLincoln e le campagne del Nebraska orientaleMike Flood (rep.)

Rep +13,2

Dem +0,2

51

TX-35 TexasSan Antonio est e le contee rurali vicineSeggio libero, Greg Casar (dem.) corre nel 37°

Rep +10,7

Dem +0,1

51

OH-15 OhioSobborghi di Columbus e campagne dell'Ohio centraleMike Carey (rep.)

Rep +10,1

Pari

50

OH-10 OhioDayton e i suoi sobborghiMike Turner (rep.)

Rep +7,9

Rep +0,3

48

IN-05 IndianaSobborghi ricchi a nord di Indianapolis e MuncieVictoria Spartz (rep.)

Rep +17,1

Rep +0,4

47

NV-02 NevadaReno, Carson City e il Nevada ruraleSeggio libero, era di Mark Amodei (rep.)

Rep +14,2

Rep +0,8

45

WA-03 WashingtonVancouver e le contee rurali del sud-ovestMarie Gluesenkamp Perez (dem.)

Rep +3,4

Rep +0,8

45

AL-02 AlabamaMontgomery e il Wiregrass agricoloShomari Figures (dem.)

Rep +14,5

Rep +1,0

44

OH-09 OhioToledo e le campagne dell'Ohio nord-occidentaleMarcy Kaptur (dem.)

Rep +10,7

Rep +1,2

43

CO-05 ColoradoColorado Springs e le sue basi militariJeff Crank (rep.)

Rep +9,3

Rep +1,2

42

SC-01 South CarolinaCosta di Charleston e Hilton HeadSeggio libero, era di Nancy Mace (rep.)

Rep +13,3

Rep +1,3

42

NY-21 New YorkNord rurale dello stato di New York, AdirondackSeggio libero, era di Elise Stefanik (rep.)

Rep +20,7

Rep +1,3

42

VA-01 VirginiaSobborghi di Richmond e Virginia orientale ruraleRob Wittman (rep.)

Rep +5,0

Rep +1,4

42

GA-07 GeorgiaSobborghi esterni a nord di AtlantaRich McCormick (rep.)

Rep +22,3

Rep +1,4

41

WI-01 WisconsinKenosha, Racine, Janesville: Wisconsin industrialeBryan Steil (rep.)

Rep +4,6

Rep +1,5

41

CO-03 ColoradoMontagne del Colorado occidentale e PuebloJeff Hurd (rep.)

Rep +10,0

Rep +1,7

39

PA-01 PennsylvaniaContea di Bucks, sobborghi a nord di PhiladelphiaBrian Fitzpatrick (rep.)

Dem +0,3

Rep +2,0

37

FL-27 FloridaMiami: Coral Gables e Little HavanaMaría Elvira Salazar (rep.)

Rep +14,9

Rep +2,1

37

FL-09 FloridaDa Kissimmee alle campagne del lago OkeechobeeDarren Soto (dem.)

Rep +18,0

Rep +2,4

35

FL-13 FloridaSt. Petersburg e ClearwaterAnna Paulina Luna (rep.)

Rep +13,4

Rep +2,5

35

FL-07 FloridaSobborghi a nord di Orlando fino a DaytonaSeggio libero, Cory Mills (rep.) sconfitto alle primarie

Rep +12,6

Rep +2,8

33

Rep +40Dem +4

Fonte Modello di Focus America per le midterm, aggiornamento del 28 ottobre 2026\. Il voto 2024 è il margine fra Trump e Harris ricalcolato sui confini dei collegi in vigore nel 2026\. La stima è il margine previsto fra il candidato democratico e quello repubblicano; l’ultima colonna è la probabilità di vittoria democratica, in possibilità su 100\. Il pallino indica il partito del deputato uscente. 

Dei 241 collegi che la proiezione assegna ai democratici, 40 hanno votato per Trump alle presidenziali del 2024, calcolando il voto sui confini in vigore quest'anno. Un solo collegio vinto da Kamala Harris va invece ai repubblicani: il 1° della Pennsylvania (PA-01), la contea di Bucks a nord di Philadelphia, dove il repubblicano moderato Brian Fitzpatrick è stimato avanti di 2 punti sul democratico Bob Harvie, presidente della commissione che governa la contea. Harris lo aveva vinto di 0,3 punti.

Le sorprese maggiori sono in collegi che Trump aveva vinto con margini molto ampi. Nella valle del Rio Grande, al confine con il Messico, il 15° collegio del Texas (TX-15) è stato ridisegnato dai repubblicani nel 2025 e nel 2024 aveva votato per Trump con 18 punti di vantaggio. Oggi il modello dà favorito il democratico Bobby Pulido, cantante di musica tejana vincitore di due Latin Grammy, contro la deputata repubblicana Monica De La Cruz. Un sondaggio della Texas Southern University di metà ottobre lo [dà](https://www.tpr.org/government-politics/2026-10-21/new-poll-shows-in-battle-for-border-voters-tejano-star-poised-to-flip-tx-15?ref=focusamerica.it) avanti 51 a 44\. Il collegio è latino per l'82 per cento. In tutto il Texas il voto anticipato sta [tenendo](https://focusamerica.it/in-texas-il-voto-anticipato-tiene-di-piu-nelle-sezioni-dem-e-in-quelle-ispaniche/) meglio proprio nelle zone ispaniche.

Nel 21° collegio di New York (NY-21), il nord rurale dello stato fra i monti Adirondack e il confine con il Canada, Trump aveva vinto di quasi 21 punti. Il seggio è libero perché Elise Stefanik non si è ricandidata. Il modello stima il repubblicano Anthony Constantino, amministratore delegato dell'azienda di adesivi Sticker Mule, avanti di appena 1,3 punti sul democratico Blake Gendebien, allevatore di vacche da latte. Nel 6° collegio del Kentucky (KY-06), intorno a Lexington, il democratico Zach Dembo, ex procuratore federale, è leggermente favorito contro l'ex senatore statale Ralph Alvarado per il seggio lasciato da Andy Barr, candidato al Senato, anche se Trump lo aveva vinto di 15 punti. Nelle montagne della North Carolina occidentale, intorno ad Asheville (NC-11), il deputato repubblicano Chuck Edwards si è ritirato ad agosto dopo un rapporto della commissione Etica della Camera. Il modello dà il democratico Jamie Ager avanti di quasi 10 punti, in un collegio dove Trump aveva vinto con lo stesso margine.

Il 7° collegio della Georgia (GA-07), nei sobborghi esterni a nord di Atlanta, era stato vinto da Trump di 22 punti. Il modello lo considera in bilico sulla base di due soli sondaggi, entrambi commissionati dai democratici, mentre i principali analisti lo danno per sicuro repubblicano e lo sfidante democratico Tony Kozycki fino a maggio aveva raccolto meno di 400 mila dollari.

Dei 252 sondaggi sui singoli collegi che il modello usa, 135 sono stati commissionati da gruppi vicini ai democratici e solo 28 da gruppi vicini ai repubblicani. Il modello li combina con i fondamentali di ciascun collegio, come il risultato delle elezioni precedenti e il vantaggio di chi è già in carica, ma dove i sondaggi sono pochi e di parte la stima resta più fragile. Per questo in alcuni collegi, come il 6° del Kentucky o l'11° della North Carolina, il nostro modello è più favorevole ai democratici degli altri analisti.

Fra i collegi repubblicani tendenti democratici c'è anche il 2° del Missouri (MO-02), nei sobborghi occidentali di St. Louis. Qui la nuova mappa repubblicana è stata sospesa da un referendum e la deputata Ann Wagner è [indietro](https://focusamerica.it/il-gerrymandering-fallito-in-missouri-mette-in-bilico-il-seggio-repubblicano/) contro il democratico Fred Wellman. Nel 7° collegio dell'Ohio (OH-07), a sud-ovest di Cleveland, il deputato Max Miller è stato [accusato](https://focusamerica.it/in-ohio-il-deputato-repubblicano-max-miller-rischia-il-seggio-per-le-accuse-di-violenza-dellex-moglie/) di violenze dall'ex moglie.

In California la mappa approvata con il referendum assegna ai democratici tre collegi sicuri strappati ai repubblicani e due tendenti democratici. Sono il 48°, fra l'entroterra di San Diego e Palm Springs, lasciato libero da Darrell Issa, e il 22° nella valle agricola di San Joaquin, dove il repubblicano David Valadao è indietro di 4,9 punti contro il democratico Randy Villegas. In Utah il tribunale ha creato un collegio democratico a Salt Lake City (UT-01), dove è candidato l'ex deputato Ben McAdams.

Anche i democratici hanno collegi a rischio, quasi tutti per effetto delle nuove mappe. Due sono considerati persi. Il 32° del Texas (TX-32) è stato spostato nei sobborghi e nelle piccole città a est di Dallas, mentre il 6° della Louisiana (LA-06) è il collegio a maggioranza afroamericana smantellato dopo la sentenza della Corte Suprema. In Louisiana, inoltre, il 3 novembre si vota in un primo turno aperto a tutti i candidati e gli eventuali ballottaggi sono il 12 dicembre. A Memphis la nuova mappa ha diviso la città in tre collegi. Nel 9° (TN-09) il deputato Steve Cohen ha rinunciato a candidarsi e il democratico Justin Pearson, uno dei due deputati statali espulsi nel 2023 dal parlamento del Tennessee per una protesta sulle armi e poi reintegrati, è stimato indietro di 6,5 punti. A Houston il 9° collegio del Texas (TX-09) è passato da una vittoria di Harris con 44 punti a una di Trump con circa 20 ed è tendente repubblicano.

Restano in bilico altri sei collegi democratici ridisegnati. In Alabama la Corte Suprema ha permesso di tornare alla mappa del 2023, che riduce dal 49 al 40 per cento la quota di elettori afroamericani nel 2° collegio (AL-02), fra Montgomery e la regione agricola del Wiregrass. Il deputato Shomari Figures è in sostanziale parità con il repubblicano Rhett Marques.

A Toledo, in Ohio (OH-09), Marcy Kaptur, deputata dal 1983, è leggermente indietro contro Derek Merrin, che nel 2024 aveva perso per meno di un punto. In Florida Darren Soto difende un collegio (FL-09) che dai sobborghi di Orlando arriva alle campagne intorno al lago Okeechobee e dove la quota di ispanici è scesa dal 50 al 34 per cento. A San Antonio il 35° collegio del Texas (TX-35) è in parità fra il democratico Johnny Garcia, portavoce dello sceriffo della contea di Bexar, e il repubblicano Carlos De La Cruz, fratello della deputata Monica.

In Florida è in bilico anche il 22° collegio (FL-22), che da Wellington e Parkland arriva fino alla costa del Golfo: la deputata democratica Lois Frankel si è candidata nel collegio vicino e il seggio è conteso fra la democratica Pia Dandiya, preside di una scuola, e il repubblicano Casey Askar, imprenditore ed ex marine. Nel 25° (FL-25), sulla costa atlantica fra Boca Raton e Miami Beach, il deputato democratico Jared Moskowitz, eletto finora in un altro collegio, è avanti di 2 punti sull'ex sindaco repubblicano di Boca Raton Scott Singer.

Fuori dai collegi ridisegnati, l'unica deputata democratica in carica data per sfavorita è Marie Gluesenkamp Perez nel 3° collegio dello stato di Washington (WA-03), fra Vancouver, al confine con l'Oregon, e le contee rurali del sud-ovest dello stato. Il modello la stima indietro di 0,8 punti contro John Braun, capogruppo repubblicano al Senato statale. Nel 2° collegio del Maine (ME-02), il più rurale ed esteso a est del Mississippi, il democratico Jared Golden non si è ricandidato e l'ex governatore repubblicano Paul LePage sfida Matt Dunlap, revisore dei conti dello stato. Il modello stima Dunlap avanti di 0,6 punti.

Le 97 possibilità su 100 vogliono dire che in tre elezioni su cento, giocate nelle stesse condizioni, i repubblicani conserverebbero la Camera. Per riuscirci dovrebbero vincere quasi tutte le 32 sfide in bilico e almeno 10 dei 15 collegi tendenti democratici, un risultato compatibile solo con un vantaggio democratico nazionale sceso intorno ai 3 punti.